Secondo qualcuno, sul serio avrebbe una qualche ratio autorizzare le visite a parenti e amici, quelle si al limite controproducenti, che non l'attività solitaria? Ovviamente no e almeno questo non è successo.....però persino un dipartimento governativo non lo ha capito...oltre alla maggior parte delle forze dell'ordine.Restare nel comune a praticare attività sportiva, comunque, anche leggendo le norme badando alla ratio legis, non avrebbe nessun senso perché non limita in alcun modo i contagi, anzi potrebbe paradossalmente aumentarli (sempre per ipotesi perché in realtà non so quanti si siano contagiati all'aperto) visto che favorirebbe in potenza gli assembramenti e il ripetuto contatto ravvicinato con le medesime persone, almeno in alcune aree
Sarei curioso di rileggere le vecchie FAQ e verificare se, a parte i riferimenti normativi, le parole usate non siano le stesse, tipo copia e incolla perché è Natale e avevano fretta di tornare alle loro famiglie...dopo guardo per curiositàSecondo qualcuno, sul serio avrebbe una qualche ratio autorizzare le visite a parenti e amici, quelle si al limite controproducenti, che non l'attività solitaria? Ovviamente no e almeno questo non è successo.....però persino un dipartimento governativo non lo ha capito...oltre alla maggior parte delle forze dell'ordine.
Comunque nemmeno le vecchie normative imponevano il limite comunale (salvo ordinanze locali più restrittive). Però le vecchie normative erano ancora più confusionarie in merito all'attività sportiva. Quelle di questo autunno, hanno fatto un deciso passo avanti in materia. A quanto pare non sufficiente, visto che i pregiudizi incancreniti dalla primavera, permangono sia tra le FFOO che tra i ciclisti stessi.Sarei curioso di rileggere le vecchie FAQ e verificare se, a parte i riferimenti normativi, le parole usate non siano le stesse, tipo copia e incolla perché è Natale e avevano fretta di tornare alle loro famiglie...dopo guardo per curiosità
Sisi sono le stesse le FAQ da quanto sono state introdotte le zone.Sarei curioso di rileggere le vecchie FAQ e verificare se, a parte i riferimenti normativi, le parole usate non siano le stesse, tipo copia e incolla perché è Natale e avevano fretta di tornare alle loro famiglie...dopo guardo per curiosità

.Come ti è stato detto non puoi generalizzare. Faccio tra i 13 ed 14mila km l'anno, e sono d'accordo con lui. Perché non dipende da quello se io potrò o meno mettere le mie ruote in strada: c'è forse un comma che esplicita che se un ciclista fa più di tot km ha più diritti? Avrà più interessi, più voglia, più scimmia...chiamala come vuoi. Ma è uguale a tutti gli altri in questo contesto: ci mancherebbe che non fosse così!no perche' se lavora 18 ore al giorno non ci credo.......ripeto facile fare i froci con il culo di altri.......se uno fa' questa morale e' perche' in bici non ci va.....punto!!!
Sempre più nera.....e non politicamente, ma socialmente ed economicamente..........Secondo voi, dopo il 6.1 che colore avrà l'itaglia ?!
Stanno già frenando...Curiosissimo di vedere se il 7 diventiamo tutti gialli o che altro, in teoria pare riprendano le, superiori, giusto ?
Dopo 2 settimane di tutto chiuso, sicuro rt e nuovi casi saranno bassi, credo che ri-apriranno per non fare troppi macelli dal punto di vista economico, ma non mi fido finchè non vedo, sono capaci di dire, contagi in calo, un altro piccolo sacrificio di qualche settimana ancora affinchè si abbassino ben bene e chiusi fino febbraio.
Alternativa se torniamo gialli per qualche settimana, me li vedo a chiudere verso la fine di febbraio, spero di sbagliarmi ovviamente.
Ristoranti e bar che chiudono alle 22 e non alle 18 prima di questa primavera temo una cena normale non ce la faremo.
Secondo voi, dopo il 6.1 che colore avrà l'itaglia ?!
Io non avrei tutte queste certezze dopo che si "mischieranno" molte persone in questo periodo ...... Dopo 2 settimane di tutto chiuso, sicuro rt e nuovi casi saranno bassi...
ti senti toccato per la metafora del "frocio con il culo di altri" beh allora stempero subito la polemica,anche voi che avete gusti diversi siete persone e ciclisti uguali a noi,quindi non ho messo di mezzo quella categoria per screditarla,anzi.......non ti spiego la metafora perche' ovviamente si capisceCome ti è stato detto non puoi generalizzare. Faccio tra i 13 ed 14mila km l'anno, e sono d'accordo con lui. Perché non dipende da quello se io potrò o meno mettere le mie ruote in strada: c'è forse un comma che esplicita che se un ciclista fa più di tot km ha più diritti? Avrà più interessi, più voglia, più scimmia...chiamala come vuoi. Ma è uguale a tutti gli altri in questo contesto: ci mancherebbe che non fosse così!
Lasciamo da parte poi il modo di dire che hai usato, che al netto dell'uso comune della metafora ormai entrata nel gergo ed evitando ogni facile buonismo, è comunque alquanto offensivo. Chiaro che non ti importa, perché hai pensato bene di ribadirlo due volte. Aggiungo anche che non rende affatto l'idea che volevi comunicare, poiché non ci sono orde di ciclisti che fanno pochi km che fanno la morale agli altri.

ti senti toccato per la metafora del "frocio con il culo di altri" beh allora stempero subito la polemica,anche voi che avete gusti diversi siete persone e ciclisti uguali a noi,quindi non ho messo di mezzo quella categoria per screditarla,anzi.......non ti spiego la metafora perche' ovviamente si capisce![]()







ma figurati se pensano al ciclismo....ripeto basterebbe anche una dichiarazione del ministro allo sport.....se esisteIl fatto è questo: a nessuno di quelli che sono al governo o deve fare rispettare le norme frega qualcosa della bici. La verità è che hanno introdotto i limiti per l'attività sportiva e motoria per evitare che la gente andasse ad assembrarsi al parco con la scusa di fare due passi. Allora hanno introdotto la distinzione tra passeggiate e corsa. Poi hanno introdotto i limiti comunali per evitare che tutti si improvvisassero runner, magari spostandosi verso località collinari. Quindi al governo per la testa sono passate esclusivamente due parole: passeggiate, e runner. La parola BICICLETTA non ha mai, nemmeno per un secondo, sfiorato il cervello di chi ha pensato alle norme da marzo ad oggi.
La bici è l'unica attività che risente pesantemente delle limitazioni sui confini comunali. Ciò che è grave è che non stiamo parlando di uno sport di nicchia, parliamo del ciclismo, che forse è di fatto lo sport più importante in italia dopo il calcio.
Se facessero una dichiarazione ufficiale per chiarire una volta per tutte la questione, sarebbe certamente del tipo "state a casa", oppure "entro i limiti comunali". Perché appunto a nessuno frega nulla del ciclismo. Sperando che non freghi nulla del ciclismo pure alle forze dell'ordine, e non si mettano a perdere tempo a fermare inutilmente i ciclisti.ma figurati se pensano al ciclismo....ripeto basterebbe anche una dichiarazione del ministro allo sport.....se esiste![]()
Solitamente le federazioni fanno l'interesse dei propri associati. Solitamente accade per gli altri sport. Per noi direi quasi maiPer fortuna che ci sono gli enti a far valere i nostri diritti
https://www.federciclismo.it/it/article/2020/12/20/covid-19-decreto-del-18-dicembre-2020/d15a6604-0f05-4c45-ab4b-657f7ad3cc01/

La FCI mette il testo in quel modo facendo sembrare al lettore che sia stato scritto dal ministero... invece se ho capito bene da quello che avete scritto, si tratta della interpretazione della FCI, ma basata su cosa? Su una loro interpretazione personale o data dalle FAQ del ministero? Mah...L'FCI si è espressa sull'ultimo decreto legge, morale: pedalare rimanendo all'interno dei confini comunali.
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