Cosa è successo in Europa a settembre che ha fatto ripartire la seconda ondata in tutti gli stati? Lavorare si lavorava anche prima, il clima non era freddo quindi il discorso non regge. Rimane solo una cosa...
Nessuno mette in dubbio che la scuola in presenza sia importante, ma al momento secondo me è di secondaria importanza.
Oppure se vogliamo rimandare tutti a scuola poniamoci il problema di quante vite possiamo mettere sul piatto.
Secondo te quanto può valere la scuola in presenza per gli adolescenti nel 2021?
1000 vecchi a settimana? 10000?
Dimmi un numero.
Tutti che criticano, ma il succo del discorso è questo.
Ogni cosa che si vuole aprire genera occasione di aggregazione, quindi costa vite e purtroppo sono vite di Gente che non è neanche parte di queste aggregazioni.
Medesimo discorso per la campagna elettorale delle eventuali elezioni, volete votare? Quanti vecchi mettiamo sul piatto per le sagre di Salvini?
Prendiamo quanto avvenuto il 2 giugno e proiettiamolo a febbraio.
Purtroppo la realtà è questa, i ragionamenti da fare sono banalmente questi
perdonami ma la scuola in presenza "di secondaria importanza" non si può sentire. La scuola e l'istruzione deve essere il cardine della nostra società e la didattica a distanza è semplicemente pietosa. E rischiosa. Mi spiego.
Secondo me la didattica a distanza va bene diciamo dalla 4 superiore in su, oppure se si hanno delle classi formate solo ed esclusivamente da alunni diligenti (difficile) o poco numerose (quasi impossibile). Per il resto, con le persone che possono avere delle difficoltà o che tendono a perdersi via (quasi normale nella fascia di età 11-16) come pensi di poter tenere sotto controllo questi studenti? stiamo parlando di ragazzini non ancora formati, non di quasi adulti che dovrebbero capire certe cose e dovrebbero essere già autonomi (penso agli ultimi 2 anni delle superiori ed oltre). E' vero che si possono distrarre anche in classe, ma in DAD è matematico perderli. e stiamo parlando per alcuni studenti di, ad oggi, 12 mesi buttati nel cesso, che corrisponderanno a fine della storia ad almeno 2 anni andati a ramengo.
Mia moglie lavora nella scuola e la situazione DENTRO la scuola è abbastanza sotto controllo, come lo può essere in una situazione lavorativa, ci sono delle regole, basta farle rispettare.
Cosa è stato fatto nei trasporti invece? niente, carri bestiame erano e carri bestiame sono quasi rimasti. o per lo meno è un fattore di rischio primario che è stato affrontato? NO è la risposta. perchè? perchè è più facile usare la parolina magica, lockdown e tutto si sistema. E gli studenti che sono a casa sono quelli che usano maggiormente i sistemi di trasporto che non siano la mamma o il papà o il nonno. Mi sembra quasi superfluo mettere in risalto sta cosa talmente è palese...è questo il vero fattore di rischio. Medie e superiori in classe, pullman e treni pieni e punto e a capo. Se non fai niente. O aspetti che padre pio o san gennaro ti risolvano la situazione? Ma sì, perdiamo un altro anno, anche quest'anno promossi tutti e via.
Io ho un sogno, che l'educazione serva ad innalzare il livello medio del popolo italiano, affinché non si abbia mai più un Di Maio (inteso come persona, non come appartenente al movimento politico) che sia un mio/nostro rappresentante nè internamente nè esternamente. Poi sicuramente istruzione non significa eliminare gli errori, ma diciamo che potrebbe dare una mano.
Di Maio è un nome a caso, forse il peggiore lì dentro, ma sicuramente è in buona compagnia. E questo fenomeno è trasversale ai partiti, destra, sinistra, centro, sopra, sotto.