penso che intenda adolescenti che escono socializzano ascoltano musica e perchè no bevono, come s'è fatto tutti alla loro età o quasi, non monaci shaolin o asociali vari"Gente normale" ??? In che senso?
penso che intenda adolescenti che escono socializzano ascoltano musica e perchè no bevono, come s'è fatto tutti alla loro età o quasi, non monaci shaolin o asociali vari"Gente normale" ??? In che senso?
Io continuo a non capire che gusto ci sia ad infrangere le regole, il lockdown rompe le palle a tutti, ma con un pò di criterio e attenendosi alle regole si può uscire e in questa situazione è già tanto. Un conto è criticare qualche scelta scellerata di chi ci governa, un conto è sottovalutare un virus che sta facendo vivere male tutto il mondo non solo noi. Cosa dobbiamo fare per rendercene conto? Possibile che dobbiamo necessariamente fare aggregazione e portare la mascherina come un oggetto di compagnia?
Forse con più responsabilità se ne uscirebbe prima.
non ci sono molte evidenze di questa affermazione in verità.Forse con più responsabilità se ne uscirebbe prima.
Non molte, non ce ne sono per niente. Le occasioni di socializzazione più pericolose, ossia quelle dopo le 22 e/o comunque in musei, cinema, teatri, palestre, piscine, stadi, eventi sportivi in genere, concerti, ristoranti, sono bandite da mesi....anche se la rana bollita ci si è abituata. Gli sport quasi tutti vietati (per fortuna il ciclismo no). Sarebbe ora di finirla di colpevolizzare la popolazione, che salvo limitati casi, NON è responsabile della attuale situazione epidemica. Come non lo è stata per il ritorno di autunno che era ampiamente previsto da prima che fossero posti in essere quei comportamenti con i quali molti lo hanno giustificato (quelli estivi) e per limitare il quale non sono stati presi gli adeguati provvedimenti. Il virus calerà in primavera, come è calato a metà della primavera scorsa, e non certo per il lockdown che è stato sicuramente d'aiuto, ma è costato e continua a costare un prezzo altissimo, devastante economicamente, socialmente e moralmente.non ci sono molte evidenze di questa affermazione in verità.
non ci sono molte evidenze di questa affermazione in verità.
Qualcuno ha detto questo?quindi la soluzione sarebbe tutto aperto, zero restrizioni, zero mascherine ed è tutta colpa delle scie chimiche?
Quindi se il problema è di ogni nazione, sarà mica colpa di quelli dei Navigli o del lungomare di Napoli.Ma dai su, ogni nazione arranca nel trovare soluzioni che attualmente non ci sono.
Finirà quando deve finire, sinora si è dimostrato che poco si è potuto fare. Si spera che i vaccini diano in tal senso quell'aiuto che il lockdown quasi per nulla ha dato. Se non altro costano molto di meno del lockdown che è stato ed è un bagno di sangue in tutti i sensi.Se poi ci devi mettere che mancano i vaccini e in giro ci sono ancora negazionisti e no-vax possiamo tranquillamente affermare che staremo in questa situazione un altro anno
idee semplici come isolare solo la fascia di popolazione fragile (e chi ci tiene si isola da solo), mantenere le precauzioni solo laddove vi è frequentazione di popolazione a rischio e lasciare libero chi non rischia (se uno percepisce per sè il rischio è sempre libero di prendere precauzioni per se stesso)quindi la soluzione sarebbe tutto aperto, zero restrizioni, zero mascherine ed è tutta colpa delle scie chimiche? Ma dai su, ogni nazione arranca nel trovare soluzioni che attualmente non ci sono. Se poi ci devi mettere che mancano i vaccini e in giro ci sono ancora negazionisti e no-vax possiamo tranquillamente affermare che staremo in questa situazione un altro anno
A parole è facile ma nei fatti come fai ad isolare solo alcune fasce? Semplice (almeno all’apparenza) farlo nelle rsa ma il resto come lo gestisci. La mia azienda mi ha messo in Smart working fisso da oltre un anno, quella di mia moglie no, quindi come la gestisco? Io non rischio ma potrebbe prenderlo lei è contagiarmi, potrei mandare un figlio a scuola che mi porta il virus in casa. Con questo non sto a giustificare provvedimenti scellerati e discutibili di chi ci governa ma se hai un minimo di contatti con nazioni estere ti accorgi che non se la passano bene anche altrove; ovviamente ci sono posti dove è affrontata con provvedimenti migliori, altre con restrizioni maggiori, ma la sostanza non cambia.idee semplici come isolare solo la fascia di popolazione fragile (e chi ci tiene si isola da solo), mantenere le precauzioni solo laddove vi è frequentazione di popolazione a rischio e lasciare libero chi non rischia (se uno percepisce per sè il rischio è sempre libero di prendere precauzioni per se stesso)
Restrizioni maggiori non sono state applicate in NESSUN paese europeo anche se la narrazione mainstream vorrebbe farlo credere.A parole è facile ma nei fatti come fai ad isolare solo alcune fasce? Semplice (almeno all’apparenza) farlo nelle rsa ma il resto come lo gestisci. La mia azienda mi ha messo in Smart working fisso da oltre un anno, quella di mia moglie no, quindi come la gestisco? Io non rischio ma potrebbe prenderlo lei è contagiarmi, potrei mandare un figlio a scuola che mi porta il virus in casa. Con questo non sto a giustificare provvedimenti scellerati e discutibili di chi ci governa ma se hai un minimo di contatti con nazioni estere ti accorgi che non se la passano bene anche altrove; ovviamente ci sono posti dove è affrontata con provvedimenti migliori, altre con restrizioni maggiori, ma la sostanza non cambia.
Mesi e mesi di gestione disastrosa del precedente governo, li stiamo pagando ora con nessun piano pandemico definito e con grandissimi debiti che la nostra società si porterà dietro per molti anni.A parole è facile ma nei fatti come fai ad isolare solo alcune fasce? Semplice (almeno all’apparenza) farlo nelle rsa ma il resto come lo gestisci. La mia azienda mi ha messo in Smart working fisso da oltre un anno, quella di mia moglie no, quindi come la gestisco? Io non rischio ma potrebbe prenderlo lei è contagiarmi, potrei mandare un figlio a scuola che mi porta il virus in casa. Con questo non sto a giustificare provvedimenti scellerati e discutibili di chi ci governa ma se hai un minimo di contatti con nazioni estere ti accorgi che non se la passano bene anche altrove; ovviamente ci sono posti dove è affrontata con provvedimenti migliori, altre con restrizioni maggiori, ma la sostanza non cambia.
beh l'assunto potrebbe essere che se sei in età lavorativa non sei nella fascia più a rischio e dunque da isolare, ma si potrebbe lasciare la scelta al lavoratore di operare da casa garantendo la produttività, la possibilità alle famiglie che temono per la propria salute di fare fare lezioni da casa al proprio figlio. la garanzia di tutela per chi le richiede e non per chi non ne può piùA parole è facile ma nei fatti come fai ad isolare solo alcune fasce? Semplice (almeno all’apparenza) farlo nelle rsa ma il resto come lo gestisci. La mia azienda mi ha messo in Smart working fisso da oltre un anno, quella di mia moglie no, quindi come la gestisco? Io non rischio ma potrebbe prenderlo lei è contagiarmi, potrei mandare un figlio a scuola che mi porta il virus in casa. Con questo non sto a giustificare provvedimenti scellerati e discutibili di chi ci governa ma se hai un minimo di contatti con nazioni estere ti accorgi che non se la passano bene anche altrove; ovviamente ci sono posti dove è affrontata con provvedimenti migliori, altre con restrizioni maggiori, ma la sostanza non cambia.
A parte che sono virus diversi, mi potresti cortesemente spiegare cosa intendi con il resto della frase?Il Sars cov 2 é il nuovo virus dell'influenza (più potente) se non si entra in questo ordine di idee non se ne esce.
Finora si é fatto tutto come se dovesse passare in 2 settimane.
Lavori all’estero o con aziende estere? Senza che rispondi si capisce dal post che hai scrittoRestrizioni maggiori non sono state applicate in NESSUN paese europeo anche se la narrazione mainstream vorrebbe farlo credere.
Ok il mio lavoro posso farlo in Smart, ma se lavorassi in fabbrica non avrei alternative. Essere in età lavorativa non proibisce di avere in casa una persona potenzialmente a rischiobeh l'assunto potrebbe essere che se sei in età lavorativa non sei nella fascia più a rischio e dunque da isolare, ma si potrebbe lasciare la scelta al lavoratore di operare da casa garantendo la produttività, la possibilità alle famiglie che temono per la propria salute di fare fare lezioni da casa al proprio figlio. la garanzia di tutela per chi le richiede e non per chi non ne può più
Se spostiamo la discussione su alcuni errori di gestione sono d’accordo, ma dire che il problema non esiste e che bisogna riaprire tutto mi sembra una ca***ta enorme.Mesi e mesi di gestione disastrosa del precedente governo, li stiamo pagando ora con nessun piano pandemico definito e con grandissimi debiti che la nostra società si porterà dietro per molti anni.
Lavori all’estero o con aziende estere? Senza che rispondi si capisce dal post che hai scritto
Non si é pensata una strategia a lungo termine.A parte che sono virus diversi, mi potresti cortesemente spiegare cosa intendi con il resto della frase?