Tutti contagiati
Qualche sopravvissuto?
Tutti contagiati
Vogliamo parlare di numeri, parliamone, in pratica mi state dicendo che visto che senza il vostro aperitivo pomeridiano non sapete stare siete disposti a sacrificare la vita di altre persone oppure di vostri familiari o amici pur di non limitare le vostre liberta', in pratica siete disposti a far riaprire tutto e di conseguenza saturare le corsie di ospedale e le terapie intensive dove tocca scegliere a chi far liberare il posto letto al prossimo intubato, in pratica mi state dicendo che i vaccini vanno fatti solo alle persone anziane sopra i 70 anni e a quelli con patologie perche muoiono esclusivamente solo queste , tanto se mi arriva il Gresini di turno (sessantenne) senza alcuna patologia che si fa 2 mesi di TI prima di crepare sotto ossigeno, oppure un mio collega 50enne che lascia 2 figli e una moglie, va tutto bene fa parte del gioco della vita, visto che il mio aperitivo pomeridiano fa parte di un mio diritto sancito dalla costituzione, io non sapro' leggere i numeri ma voi non vi rileggete quando scrivete.
Mio figlio ha 8 anni (3^ elementare) quest’anno non ha perso un giorno di scuola ne’ tantomeno ha fatto un giorno di DAD pertanto ritenta sarai più fortunatoInutile che ti risponda, continui a parlare di aperitivi che non ho mai citato e di casi estremi.
Mi farebbe solo piacere farti vedere la fatica che fanno e come si riducono i bambini di 6/10 anni dopo ore di lezione davanti allo schermo di un pc. Mi meraviglio e mi disgusto che non intervenga nessuno a proibire un tale scempio, o forse non gli danno spazio, per evitare i danni a lungo termine che un insegnamento di questo tipo comporta.

mi state dicendo che visto che senza il vostro aperitivo pomeridiano non sapete stare
bisogna però anche rendersi conto che questo tipo di atteggiamento è uguale a quello di chi dice: "il covid è solo un'influenza, l'abbiamo avuto in famiglia, nessuno è neanche andato all'ospedale e ora stiamo già tutti bene".Mio figlio ha 8 anni (3^ elementare) quest’anno non ha perso un giorno di scuola ne’ tantomeno ha fatto un giorno di DAD
Mio figlio ha 8 anni (3^ elementare) quest’anno non ha perso un giorno di scuola ne’ tantomeno ha fatto un giorno di DAD pertanto ritenta sarai più fortunato
Per la verità la (dis) informazione italiana aveva già dato per esaurite le terapie intensive svizzere mesi e mesi fa.è che sembrava che chi prendeva lo skilift sarebbe schiattato. poi non se ne è saputo più nulla.
Purtroppo è sempre molto facile, disinteressarsi dei problemi e dei disagi altrui. Aprendo gli occhi ben bene, non si vedrebbero solo problemi e disagi, ma veri drammi familiari, legati soprattutto al non lavoro...quanto alla dad...beh gli effetti di quella, psicologici e culturali, si vedranno negli anni a venire. E' molto facile dire: io lavoro, i miei figli vanno regolarmente a scuola, voi siete un ammasso di decerebrati a lamentarvi.bisogna però anche rendersi conto che questo tipo di atteggiamento è uguale a quello di chi dice: "il covid è solo un'influenza, l'abbiamo avuto in famiglia, nessuno è neanche andato all'ospedale e ora stiamo già tutti bene".
parlare di aperitivi e "mio figlio non ha fatto un giorno in DAD" è una forma di negazionismo delle limitazioni che ci stiamo imponendo e che, se anche non ci toccano direttamente in modo pesante (come sembra il tuo caso) non vuol dire che non siano evidenti a chi è disposto ad allargare un po' lo sguardo.
Aspetta sono confuso, se non sbaglio eri te che volevi riaprire tutto a scapito della vita degli anziani perché alla fine i tuoi bimbi mal sopportano la DAD e poi sarei io l’egoista???Infatti parlavo dei miei, ma vedo che non ti frega nulla dal momento che tu sei a posto.
Dal tenore dei tuoi messaggi avevo capito che eri un altruista, ma mi è bastata questa risposta per capire tante cose.
Quella è solo l'ennesima dimostrazione, dopo ad esempio il caso del Giro d'Italia, che dimostra come all'aperto il problema sia pressochè nullo, quanto invece sia consistente al chiuso, nonostante mascherine e distanziamento. La stagione sciistica avrebbe potuto aver luogo non dico regolarmente, ma per quanto riguarda gli impianti e i rifugi (con servizio solo sulle terrazze fuori, come del resto accade nel 90% delle giornate invernali) si poteva tranquillamente lasciar lavorare migliaia di persone. LAVORARE migliaia di persone, non SCIARE e BERE migliaia di persone. Il punto fondamentale è il LAVORO.svizzera, impianti aperti.
sembrava un fattore decisivo per il virus.
ok ok bar e risto chiusi ma le foto degli impianti aperti con la gente in coda è statafatta passare via galleria sui nostri giornali e web a gennaio con tanto di commenti indignati.
A questi daranno la colpa dei contagi del 2022svizzera, impianti aperti.
sembrava un fattore decisivo per il virus.
ok ok bar e risto chiusi ma le foto degli impianti aperti con la gente in coda è statafatta passare via galleria sui nostri giornali e web a gennaio con tanto di commenti indignati.
Del duemilaventordici.A questi daranno la colpa dei contagi del 2022![]()
#andràtuttobeneQuella è solo l'ennesima dimostrazione, dopo ad esempio il caso del Giro d'Italia, che dimostra come all'aperto il problema sia pressochè nullo, quanto invece sia consistente al chiuso, nonostante mascherine e distanziamento. La stagione sciistica avrebbe potuto aver luogo non dico regolarmente, ma per quanto riguarda gli impianti e i rifugi (con servizio solo sulle terrazze fuori, come del resto accade nel 90% delle giornate invernali) si poteva tranquillamente lasciar lavorare migliaia di persone. LAVORARE migliaia di persone, non SCIARE e BERE migliaia di persone. Il punto fondamentale è il LAVORO.
Aspetta sono confuso, se non sbaglio eri te che volevi riaprire tutto a scapito della vita degli anziani perché alla fine i tuoi bimbi mal sopportano la DAD e poi sarei io l’egoista???
La mitica narrazione mainstream.svizzera, impianti aperti.
sembrava un fattore decisivo per il virus.
ok ok bar e risto chiusi ma le foto degli impianti aperti con la gente in coda è statafatta passare via galleria sui nostri giornali e web a gennaio con tanto di commenti indignati.
Se parli dei rifugi raggiungibili in auto o a piedi li possiamo paragonare ai ristoranti e trattorie cittadini e potrei essere concorde ma quelli che necessitano di impianti di risalita per raggiungerli? A me lo sci manca, è uno dei momenti che ancora condivido con mio figlio, ma pensiamo alle varie cabinovie, o fai entrare du persone alla volta con finestre aperte o non puoi fare niente, e le code in attesa delle risalite? E quanti coperti faresti in una terrazza in una giornata di tempo non bello, si parlava della Svizzera, bell’esempio!Quella è solo l'ennesima dimostrazione, dopo ad esempio il caso del Giro d'Italia, che dimostra come all'aperto il problema sia pressochè nullo, quanto invece sia consistente al chiuso, nonostante mascherine e distanziamento. La stagione sciistica avrebbe potuto aver luogo non dico regolarmente, ma per quanto riguarda gli impianti e i rifugi (con servizio solo sulle terrazze fuori, come del resto accade nel 90% delle giornate invernali) si poteva tranquillamente lasciar lavorare migliaia di persone. LAVORARE migliaia di persone, non SCIARE e BERE migliaia di persone. Il punto fondamentale è il LAVORO.