E ne sono convinto. Ma non mi lamento tanto della chiusura in sè, quella stante le cose come stanno è inevitabile, quanto di quello che avevo già scritto prima e che se avessi letto e compreso, non mi avresti risposto che volevo scuole chiuse e ristoranti aperti. Te lo riporto:
Mesi e mesi buttati a far cazzate invece di prevenire il problema e permettere ai nostri figli il diritto COSTITUZIONALE all'istruzione ma che fosse non dico in sicurezza, impossibile al 100% ma almeno in controllo.
Io, oltre ad avere 3 figli a scuola ho anche una moglie a scuola (non come alunna, come professoressa) ed è da agosto che mi dice per averlo visto in prima persona, che non era stato fatto il necessario per garantire lezioni in sicurezza. E parliamo di Merano, ossia di un contesto geografico in cui c'è organizzazione di base eccellente e strutture scolastiche molto al di sopra della media italiana. Mi aveva già detto ad agosto che era convinta che le scuole aperte e le lezioni efficienti sarebbero durate pochissimo, tra lockdown e quarantena preventiva delle classi e purtroppo ha avuto ragione. Da ottobre in poi tra quarantene e chiusure delle scuole, lei è andata al lavoro 3 settimane. Il resto da casa. Qualsiasi professore con cui parlavi, ti diceva la stessa cosa....ad agosto!!!!!!! quando c'erano 5 contagi in tutta Italia.
Il punto è tutto lì. Come metti una pattuglia con i cani fuori scuola, così ne metti una che gli fa il verbale (almeno a quelli delle superiori che sono i più bivaccosi). Una pattuglia a giro ovvio, non una per ogni scuola h24 7 gg su 7 e vedi che la mascherina se la cominciano a mettere.
Ma tanto poi è dentro che massimamente se lo trasmettono, più che fuori. Il problema che molti, troppi, non hanno compreso, sono gli ambienti chiusi. Sono quelli a essere devastanti, mascherina o non mascherina, stante che il distanziamento in classe è pressochè utopistico in quasi tutte le realtà italiane.
In classe di mia figlia grande ad ottobre, furono positivi 13 su 22. Una mattanza, in tutta la scuola. E' lei che ci ha fatti secchi tutti a casa. E io sapevo benissimo che con 4 familiari a scuola, non mangiavo il panettone, infatti mi hanno seccato già a metà ottobre. Pazienza, mi sono tolto il pensiero, ho vissuto i mesi successivi a cuor leggero andando a trovare mia madre ogni volta che volevo, quando invece prima mi trattenevo dal farlo e ho pure preso 375 euro dell'assicurazione stipulata dal mio datore di lavoro, il tutto stando 22gg a casa (per modo di dire, abito in campagna e abbiamo i campi privati della casa dove potevo uscire persino in mtb) con 1 giorno di febbre.