guardatevi in replay le iene di ieri sera...
interessante servizio sulla "macchina vaccinale" in toscana!
allora per non buttare i vaccini già preparati nelle siringhe chiamavano amici di amici per inoculare il vaccino dopo l'orario di chiusura, senza che tante di queste persone ne avessero diritto in questo momento....addirittura uno dei medici ha detto prima a un consigliere (entrato e mandato dalle iene con telecamerina nascosta) che aveva chiamato il figlio e glielo aveva fatto, un altro la moglie e via cantando, poi però quando è entrato quello delle iene non era + vero (peccato ci sono i video a confermarlo)
e comunque ogni giorno i vaccini che avanzano e che non riescono a fare agli amici/conoscenti vengono buttati in quanto dopo la preparazione e dopo tot ore non possono + essere inoculati..
e poi non capisco quelli che si vaccinano così in modo "furbo/furtivo" saltando le "liste" viene registrato in qualche modo in un qualche database, gli viene dato un certificato del vaccino eseguito? no perchè allora in questo modo posso andare in giro tranquillo senza farlo ma dire che l'ho fatto...
poi non riesco a capire una cosa sui vaccini con il richiamo...
(e non è una cosa che ho letto in rete o raccontata da possibili cialtroni, è una cosa che mi è stata detta dal marito di un medico che lavora in ospedale):
chi ha avuto il virus non necessita della seconda dose.
ma quindi, a sto punto tutti quelli che potrebbero aver già avuto il virus ma da asintomatici e non ne sono a conoscenza gli viene comunque fatta la seconda dose?
allora dovrebbero prima di vaccinare le persone far degli esami per capire chi l'ha già avuto....
ci sono tante troppe dinamiche che mi stanno sfuggendo in tutta sta storia da marzo 2020, non solo per i vaccini....