Quanto conta la genetica nella prestazione di un amatore?

gioca63

Apprendista Velocista
18 Aprile 2009
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giusto,
non l'ha preparata a dovere,
non è un maratoneta...
ecc...
ma sappiamo queste cose perchè conosciamo Yates...
ma se guardo la classifica, senza sapere nulla di tale Simon Yates (GBR), deduco che il suo Vo2 max è il medesimo di quello che gli è arrivato a fianco sul traguardo
qui molti stanno dicendo che guardando la classifica, in funzione della posizione, posso capire il potenziale dell'atleta...tale Simon Yates è un discreto maratoneta, ma non ha doti fisiche per primeggiare in attività di endurance :yoga:
(è stato scritto che la classifica è funzione del potenziale genetico)
in posizioni omogenee di classifica non e detto che si abbia lo stesso potenziale genetico, quello arrivato con yates puo avere doti migliori o peggiori. se una persona si allena e passa da 60 a 66 di vo2max si puo dire che e migliorato del 10%, ma rispetto a se stesso. niente gli garantisce di andare piu forte di un altro che è a 60
guardando la classifica tra i primi e gli ultimi invece ci sono sicuro differenze di potenziale. se facevo io la maratona magari ci mettevo 4 ore ( spero meno :-) ) e mi sarei inserito in una posizione occupata anche da altri con doti genetiche sicuro diverse dal gruppo di cui fa parte yates
 
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max_good
9 Gennaio 2010
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in posizioni omogenee di classifica non e detto che si abbia lo stesso potenziale genetico, quello arrivato con yates puo avere doti migliori o peggiori. se una persona si allena e passa da 60 a 66 di vo2max si puo dire che e migliorato del 10%, ma rispetto a se stesso. niente gli garantisce di andare piu forte di un altro che è a 60
guardando la classifica tra i primi e gli ultimi invece ci sono sicuro differenze di potenziale. se facevo io la maratona magari ci mettevo 4 ore ( spero meno :-) ) e mi sarei inserito in una posizione occupata anche da altri con doti genetiche sicuro diverse dal gruppo di cui fa parte yates
mi basta questo grazie... ;)
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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quest'anno alla IXcolli ho conosciuto un compagno di 70 anni e passa che ha dovuto fare, il corto per limiti di eta, ma cmq fino a che poteva dunque 3 4 anni fa...l'aveva chiusa in 7.15....ditemi voi se non è genetica...
significa che fortuna sua ha mantenuto 4W/kg fino a 65anni (nel mio caso ad esempio fino a 45) è paragonabile ai quarantenni con 5W/kg come il ns Massa
 
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LG1979

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13 Agosto 2012
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Ma tirando le somme, a cosa Ci serve sapere se abbiamo un corredo genetico performante o no?

Mettiamo che il mio DNA sia pari a quello di un criceto, che faccio arrivo a 5/6000km annui e poi mi fermo? Tanto di meglio non potrei fare?

Io mi diverto a cercare i miei limiti fisici, del DNA alla fine me ne frego, anche perché le mie miglior performance ciclistiche danno un contributo pari a zero al ciclismo.
 

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Ma tirando le somme, a cosa Ci serve sapere se abbiamo un corredo genetico performante o no?

Mettiamo che il mio DNA sia pari a quello di un criceto, che faccio arrivo a 5/6000km annui e poi mi fermo? Tanto di meglio non potrei fare?

Io mi diverto a cercare i miei limiti fisici, del DNA alla fine me ne frego, anche perché le mie miglior performance ciclistiche danno un contributo pari a zero al ciclismo.
sì, perchè tanto la GF non la vinci, migliorarti non serve, quindi puoi smettere e andare al bar a farti degli Spritz (o qualsiasi altra cosa ti aggrada)
 

Big_63

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Ma tirando le somme, a cosa Ci serve sapere se abbiamo un corredo genetico performante o no?

Mettiamo che il mio DNA sia pari a quello di un criceto, che faccio arrivo a 5/6000km annui e poi mi fermo? Tanto di meglio non potrei fare?

Io mi diverto a cercare i miei limiti fisici, del DNA alla fine me ne frego, anche perché le mie miglior performance ciclistiche danno un contributo pari a zero al ciclismo.
per passione e divertimento si continua senza avere velleità prestazionali...
addirittura ho letto un articolo dove i giovani vengono instradati verso i Pro basandosi sui valori potenziali di vo2max e profilo di potenza
 
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LG1979

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sì, perchè tanto la GF non la vinci, migliorarti non serve, quindi puoi smettere e andare al bar a farti degli Spritz (o qualsiasi altra cosa ti aggrada)

ormai passati i 40 prendo la Spuma in quando prevedo di darmi all'alcolismo, ed ho visto che al bar si parte alle 8:00 con quella :))):

per passione e divertimento si continua senza avere velleità prestazionali...
addirittura ho letto un articolo dove i giovani vengono instradati verso i Pro basandosi sui valori potenziali di vo2max e profilo di potenza

Ma se parliamo di PRO vale tutto, e come se tu prendessi un cavallo da tiro per fare le gare, non conviene investirci.
Ma è riferito ad un mondo che non ha niente a che fare con Noi.
 
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pantera

Velocista
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giusto,
non l'ha preparata a dovere,
non è un maratoneta...
ecc...
ma sappiamo queste cose perchè conosciamo Yates...
ma se guardo la classifica, senza sapere nulla di tale Simon Yates (GBR), deduco che il suo Vo2 max è il medesimo di quello che gli è arrivato a fianco sul traguardo
qui molti stanno dicendo che guardando la classifica, in funzione della posizione, posso capire il potenziale dell'atleta...tale Simon Yates è un discreto maratoneta, ma non ha doti fisiche per primeggiare in attività di endurance :yoga:
(è stato scritto che la classifica è funzione del potenziale genetico)
Francamente non capisco dove si vuole arrivare, soprattutto paragonando due sport molto diversi come la corsa a piedi e il ciclismo dove alcuni riescono ad esprimere parte del loro potenziale ed altri al contrario rischiano infortuni...mi sembra ovvio che per esprimersi al meglio ci vuole dedizione e tempo cosa che non ha chi fino a ieri praticava un altro sport,qui mi è sembrato che si parla di cicloamatori che si allenano quindi non ciclisti occasionali o maratoneti occasionali
 

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Francamente non capisco dove si vuole arrivare, soprattutto paragonando due sport molto diversi come la corsa a piedi e il ciclismo dove alcuni riescono ad esprimere parte del loro potenziale ed altri al contrario rischiano infortuni...mi sembra ovvio che per esprimersi al meglio ci vuole dedizione e tempo cosa che non ha chi fino a ieri praticava un altro sport,qui mi è sembrato che si parla di cicloamatori che si allenano quindi non ciclisti occasionali
non lo so. da nessuna parte credo...

tu hai scritto che la posizione in classifica è frutto del patrimonio genetico ...quindi se uno è in una determinata posizione, indipendententemente dal modo e dal tempo che impiega per allenarsi,è li solo per le doti che ha...non può sperare in alcun miglioramento...anche se è al primo anno di attività ad esempio...
il fatto che i tuoi discorsi danno per scontato (vedi sotto) che tutti si allenano nel miglior modo possibile e che, quindi, il risultato è determinato solo dal fisico. perchè sfruttano tutto il loro potenziale...se hai 3,5 w/kg è così, non puoi dimagrire, ad esempio, per migliorare quell'aspetto ?
quindi tutti gli amatori hanno ottimizzato il fisico?


io ho preso l'esempio dei km fatti per dimostrare che le condizioni non sono uguali per tutti...(ho scritto anche di voglia di uscire con la pioggia, voglia di mettersi a dieta (eh ma non sono mica un prof...))
e lo stesso l'esempio di Yates, che ha doti fisiche per l'endurance eccezionali, ma, in un contesto differente dal sua ottimizzazione, non emerge...

Si perché la prestazione non è data solo dal numero di km sarebbe troppo facile,in tutti i modi si è spiegato che la risposta del fisico è diversa non tutti miglioriamo agli stessi stimoli, significa che non sempre è necessario massacrarsi di km per essere al 100% e a molti si può avere persino una diminuzione della prestazione,la diversa risposta agli allenamenti dipende solo ed esclusivamente dalla genetica


p.s. il fatto di vincere lo hai / avete interpretato tu/voi...
come detto il mio è un discorso fra mediocri ...e anche Yates, in certi casi , non emerge dalla mediocrità, ma sfido chiunque a dire che non è dotato di una genetica favorevole all'endurance...
 

Big_63

Passista
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Francamente non capisco dove si vuole arrivare, soprattutto paragonando due sport molto diversi come la corsa a piedi e il ciclismo dove alcuni riescono ad esprimere parte del loro potenziale ed altri al contrario rischiano infortuni...mi sembra ovvio che per esprimersi al meglio ci vuole dedizione e tempo cosa che non ha chi fino a ieri praticava un altro sport,qui mi è sembrato che si parla di cicloamatori che si allenano quindi non ciclisti occasionali o maratoneti occasionali
in un vecchio post citavo Lanfranchi ex Pro over 50 che allenandosi amatorialmente esprime ancora FTP 5W/kg ed ha chiuso la maratona in 2h39' ... significa che a dispetto dell'età ha mantenuto un elevato Vo2max, in questo caso la genetica lo favorisce alla grande.:azz
 

pantera

Velocista
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tu hai scritto che la posizione in classifica è frutto del patrimonio genetico ...quindi se uno è in una determinata posizione, indipendententemente dal modo e dal tempo che impiega per allenarsi,è li solo per le doti che ha...non può sperare in alcun miglioramento...anche se è al primo anno di attività ad esempio...
Ho anche scritto che persino Roglic è stato cicloamatore,e che i miglioramenti variano dalla risposta agli allenamenti questa data solo dalla genetica,do per scontato che prima di interrogarsi sulla genetica si abbia una base di allenamento ed esperienza
 

LG1979

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Ho anche scritto che persino Roglic è stato cicloamatore,e che i miglioramenti variano dalla risposta agli allenamenti questa data solo dalla genetica,do per scontato che prima di interrogarsi sulla genetica si abbia una base di allenamento ed esperienza

Si ma Roglic non è che si è svegliato sportivo un giorno... Ormai nelle competizioni a livello mondiale la preparazione fisica è altissima per qualunque competizione.

"Nato a Trbovlje , Roglič ha iniziato a gareggiare nel salto con gli sci nel 2003 ed è stato campione del mondo juniores a squadre nel 2007.
Ha due vittorie in Coppa Continentale ,il secondo livello di salto con gli sci internazionale.
Ha stabilito il suo record personale a una distanza di 185 metri (607 piedi) a Planica.
Nel 2011, Roglič ha effettuato la sua ultima competizione internazionale a Szczyrk e ha ufficialmente concluso la sua carriera di salto con gli sci nell'estate 2012.”


Anche Espargarò (Motogp) è un amatore, vai però a vedere i suoi valori su strava.
 

Big_63

Passista
28 Maggio 2009
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Ho anche scritto che persino Roglic è stato cicloamatore,e che i miglioramenti variano dalla risposta agli allenamenti questa data solo dalla genetica,do per scontato che prima di interrogarsi sulla genetica si abbia una base di allenamento ed esperienza
ricordo un post di Massa che ricordava di un suo atleta che rispondeva meravigliosamente agli stimoli allenanti e nonostante x lavoro fosse costretto a delle pause in poco tempo recuperava alla grande...
lasciato il lavoro e dedicandosi al 100% è diventato Pro... i cosiddetti non responder invece migliorano pochissimo nonostante passione ed impegno.
 
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Apprendista Cronoman
27 Aprile 2013
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Bici
bella è bella...
Prima di tutto secondo me non è chiaro il titolo della discussione, non è chiaro cioè in relazione a cosa andrebbe data la risposta.
In senso generale la genetica conta moltissimo! Non vedo però il senso di fare la distinzione fra un amatore o un professionista.

Se la domanda intende un confronto fra 2 amatori io credo che se rispetto ad un altro individuo hai caratteristiche genetiche "inferiori" puoi incorrere in numerosi "contrattempi" se provi ad imitarne le prestazioni. (overtraining, problemi muscolari/tendinei....)
Ho visto parecchia gente farsi male (anche seguita da preparatori).
Chiaro, non dev'essere un alibi per dire non ci provo nemmeno ma è un elemento che va comunque rispettato.
Ognuno può ottenere il proprio meglio da quello che, di base, ha a disposizione.
Volutamente trascuro, trovo dannoso più che inutile parlarne, l'argomento "aiutini esterni"
 

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in pratica state dicendo che se ottimizzi tutto, ottimizzi il tuo risultato in base alle doti che hai ...vabbè non ci ero arrivato...

il problema è che la maggior parte non sa nemmeno cosa vuol dire ottimizzare...appunto, usando le parole di @pantera
prima di interrogarsi sulla genetica si abbia una base di allenamento ed esperienza


A: "eh se mi allenassi come te..."
B:"eh, vabbè ognuno fa come può...ieri sono riuscito ad uscire solo per un oretta dopo lavoro"
A:"ieri ero in ferie, ma non ne avevo voglia,oggi ho riposo... poi domani piove, io non esco con la pioggia"

questo dialogo sintetizza il mio pensiero in merito, e vale per tanti aspetti, ed ognuno, legittimamente, ha i propri paletti per la pratica del ciclismo, ma mi viene spontano chiedere:
chissà se A è geneticamente meglio di B?
"prima di interrogarsi sulla genetica si abbia una base di allenamento ed esperienza" (cit.)