Stai come ti pare,non me ne può fregare di meno,rimani pure nella tua ignoranza.Ah beh allora stiamo freschi....
Stai come ti pare,non me ne può fregare di meno,rimani pure nella tua ignoranza.Ah beh allora stiamo freschi....
Sicuramente le differenze sono risicate e non ci trasformano un ronzino in un cavallo da corsa, ne fanno 2 minuti su una salita,ma è inutile anche negarleDavvero pensate che tutte queste innovazioni modifichino le prestazioni di noi pedalatori della domenica, senza offesa per nessuno sia chiaro? E se pure fosse di quanto pensate le possano migliorare? Impiegare un paio di minuti (ammesso e non concesso che possa esserci una differenza simile solo grazie al materiale di cui è composto il telaio) in più su una salita da 10 km potrebbe sconvolgere la vostra vita? il confort e la personalizzazione e l' unicità che permette l' acciaio, non ripagano forse ampiamente di questo deficit prestazionale???
Attenzione a parlare di prestazioni perché quelle sono cose da pro e applicate alla nostra realtà fanno sorridere. Per noi sono più importanti altre cose., fermo restando che io, fra la mia fuoriserie in carbonio e il su misura in acciaio , non noto tempi e percorrenze medie differenti ma piuttosto sensazioni e risposte al colpo di pedale e rigidità, quelle, che tuttavia non modificano le prestazioni medie, quanto piuttosto assecondano lo spunto

Ti prego illuminamiStai come ti pare,non me ne può fregare di meno,rimani pure nella tua ignoranza.
Stattene pure spento,nel frattempo se puoi fatti un Inqubo o un Responsorium e cerca di capire qualcosa.Ti prego illuminami
complimenti molto bella... mi fa quasi pensare che tu sia tifoso interista.. al di la di questo, è vero che anche con il carbonio si può personalizzare la bici ma sono i costi un tantinello differentiSicuramente le differenze sono risicate e non ci trasformano un ronzino in un cavallo da corsa, ne fanno 2 minuti su una salita,ma è inutile anche negarle
Che poi l'acciaio sia bello, affascinante e ne escano ottimi telai non c'è dubbio
Ad ogni modo la personalizzazione esiste anche al di fuori dell'acciaio ma anche al di fuori dei metalli e metto giusto due foto da esempio
Vedi l'allegato 356687 Vedi l'allegato 356688
complimenti molto bella... mi fa quasi pensare che tu sia tifoso interista.. al di la di questo, è vero che anche con il carbonio si può personalizzare la bici ma sono i costi un tantinello differenti

2500€ di telaio verniciato e con cuscinetteria variacomplimenti molto bella... mi fa quasi pensare che tu sia tifoso interista.. al di la di questo, è vero che anche con il carbonio si può personalizzare la bici ma sono i costi un tantinello differenti
Anche un Maestro del genere resta un telaista e non un alchimista, le proprietà meccaniche dell'acciaio quelle sono e nulla può fare a renderlo meccanicamente prestazionale quanto il carbonioStattene pure spento,nel frattempo se puoi fatti un Inqubo o un Responsorium e cerca di capire qualcosa.
Anche un Maestro del genere resta un telaista e non un alchimista, le proprietà meccaniche dell'acciaio quelle sono e nulla può fare a renderlo meccanicamente prestazionale quanto il carbonio

personalizzazione esiste anche al
2500€ di telaio verniciato e con cuscinetteria varia
veramente poco... pensa che il mio telaio in carbonio viene 5000.. ma dove lo hai fatto? che carbonio hanno utilizzato?2500€ di telaio verniciato e con cuscinetteria varia
Fatto da favaloro/FM bike ( stessa persona due loghiveramente poco... pensa che il mio telaio in carbonio viene 5000.. ma dove lo hai fatto? che carbonio hanno utilizzato?
) in tubi fasciati di carbonio torayDipende,ci sono serie proprietarie,pincopallo poi non sarebbe poi all'altezza dei due di cui sopra,un telaista non è solo un saldatore.Tanto più che gli stessi identici tubi li può usare pincopallo o pegoretti. Quelli restano.![]()
Concordo in pieno e ora ditemi se entrambe non sono opere d'arte....qui siamo in sezione acciaio, se il ciclismo fosse solo logica e prestazione chi se la farebbe ancora una bici in acciaio?
che senso ha una single speed? chi te lo fa fare la domenica di sputare sangue su una salita con 40 gradi?
o in generale pensate a un collezionista di orologi, un digitale è più preciso, ricchissimo di funzioni , leggero e costa niente, ma chi ama gli orologi vuole gioielli di meccanica di precisione , piccole opere d'arte. parimenti credo ci sarà sempre gente che , legittimamente, la bici la intende così e secondo me campagnolo farebbe bene a insistere su questo target che non è affatto un mercato risibile, anche perché l'altra gara e già persa, e temo non recuperabile.

Ma infatti ci sono mille motivi per comprare una bdc in acciaio e su questo non ho dubbi, così come sono felice di averne una e sono mezzi che apprezzo, ma mi fa ridere se qualcuno che la sceglie per le prestazioni perché o non ha la benché minima cognizione di causa o mente sapendo di mentirequi siamo in sezione acciaio, se il ciclismo fosse solo logica e prestazione chi se la farebbe ancora una bici in acciaio?
che senso ha una single speed? chi te lo fa fare la domenica di sputare sangue su una salita con 40 gradi?
o in generale pensate a un collezionista di orologi, un digitale è più preciso, ricchissimo di funzioni , leggero e costa niente, ma chi ama gli orologi vuole gioielli di meccanica di precisione , piccole opere d'arte. parimenti credo ci sarà sempre gente che , legittimamente, la bici la intende così e secondo me campagnolo farebbe bene a insistere su questo target che non è affatto un mercato risibile, anche perché l'altra gara e già persa, e temo non recuperabile.
qua tutti più o meno siamo passati dall'acciaio. negli anni 90 pedalavo mtb scapin di cui ero orgogliosoDipende,ci sono serie proprietarie,pincopallo poi non sarebbe poi all'altezza dei due di cui sopra,un telaista non è solo un saldatore.
Ad Andry 96,mi piacerebbe sapere quali sono i trabiccoli che pedali che ti portano ad affermazioni così ridicole.....hahahah!
Probabilmente non sei a conoscenza di svariati esempi di set di tubi proprietari ed esclusivi fatti per questo o per quel telaista....mi vengono in mente,oltre a quelli del passato,tra i quali il più rappresentativo fu' il Gilco S4, o il set Columbus Nemo a campana di Tommasini,per non parlare degli Excell di Rezze',o i Delta di Pesenti e molti altri ancora....qua tutti più o meno siamo passati dall'acciaio. negli anni 90 pedalavo mtb scapin di cui ero orgoglioso
inutile però dire che il telaista acciaio parte dal tubo gia fatto. lo sceglie magari tra più serie, forme e dimensioni, ma parte da un prelavorato già molto avanzato che conferisce poi le caratteristiche del finito.
con altri materiali si parte da un grezzo ancora più grezzo e il modo di costruire il telaio può essere ancora più personalizzato nella struttura. non possibile con l'acciao.
non è semplice lavorare l'acciaio e di un telaio acciao sono le finture che fanno la differenza tra 8 tubi saldati e delle opere d'arte. però bisogna anche essere onesti nel dire che non sono le finiture che fanno le prestazioni.
avessi i soldi, commissionerei un telaio acciaio spazzolato magari inox, senza attacco freni da mettere sui rulli in casa. magari con una soluzione di forcella che renda inutile l'utilizzo della ruota anteriore.
sono perfettamente a conoscenza, ma secondo te in un set di tubi commissionato ad hoc quanta ricerca c'è dietro (rispeto al prodotto finito intendo)? e quanto c'è invece di brand e voglia di distinguersi? tutti gli esempi che hai citato per me sono solo brand, argomenti per brochure che quello o quell'altro hanno sfruttato unitamente a doti artigianali sicuramente di rilievo.Probabilmente non sei a conoscenza di svariati esempi di set di tubi proprietari ed esclusivi fatti per questo o per quel telaista....mi vengono in mente,oltre a quelli del passato,tra i quali il più rappresentativo fu' il Gilco S4, o il set Columbus Nemo a campana di Tommasini,per non parlare degli Excell di Rezze',o i Delta di Pesenti e molti altri ancora....
Ma di quelli attuali,dai un'occhiata alla serie PegoRichie,ai tubi del Pegoretti Mxxxxxo,del Big Leg Emma,guarda se trovi diametri o conformazioni dei foderi bassi simili,forse gli attuali Stelbel vi si avvicinano.
Poi guardati anche le varie serie in inox che Columbus produce per questo o per quel telaista,poi passa anche all'estero dando una sbirciatina a quello che fa la Reynolds con gli inox 953.....
E questo solo per gli ingredienti,ma un telaio,o meglio una bici,non è solo il materiale o i tubi(citazione di un grande).
Poi dici che voi si viene dall'acciaio,che sapete di cosa parlate,bene, c'è anche gente che all'acciaio vi riapproda,che pedala contemporaneamente anche bici di diversi materiali,e che reputa,a ragion veduta,superiori alcuni acciai.rispetto ad altri materiali(volendo semplificare,perché una bici non è solo materiale).
Io nel mio piccolo di bici ne ho di tutti i tipi,industriali o meno,moderne e meno moderne,dagli anni 50 ad oggi,ne ho perso il conto, tornando agli inox ne ho diversi,anche una Italiana fatta con quei tubi Reynolds di cui parlavo,ma la serie con tubi sottili e a congiunzioni fatti per un brevissimo tempo per De Rosa,la Age' black label,che alterno volentieri alle più recenti C64, Specialissima CV,o a titanio quali Lynskey,De rosa o Bianchi,ma nche a Zullo, Pegoretti,Tommasini,Masi etc etc.
Ma. Devo dire che prestazionalmente ho trovato la quadra con alcuni acciai,ma continuerò a restare aggiornato con gli ultimi modelli che verranno prodotti proprio per portare avanti il mio personale confronto tra materiali,telaisti ed ere diverse.