Più passa il tempo, e più mi convinco del fatto che la mia prossima bdc sarà per forza di cose un telaio no brand....a mio avviso stiamo rasentando la follia, ma sono anche convinto che la situazione che si è venuta a delineare in questi ultimi anni è da attribuire al popolo degli amatori (quindi nostra) che evidentemente, pur di avere l'ultimo modello e/o ritrovato della tecnologia applicata alla bicicletta, sono disposti a cambiare continuamente e a spendere qualsiasi cifra venga loro proposta.....diversamente credo proprio che i prezzi avrebbero subito una battuta di arresto già da qualche tempo.
Credo inoltre che nella maggior parte dei casi, chi possiede questi "gioielli" di biciclette non sia in grado di apprezzarne i vantaggi (qualora ci fossero), salvo quelli dettati dalla bilancia.
Io sono quasi 8 anni che pedalo sulla stessa bicicletta....non vi nascondo che avrei voglia di passare a una bici più "moderna" con freni a disco (più per voglia che per necessità), ma visti i prezzi attuali, credo che mi dovrò tenere la voglia ancora per parecchio tempo, salvo appunto rivolgermi a mercati alternativi.
Concordo sul fatto che i prezzi difficilmente caleranno, salvo non si verifichi una "paralisi" (improbabile) del mercato delle due
ruote, e questo anche grazie all'introduzione sempre più massiccia (direi quasi totalitaria) dei gruppi elettronici che fanno inevitabilmente lievitare i prezzi di listino rispetto ai gruppi meccanici sempre più in via di estinzione e/o relegati a telai di medio/bassa gamma.
Qualche giorno fa sono passato dal mio negozio di riferimento, c'era una bicicletta Megamo in vetrina (quindi nulla di paragonabile alla nuova Supersix) che montava un manubrio integrato da 800€....ecco, non dico altro.