Se ti va di tenerci aggiornati con impressioni e altro volentieri, mi sembra un telaio molto interessante...
Eccomi qui con una nuova puntata sull'assemblaggio del telaio Elves Eglath Pro Disc.
Spoiler: finora tutto bene.
Come prima cosa ho inserito i tubi dei freni idraulici, inserendo quello posteriore in una guaina di schiuma (foam) per evitare di sentire rumore di sbatacchiamenti.
Il passaggio dei tubi nel manubrio prevede due possibilità: una più facile, ma coi tubi leggermente più visibili, l'altra coi tubi completamente nascosti, ma col passaggio più difficile. Se si usa un cambio meccanico, quindi con 4 guaine da far passare, occorre usare tutti e 4 i passaggi (due per lato). Nel manubrio erano già infilate le guide per far passare le guaine, ma io ho preferito sfilarle completamente prima del montaggio, e usare il kit ParkTool (quello coi magneti) per fare da guida ai tubi freno. Ho fatto prima a farlo che a descrivere qui il lavoro.
Movimento centrale: ho preferito montare l'originale
SRAM, anziché quello fornito da Elves, marchiato Onirii, anche, ma non solo, perché, almeno stando a quanto dice Hambini, un movimento centrale SRAM DUB stradale, con asse da 29 mm (vabbé, 28.99 nominali), su un telaio BB86 è molto critico, per lo spessore ridotto dei cuscinetti, a causa dei diametri relativi (il diametro dell'alloggiamento sul telaio è di poco maggiore di 29 mm). Comunque, ho cosparso con abbondante grasso di vaselina tecnica l'alloggiamento del movimento centrale sul telaio, ho preso la pressa dedicata a SRAM DUB (una economica presa da Lordgun), e l'inserimento è avvenuto senza il minimo problema, e la guarnitura gira fluida.
Pinze freno: montate senza il minimo problema. Il parallelismo tra pinze freno e dischi è perfetto, migliore del Velobuild 218 che ho montato l'anno scorso (e che, comunque, non mi dà problemi). Qui devo raccontare una curiosità: nei fori per la pinza anteriore c'erano già infilate le due viti di fissaggio, ma di scarsa qualità, in ferro brunito, anziché in acciaio; è strano per due motivi: perché con le pinze freno vengono sempre fornite le viti di fissaggio, e, soprattutto, perché le viti dei due portaborracce, decisamente poco critiche, sono in inox, quindi non capisco perché quelle dei freni no. Facevano più bella figura a non inserirle, sono inutili e vanno buttate.
E qui mi fermo, per ora.