A me è capitata una cosa altrettanto grave e per certi versi inspiegabile, fortunatamente senza conseguenze fisiche. Dopo un pezzo di pianura ed una salita di un paio di km con qualche strappo al 13-14% scolliniamo e inizio la discesa senza pedalare anche perché dopo poco ci sarebbe stato un tratto al 18% e sento un forte rumore al posteriore ed un sferragliamento. Mi fermo vedo che ho un "raggio rotto", saluto gli amici, e cerco di tornare a casa da solo. La ruota era così scentrata che ha rovinato il carro interno e toccava dappertutto. Solo dopo vari tentativi e fermate togliendo pure le pastiglie sono riuscito a trovare una soluzione per pedalare in tranquillità senza usare il freno posteriore. A casa smontata la ruota per portarla dal meccanico ho visto che il raggio era intatto ovvero l'avevo rovinato piegandolo ed attorcigliandolo così come il cerchio, per fortuna, il problema era il nipple completamente disintegrato tanto che toccando i pezzettini rimasti diventava polvere come la cenere.
Era difettoso, e stata l'acqua con la corrosione, il
lattice permeato all'interno?