Operacion Puerto

narda13

Pedivella
27 Settembre 2005
363
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lucca
xoomer.virgilio.it
dai ragazzi tentato doping..........
se quando l'ho visto stravincere il giro ho pensato che avesse fatto un'ulteriore salto di qualita', oggi secondo voi dovrei credere che dopo aver fatto quel salto enorme naturalmente, andando al tour con i favori del pronostico con la quasi certezza che nessuno fosse in grado di stargli dietro in salita, lui x sicurezza abbia fatto un tentato doping?

no io credo che il Basso naturale se va bene e' quello che arriva dietro al marziano amstrong (gia' quello poteva vincere giro e tour quindi secondo me e' pure stato poco furbo a doparsi nell'anno che era il piu' forte naturale a quel punto aveva a farlo prima, batteva amstrong e faceva un altro figurone...) poi nel 2006 ha fatto la cura e i risultati sono stati quelli di 1 anno fa.

fin qui pero' c'e' la frode sportiva, la legittima squalifica, ma niente umanamente contro di lui, se pero' poi vieni a fare il moralista, quello serio a prescindere, poi mi dici ok confesso, poi il giorno dopo mi dici, no non confesso bensi' ammetto il tentativo di doping (quello ormai con le sacche e' proprio inchiodato), a me mi viene il dubbio che fai pure il furbino, che non ti prendi le tue responsabilita', che forse quel zitrullo di simoni mica diceva stronz...e quando diceva che qualcosa non gli torna, e poi magari mica e' proprio cosi sicuro che se la sia inventata la storia dei soldi offerti per farlo vincere, li x li mi sembrava stupida come cosa e credevo alla tua serieta' ma ora qualche dubbio ce l'ho xche' oltre a doparti tanto serio mica lo sei stato in questi ultimi 3 o 4 giorni.

il problema comunque e' tutto suo ormai, gli daranno 1 o 2 anni ma quando tentera' di tornare fara' la fine di hamilton, le protour non lo vogliono, le altre lo prendono ma gare degne di nome non credo che lo vorranno piu', quindi tanto vale esser serio e dire le cose come stanno almeno sei 1 uomo.

doparsi non significa ammazzare qualcuno naturalmente pero' ad un certo punto quando ormai hai il tetto che ti crolla addosso hai il dovere di comportarti seriamente, perche' e' poco serio un riis che ti scarica ma lo sei pure tu che prima di parlare leggi le carte, le fai leggere al tuo avvocato e poi gli chiedi cosa dire.
 

S&P

Passista
23 Dicembre 2004
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Trieste
digilander.libero.it
Spezzo una lancia per Basso... scusate, capisco la voglia di tutti che questo canti nomi e cognomi (poi si becca anche una denuncia per diffamazione, vabbè)... però se voi vi pescano al supermarket con una mela in tasca mica raccontate subito che vi siete appena rosicchiati il prosciutto?
Sarà mica scemo, no???
 

fast1

Apprendista Cronoman
15 Marzo 2007
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Bici
anche se fosse veramente pentito e desideroso di collaborare per un ciclismo più pulito perchè mai dovrebbe ammettere ufficialmente l'uso di doping, andando incontro a un probabile processo con condanna per frode sportiva? Anzi, proprio il fatto che esiste il reato di frode sportiva può portare in molti casi ad una collaborazione minore da parte dei "pentiti", il problema è che senza una confessione questo reato è difficilmente contestabile...e qui la legge forse fa acqua

diciamo che la legge di fatto per questo reato punisce i più virtuosi, quelli che confessano, dato che senza confessione è, nella realtà, molto difficile esser condannati per frode sportiva.

per qualsiasi reato è possibile confessare, ma per altri reati si viene processati anche senza una confessione...per questo reato è un po' diverso.
Insomma...pentito o non realmente pentito che sia, voglioso di collaborare o no, non vedo perchè debba confessare facendosi ancor più male di quanto si è già fatto, non è colpa sua se le leggi sono fatte male.
Ma non è detto che non riceva garanzie di assenza di processi in caso di collaborazione totale...allora potrebbe cambiare qualcosa...
 

SimonRussi

Apprendista Scalatore
11 Agosto 2005
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Laives (BZ)
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Non si può costringere uno ad immolarsi per gli altri o per "il mondo del ciclismo", con fra l'altro il rischio che non cambi niente. Però non diciamo che "Basso ha confessato" o che "Basso si è pentito" perchè è una presa per il culo. E comunque, io spero che ritorni e che non apghi solo lui.
 

isaia

Apprendista Passista
21 Aprile 2006
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Fino del Monte
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Bici
Coppi TIME
Da http://laflammerouge.com (sito canadese Quebec) un ottimo riassunto (in francese)

Les lecteurs de La Flamme Rouge ont vu clair et nous nous sommes fourvoyés! On saluait hier le courage d’Ivan Basso pour avoir osé parler malgré l’omerta du milieu. Nous sommes probablement allés trop vite dans nos conclusions, même s’il reste vrai qu’Ivan Basso est allé plus loin que la plupart des cyclistes dans la même situation, dont Ullrich récemment.

En bref, Ivan Basso a osé parler, mais a parlé bien peu et pour dire des âneries!

Nous attendions en effet plus, beaucoup plus, de la conférence de presse d’Ivan Basso aujourd’hui. Aussi, nous sommes ce soir amèrement déçu et, comme le journal L‘Équipe qui titre Que comprendre?, un peu surpris de ses déclarations qu’on pourrait qualifier de loufoques. En clair, Ivan Basso nous a dit aujourd’hui qu’il ne s’est jamais dopé mais qu’il en a bien eu l’intention en vue du Tour 2006. Son association avec le Dr. Fuentes ne serait donc qu’un passager moment de faiblesse dans une carrière par ailleurs irréprochable. Yeah, right…

Il est ce soir évident selon nous qu’Ivan Basso considère que son action des derniers jours est le plus court moyen pour retourner à la compétition en toute tranquilité. Il a probablement fait le calcul qu’il valait mieux devancer les tests d’ADN – qui auraient prouvé que certaines poches de sang saisies contenaient bel et bien son sang – en avouant dès maintenant, ceci dans l’espoir d’avoir une suspension soit allégée, soit démarrant dès 2006 afin de lui permettre de revenir en course dès 2008. Basso veut de toute évidence préserver ses victoires passées de même que protéger le milieu en affirmant avoir agi seul, à l’issu de tous et sans connaître les pratiques des autres.

Bref, en parlant, Basso nous semble être très calculateur et simplement vouloir se sortir du guepier de l’affaire Puerto du mieux possible et le plus rapidement possible. Il nous apparaît clair ce soir qu’Ivan Basso en dira le moins possible, juste le minimum afin de préserver sa place et sa réputation dans le milieu. Basso prépare déjà son retour!

Le positif dans tout ca, c’est qu’un autre coureur de l’affaire Puerto est tombé, sera sanctionné et qu’en ce sens, le cyclisme poursuit son timide ménage. Ca avance tranquillement, mais au moins dans la bonne direction!

Ivan Basso sta cercando di salvare in tutti i modi quanto finora costruito con i mezzi che vengono usati anche da altri (20%, 50% o 70% di doping?) nell'ambiente pro!

In Svizzera sia Zülle, sia Camenzind (ex campione del mondo) sia Dufaux sono stati pizzicati positivi!
 

Girogino

Apprendista Passista
30 Settembre 2005
1.032
1
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Gallarate
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Delusione Basso...pero' ripensandoci con piu' calma e cercando di vedere con distacco la situazione, posso notare un ragazzo di 28 anni "poco maturo" x cose molto grandi che cerca di salvare il salvabile...rischierebbe anche la galera...poi che racconterai ai tuoi figli...
Noto anche...io fra questi...che siamo qui tutti a condannare,commentare ecc. un ragazzo che e' uguale a chi vincera' da settimana prossima e sara' piu' furbo di noi....

Credo che di questi casi ce ne saranno tanti....x cambiare bisognera' fare come letto da uno di noi...dare forfait alle tappe, lasciando arrivare i corridori senza pubblico e senza vedere niente in tv...cosi' cambieranno le cose....altrimenti ci ritroveremo prossimamente a condannare o a osannare che ci propone in bene o male la stampa..
 

ede

Apprendista Velocista
10 Febbraio 2006
1.632
0
copenhagen
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Delusione Basso...pero' ripensandoci con piu' calma e cercando di vedere con distacco la situazione, posso notare un ragazzo di 28 anni "poco maturo" x cose molto grandi che cerca di salvare il salvabile...rischierebbe anche la galera...poi che racconterai ai tuoi figli...
Noto anche...io fra questi...che siamo qui tutti a condannare,commentare ecc. un ragazzo che e' uguale a chi vincera' da settimana prossima e sara' piu' furbo di noi....

Credo che di questi casi ce ne saranno tanti....x cambiare bisognera' fare come letto da uno di noi...dare forfait alle tappe, lasciando arrivare i corridori senza pubblico e senza vedere niente in tv...cosi' cambieranno le cose....altrimenti ci ritroveremo prossimamente a condannare o a osannare che ci propone in bene o male la stampa..
nessuno lo condanna... fa anche bene a curare i suoi interessi, io farei lo stesso, come dice senna che non lo si faccia passare per santo peró
 

Magoo

Apprendista Passista
29 Giugno 2005
953
0
52
Bolzano, Dolomites
www.white-duck.com
09/05/2007 Riis si difende: noi non potevamo sapere Bjarne Riis, team manager della CSC, ha reagito con decisione alle recenti dichiarazioni di Ivan Basso e lo ha fatto con una dichiarazione concessa al quotidiano danese BT: «Quando era con noi, è statpo sottoposto ad ogni genere di controllo disponibile ed io non potevo fare più di quello che sono riuscito a fare. Noi non possiamo sapere tutto dei nostri corridori, solo Ivan sa quello che ha fatto, ma è chiaro che se dovesse coinvolgere annche il nostro team, non potremmo fare altro che reagire».



fonte: tuttobiciwe b

... e allora facciamo santo anche mister 60% va va ...
 

danny

Apprendista Scalatore
27 Maggio 2004
2.628
50
Arezzo
www.danny.it
Tutte le accuse che lo incastrano
L'Operacion Puerto, indagine doping della Guardia Civil di Madrid, è scattata il 23 maggio 2006 a Madrid. Gli atleti si sottoponevano ad autoemotrasfusione, pratica dopante dal 1985, per avere un sangue più ricco di ossigeno. Ecco i punti che nel dossier chiamano in causa Basso.
1) IL SOPRANNOME BIRILLO
A pagina 3, compaiono numeri e soprannomi con cui venivano indicate le sacche di sangue e plasma contenute in una cella frigorifera nel laboratorio del medico Fuentes. Il n°2 è associato al soprannome Birillo. Secondo la Guardia Civil, Birillo sarebbe Basso: è il nome del suo cane, anche se il varesino ha sempre negato, presentando alla Procura antidoping nel 2006 un certificato con il nome Tarello.
2) DUE TELEFONATE
Il 13 maggio, il d.s. Labarta chiama Fuentes e parlano della tappa di Saltara del Giro 2006: "A 16" è arrivato Birillo con Simoni". Il 14 maggio altra telefonata di Labarta a Fuentes, nel giorno della tappa sulla Maielletta: "Ha vinto un certo Ivan Basso". Il varesino è primo in generale su Gutierrez. Labarta a Fuentes: "Ragazzo, hai... il primo e il secondo".
3) «IL FESTIVAL DI MAGGIO»
A pagina 15, un documento su carta intestata Biomedisport Canarias S. A., società amministrata da Fuentes, contiene una lista di "collaboratori e partecipanti al festival di maggio" (cioè il Giro). Sono citati Basso, Serrano, Scarponi, Gutierrez e Ullrich, senza pseudonimi.
4) LE MEDICINE
Alla pagina 20 (pagamenti per prodotti e consulenze), c’è il documento n. 91: Birillo lleva (prende) 2 x plasma, 3 xHM (gonadotropina), 10 parches (cerotti di testosterone), codigo cuenta suiza (conto svizzero).
5) L' AGENDA CON I PRELIEVI
Sequestrata a Fuentes un'agenda con il calendario di prelievi e reimmissione di sangue che testimonierebbe del rapporto tra Basso e il medico sin dal 2004. Sono indicati lo pseudonimo (Birillo) e il numero (2).
6) PAGAMENTI
Ricevute di pagamenti del 2004 pari a 35.000 euro per il trattamento dopante e 6.000 euro per «uso di Siberia» (il sangue congelato), e di 70.000 euro nel 2006 «da definire individualmente», scrive Fuentes.
7) GLI SMS
Intercettati alcuni sms che Basso avrebbe inviato, dal suo cellulare, a Fuentes dopo il Giro 2006.
8) LE ANALISI DEL SANGUE
C'è il dettaglio dell’analisi del sangue che Basso avrebbe fatto, nel novembre 2005 a Madrid con l’ematologo Merino Batres.

Fonte: La gazzetta.it
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
15.749
409
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) PAGAMENTI
Ricevute di pagamenti del 2004 pari a 35.000 euro per il trattamento dopante e 6.000 euro per «uso di Siberia» (il sangue congelato), e di 70.000 euro nel 2006 «da definire individualmente», scrive Fuentes.


Ma che dici lui non si è mai dopato, poi nel 2004....... ma scherzi
 

S&P

Passista
23 Dicembre 2004
4.654
11
63
Trieste
digilander.libero.it
09/05/2007 Riis si difende: noi non potevamo sapere Bjarne Riis, team manager della CSC, ha reagito con decisione alle recenti dichiarazioni di Ivan Basso e lo ha fatto con una dichiarazione concessa al quotidiano danese BT: «Quando era con noi, è statpo sottoposto ad ogni genere di controllo disponibile ed io non potevo fare più di quello che sono riuscito a fare. Noi non possiamo sapere tutto dei nostri corridori, solo Ivan sa quello che ha fatto, ma è chiaro che se dovesse coinvolgere annche il nostro team, non potremmo fare altro che reagire».

Ecco, questa sa un poco di più di presa per il culo... io ho ritirato oggi gli esami e (OLTRE AD AVERE FINALMENTE IL OLESTEROLO SOTTO AI 200 E SENZA PALEO o-o) il mio ematocrito è 39....