esatto, melanzana e grigio! conta che tutti i componenti di fatto li ho traslocati dal mio "vecchio" ferriveloci che con la morte nel QUore ho dovuto purtroppo mandare in pensione anticipata...
sulla Mortera (e sai benissimo di cosa parlo) ho demolito un mio pr che era lì dal 2014... non è una bici comoda, ho chiesto espressamente che non lo fosse, i giri sopra le 4 ore per me sono tipo 3 in un anno, la bdc comoda già ce l'ho, quindi volevo un telaio super rigido ed aggressivo e sono stato accontentato in pieno. Il bello dell'acciaio è che in curva ti perdona anche qualcosina, giusto per stare dal lato umano del ciclismo.
Ah, chicca: la forca è della colnago V3rs che era su di una bici di scorta del team UAE di un tizio che nel 2022 (duemilaeventidue, non 1983) vinse la tirreno-adriatico
ci sono entrambe i modelli, a seconda della bici ho sia l'uno che l'altro
beh, non proprio trittico, diciamo dittico dato che il manubrio è ENVE
sì... provo a spiegarlo come riesco. Di fatto dovevamo coniugare sia la prontezza e rigidità del telaio, sia comunque la mia posizione corretta di modo che tutte le fasce muscolari coinvolte nel gesto di pedalata fossero usate al meglio. Per la prima opzione ci voleva tassativamente un angolo piantone da 74°, di conseguenza con quell'arretramento sono "centrato giusto" rispetto all'asse delle pedivelle. Su le mie bici da pista e ciclocross, dove gli sforzi di pedalata sono molto maggiori per un tempo molto più breve ho lo stesso reggisella ma dritto, o come direbbero i fighi : inline :D