Alla vecchia maniera: catena sul rapporto più piccolo e pignone più piccolo, la catena NON deve strusciare nella gabbia del cambio - catena sul rapporto più grande e rapporto più grande, la gabbia non deve risultare troppo "stesa"
Si parla di una maglia in più o in meno e si regola il cambio mediante la vite di registro che agisce sul fermo del forcellino
Sarebbe necessario studiarsi gli sviluppi metrici dei rapporti: il 42/26 che utilizzi ora sviluppa 3,45 metri per ogni pedalata; il 36/26 svilupperebbe 2,958 metri per pedalata, che corrisponderebbe +/- ad un 39/28 - con il quale anni fa

si saliva quasi dappertutto - il quale corrisponderebbe, stando agli standard odierni, ad un 34/24 (3,026 metri per pedalata), dove oggi sembra che se non monti un 34/28 non si riesca nemmeno a fare un cavalcavia...
Sicuramente è cambiato il modo di pedalare ma prima proverei a sostituire solo la guarnitura; se in futuro vorrai alleggerire ulteriormente la pedalata un passo avanti lo avrai già fatto e dovrai sostituire solo il pacco pignoni
Perché, ipotizzando (senza la denominazione completa del gruppo è difficile stabilire quale sia esattamente) che monti la prima serie del 600 tricolor a 7V, il deragliatore anteriore (FD-6400) gestiva un salto di 14 denti che è esattamente la differenza tra il 50 ed il 36
Solo il modello successivo, FD-6401, uscito con i primi gruppi a 8 rapporti e possibilità di montare 53(54)/39 gestiva un salto di 15 denti
Ricordo che, avendo un cambio a 7 rapporti, avrà senz'altro un mozzo con spaziatura 126mm; sommando tutto - mozzo più stretto, minor numero rapporti, catena più larga delle attuali - un eventuale incrocio sarà meno sofferente di quanto si possa immaginare, in entrambi i casi