Cyboraf
Scalatore
- 11 Giugno 2012
- 7.076
- 2.151
- 60
- Bici
- Wilier SLR 0 su Ultegra Elettrico - Vetta Acciao su Campy
io mi ricordavo 71,5 a volte 72Boh se guardi le 54/56 di gran parte dei marchi l'angolo di sterzo é quello se non più ripido ancora
io mi ricordavo 71,5 a volte 72Boh se guardi le 54/56 di gran parte dei marchi l'angolo di sterzo é quello se non più ripido ancora
hai ragione ma potrei ribaltare la questione e fare un giochino chiedendoti:Perché come ho detto, il materiale conta zero, che sia XCr o carbonio o alluminio sono altre le caratteristiche che ti portano alla comodità o alla scomodità.
Io ho chiesto un carro ribassato con rinforzo interno e raccordo circa 12cm sotto al nodo di sella, piantone a 74° e sterzo a 73° in taglia 56, forcella Columbus con rake da 45mm, ruote Speed da 55mm, movimento centrale con scatola T47 oversize, il risultato è una putrella sia davanti che dietro.
Se avessi voluto una bici comoda, avrei dato ben altri input al costruttore.
il carbonio invece smorza più le vibrazioni rispetto ai metallihai ragione ma potrei ribaltare la questione e fare un giochino chiedendoti:
"Con le stesse geometrie e impostazioni se la tua bici fosse costruita in titanio , grado 9 e 5, acciaio inox, acciaio spirit o HSS, alluminio o Carbonio HM , quali differenze di confort, guidabilità, reattività e prestazione riusciresti a individuare.
Lo so, è una domanda un po' "ingenua" e semplificativa, ma tanto per giocare un pò.
Secondo me con un carbonio HM, per esempio, quella bici potrebbe guidarla davvero uno molto molto bravo e allenato alla scomodità della bici
solo colnago al momento credo ha angoli sterzo così aperti tra i grandi brand( parlo di bdc pure non endurance o roba simile)io mi ricordavo 71,5 a volte 72
dipende dal tipo di carbonio e dall0' orientamento delle pelli, però una bici in carbonio nata per la performance dovrebbe essere più scorbutica della corrispettiva bici in metalloil carbonio invece smorza più le vibrazioni rispetto ai metalli
il titanio solitamente porta a telai un poco più morbidi dell'acciaio soprattutto spirit hss
solo colnago al momento credo ha angoli sterzo così aperti tra i grandi brand( parlo di bdc pure non endurance o roba simile)
non direi, proprio perhcè il carbonio:dipende dal tipo di carbonio e dall0' orientamento delle pelli, però una bici in carbonio nata per la performance dovrebbe essere più scorbutica della corrispettiva bici in metallo
a parità di geometria, forcella e ruote, con il carbonio ottieni una bici più performante e più comoda rispetto a qualunque metallohai ragione ma potrei ribaltare la questione e fare un giochino chiedendoti:
"Con le stesse geometrie e impostazioni se la tua bici fosse costruita in titanio , grado 9 e 5, acciaio inox, acciaio spirit o HSS, alluminio o Carbonio HM , quali differenze di confort, guidabilità, reattività e prestazione riusciresti a individuare.
Lo so, è una domanda un po' "ingenua" e semplificativa, ma tanto per giocare un pò.
Secondo me con un carbonio HM, per esempio, quella bici potrebbe guidarla davvero uno molto molto bravo e allenato alla scomodità della bici
a parità di geometria, forcella e ruote, con il carbonio ottieni una bici più performante e più comoda rispetto a qualunque metallo
con qualsiasi tipologia di carbonio e con qualsiasi lavorazione delle pelli, con qualunque percentuale di resina?a parità di geometria, forcella e ruote, con il carbonio ottieni una bici più performante e più comoda rispetto a qualunque metallo
Da "fissato" Colnaghista..passo qui smanettando per trovare "chicche".Per curiosità..cosa intendi per ..."tubi telaio piccoli(?!)"...questi sono i tubi stellati GILCO Design storici come del resto sul mio Master ed altri della fattispecie.Concordo che su queste bici l'ideale sono i cerchi a basso profilo,come ad ed i Mavic Open Pro che io ho montato con mozzi Chorus a 32 e raggi Dtswiss Revolution,ruote leggerissime.Credo che l'itento dell'amico fosse quello di fare una piacevole "tamarrata",ecco perchè quelle ruote ad alto profilo,ed in questa ottica "passa pure" l'attacco manubrio aheadset,mente io,rimanendo nel classico ho montato,su forcella filettata un attacco Cinelli Oyster.Saliti.
Quando costruisci una bici da corsa il target non è quello della comodità, quello semmai è una risultanza.con qualsiasi tipologia di carbonio e con qualsiasi lavorazione delle pelli, con qualunque percentuale di resina?
mi sembra un po' troppo semplificativa la tua affermazione.
Secondo me, sempre con approssimazione rozza, bici di tipo non endurance con carbonio di modulo elevato sono sicuramente più performanti dei rispettivi modelli in metallo, bici endurance o di fascia medio/bassa, invece, non sono piu reattive delle bici in metallo ma probabilmente sono più comode
Non sono molto d'accordo, per vincere conta sempre più l'aerodinamica, ovvero la capacità di tenere una posizione "scomoda" per molto tempo, da questo punto di vista c'è una esigenza di comodità importante per le bici da corsa. Poi potremmo discutere che comodo per un pro non è necessariamente comodo per un amatore attempatoQuando costruisci una bici da corsa il target non è quello della comodità, quello semmai è una risultanza.
Se vuoi costruire un cancello, lo puoi fare con qualunque materiale.
Se vuoi costruire una bici da corsa performante, idem.
Nel secondo caso, se la costruisci con il carbonio ottieni una risultanza in termini di comodità maggiore.
Alla faccia del caciocavallo....io me ne sarei andato prima di essere arrestato....proprio da panico..anche se il mio Avatar ha riscosso molti consensi!Al momento si. Oggi 26°C ma vento sopportabile, comunque e' la coda della stagione anche se si puo' stare in spiaggia dalle 10 alle 17. Acqua @19°C giusto qualche bracciata ( almeno per i miei gusti ). Ma non mancano le distrazioni ( chiedo venia per il fuoritema)
Basta che guardi la postura dei cronoman di 10-15 anni fa che erano molto più scomodi rispetto ad oggi. L'importanza della postura per la respirazione si è rivelata ben più importante dell'aerodinamica.Non sono molto d'accordo, per vincere conta sempre più l'aerodinamica, ovvero la capacità di tenere una posizione "scomoda" per molto tempo, da questo punto di vista c'è una esigenza di comodità importante per le bici da corsa. Poi potremmo discutere che comodo per un pro non è necessariamente comodo per un amatore attempato
Intendevo dire che con tubi vecchia maniera, di piccole dimensioni, non quelli con forme aero del giorno d'oggi, vedo meglio le ruote a basso profilo.Da "fissato" Colnaghista..passo qui smanettando per trovare "chicche".Per curiosità..cosa intendi per ..."tubi telaio piccoli(?!)"...questi sono i tubi stellati GILCO Design storici come del resto sul mio Master ed altri della fattispecie.Concordo che su queste bici l'ideale sono i cerchi a basso profilo,come ad ed i Mavic Open Pro che io ho montato con mozzi Chorus a 32 e raggi Dtswiss Revolution,ruote leggerissime.Credo che l'itento dell'amico fosse quello di fare una piacevole "tamarrata",ecco perchè quelle ruote ad alto profilo,ed in questa ottica "passa pure" l'attacco manubrio aheadset,mente io,rimanendo nel classico ho montato,su forcella filettata un attacco Cinelli Oyster.Saliti.
Le Smp andrebbero abolite ...Non solo in foto...
Ed in effetti io monto i Mavic Open Pro..ma leggendoti riscontro il tuo assenso a cerchi della fattispecie.Cmq,su quel Colnago i cerchi ad alto profilo non stanno male..(gulp..non ricordo se era il tuo Colnago o solo un commento).Saluti e buone pedalate. (P.S.Mi scuso,era la bici di theswiss).Intendevo dire che con tubi vecchia maniera, di piccole dimensioni, non quelli con forme aero del giorno d'oggi, vedo meglio le ruote a basso profilo.
Non mi piacciono le tamarrate, mio gusto personale.
Poi naturalmente ogniuno fa quello che più gli piace.
Concordo sull'aspetto relativo alla giusta postura per efficientare la respirazione: respirare bene sotto sforzo dà vantaggi enormi e infatti a volte mi chiedo come sia possibile che gli atleti pro pedalino con le spalle incurvate e una piega strettissima per ragioni, appunto, di aerodinamica.....
Ultimo aspetto, se punti ad un mezzo performante, sempre a parità di geometrie, forcella e ruote, con il carbonio ottieni una bici ben più leggera, il che fa passare in secondo piano tutto il resto, perché che ci piaccia o meno, in bici ogni grammo pesa.
Il discorso qui si fa a prescindere dall'utilizzatore, si sta parlando di materiali, di prestazioni, ecc....Concordo sull'aspetto relativo alla giusta postura per efficientare la respirazione: respirare bene sotto sforzo da vantaggi enormi e infatti a volte mi chiedo come sia possibile che gli atleti pro pedalino con le spalle incurvate e una piega strettissima per ragioni appunto di aerodinamica.
Però loro sono pro, sono un mondo neanche lontanamente intuibile per l' amatore medio.
Detto questo, giudico l' attenzione al grammo che si pone mediamente sul forum fuori luogo e sicuramente meno importante di altre caratteristiche come il fit accurato in bici , la tipologia di risposta di telaio e ruote ecc ecc., anche perché nessuno di noi credo possa vantare una massa magra tale da poi dover accusare gli etti di troppo del comparto mezzo.
Contestavo il fatto che il peso possa essere il principio principe per definire la "competitività" di una bici.Il discorso qui si fa a prescindere dall'utilizzatore, si sta parlando di materiali, di prestazioni, ecc....
E' evidente che per molti di noi potrebbe anche andar bene una bici di legno, ma questo non toglie che se si parla di materiali e di differenze tra loro nel realizzare una bici da corsa, il peso sia uno di quei parametri che non può assolutamente essere trascurato.
Nel caso specifico, il peso mette fuori gioco l'acciaio rispetto al carbonio, perché a parità di geometria e altri parametri con il carbonio si ottengono bici più prestazionali (e più leggere, che ovviamente fa parte delle prestazioni).
sono letteralmente senza parole (di ammirazione!!) a parte che son più piccino e la mia è 53,5 tutto tutto il resto è IDENTICO, ed avevo chiesto espressamente una bici racing proprio come te! ed il risultato è davvero il medesimo, in discesa poi è una moto, ma seriamente!Perché come ho detto, il materiale conta zero, che sia XCr o carbonio o alluminio sono altre le caratteristiche che ti portano alla comodità o alla scomodità.
Io ho chiesto un carro ribassato con rinforzo interno e raccordo circa 12cm sotto al nodo di sella, piantone a 74° e sterzo a 73° in taglia 56, forcella Columbus con rake da 45mm, ruote Speed da 55mm, movimento centrale con scatola T47 oversize, il risultato è una putrella sia davanti che dietro.
Se avessi voluto una bici comoda, avrei dato ben altri input al costruttore.