Report Dove sono le aziende di bici?

paoloderapage

Pedivella
21 Luglio 2023
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Scott Addict
ecco dove sono finite le aziende di bici :

Alan ha girato tutta la fiera cercando un'azienda in crisi ma pare che la crisi sia altrove o la abbiano altre aziende :clown:
L'unico onesto quello di Trek... gli altri: ''va tutto bene, i prezzi non sono un problema, c'è interesse, non abbassiamo i prezzi ecc....

Però se si confronta il listino Madone Gen 8 con il Gen 7 alcuni modelli sono scesi 10/15% + lo sconto a 3 mesi dalla presentazione, lo stesso vale per Specy sulle MTB ecc... Pure decathlon ha riabbassato i listini su alcune bici!
 

alespg

Passista
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scapin eos 3
L'unico onesto quello di Trek... gli altri: ''va tutto bene, i prezzi non sono un problema, c'è interesse, non abbassiamo i prezzi ecc....

Però se si confronta il listino Madone Gen 8 con il Gen 7 alcuni modelli sono scesi 10/15% + lo sconto a 3 mesi dalla presentazione, lo stesso vale per Specy sulle MTB ecc... Pure decathlon ha riabbassato i listini su alcune bici!
e ci mancherebbe, gli hanno chiuso la sede di lavoro e spostato tutto in Spagna, altro che 2 gazebo sollevati dal vento...
 

marcus989

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A me quel video ha provocato un po' di nervoso. Quello che ho capito io è che la crisi, per quanto cerchino tutti di minimizzarla, c'è, ma non hanno nessuna intenzione di calare i prezzi, perché ormai va bene così.
Poi è un loro diritto fare i prezzi che vogliono ci mancherebbe, ma a queste condizioni, come dico da un po', io non gioco più.
Non chiedo il top a prezzi popolari, chiedo prodotti di media gamma, che per il normale amatore o amatore evoluto sono più che sufficienti a prezzi corretti. Mi permetto di aggiungere una cosa, solo perché c'è gente che si può permettere prodotti top, non è detto che poi sia automaticamente disposta a pagare così tanto per questi prodotti. Perché se riconosco il valore di un bene magari mi sta bene spendere 10 o 12 k, ma non è detto che ne voglia spendere 15.
 

Maverik89

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lsdb 666 road XCr
Produciamo talmente poco che la bilancia commerciale è in attivo, cioè esportiamo più di quello che importiamo. Fino a qualche anno fa non era così e svalutando la moneta, cosa che, quando serve, fanno tutti gli Stati detentori di una valuta propria, saremmo stati più competitivi. Ora tocca alla Germania ad essere in deficit commerciale, e vedi che neppure loro posso svalutare il Marco poichè non ce l'hanno più. Le conseguenze le stiamo vedendo in questi giorni.
Se secondo te l'Italia produce solo vino e Parmigiano ti consiglio di aggiornarti.
non so su quale pianeta hai vissuto negli ultimi 4 anni, ma nel primo post covid (2021-22) abbiamo svalutato molto l'euro mettendo in circolo denaro con tassi bassissimi e facendo scaturire una bella inflazione e rialzo dei tassi!
 

mika

Pink makes you faster
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non so su quale pianeta hai vissuto negli ultimi 4 anni, ma nel primo post covid (2021-22) abbiamo svalutato molto l'euro mettendo in circolo denaro con tassi bassissimi e facendo scaturire una bella inflazione e rialzo dei tassi!

Ciao Maverik. L'Euro non rappresenta la valuta italiana, ma quella della UE, che non è uno Stato. L'Euro accomuna sotto un'unica valuta economie differenti di Stati differenti, ognuno dei quali avrebbe bisogno della propria moneta per sviluppare le politiche monetarie nel momento in cui queste vengono necessarie e di solito le necessità di uno Stato collidono con quelle di un altro Stato...quindi l'Euro è una moneta sbagliata e l'inflazione c'entra nulla, semmai comprime la spesa e la produzione, altro che svalutazione. Dai su...
 
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Maverik89

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Ciao Maverik. L'Euro non rappresenta la valuta italiana, ma quella della UE, che non è uno Stato. L'Euro accomuna sotto un'unica valuta economie differenti di Stati differenti, ognuno dei quali avrebbe bisogno della propria moneta per sviluppare le politiche monetarie nel momento in cui queste vengono necessarie e di solito le necessità di uno Stato collidono con quelle di un altro Stato...quindi l'Euro è una moneta sbagliata e l'inflazione c'entra nulla, semmai comprime la spesa e la produzione, altro che svalutazione. Dai su...
riesco ad essere 100% d'accordo solo con la tua firma.
Sul resto, riformulando alcuni passaggi posso concordare che è stato fatto prima l'euro che l'Europa, ma non ne trarrei la morale che con la Lira staremmo meglio. Poi non abbiamo una controprova e anche se abbiamo opinioni opposte non ho problemi ad accettarlo.
Certo che una versione "what if" dell'Italia mai entrata nell'euro per curiosità vorrei vederla.
 
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L'unico onesto quello di Trek... gli altri: ''va tutto bene, i prezzi non sono un problema, c'è interesse, non abbassiamo i prezzi ecc....

Però se si confronta il listino Madone Gen 8 con il Gen 7 alcuni modelli sono scesi 10/15% + lo sconto a 3 mesi dalla presentazione, lo stesso vale per Specy sulle MTB ecc... Pure decathlon ha riabbassato i listini su alcune bici!
Le mtb poi mi pare di notare che sono qualcosa di imbarazzante per gli sconti che girano...vendono solo quelle a motore verrebbe da dire.

Poi per me il vero scandalo rimangono quei montaggi rival osceni a prezzi assurdi. Sono quelli che andrebbero adeguati.
 

marcus989

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Le mtb poi mi pare di notare che sono qualcosa di imbarazzante per gli sconti che girano...vendono solo quelle a motore verrebbe da dire.

Poi per me il vero scandalo rimangono quei montaggi rival osceni a prezzi assurdi. Sono quelli che andrebbero adeguati.
Già il fatto che in alcuni casi costino di più le bdc delle mtb, voglio dire c'è più materiale per i telai, sospensioni che non ci sono, ruote più grandi. Alla fine il prezzo non lo fa il costo dei componenti e basta, ma anche la capacità di poterlo vendere.
 
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stambecco

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si
Certo che una versione "what if" dell'Italia mai entrata nell'euro per curiosità vorrei vederla.


per curiosità anche io. con l'entrata nell'euro abbiamo visto una perdita di potere di acquisto del 50% (1000 lire= 1 euro), se tutti i salottisti che teorizzano con la non entrata una perdita di potere di "almeno il 30%" avessero ragione ci avremmo comunque guadagnato :))):
 

stambecco

Maglia Gialla
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ecco dove sono finite le aziende di bici :

Alan ha girato tutta la fiera cercando un'azienda in crisi ma pare che la crisi sia altrove o la abbiano altre aziende :clown:


in effetti sono rimasto molto sorpreso anche io da questo video, pensavo di vedere lacrimoni ed invece.....

conoscendo l'indole italiana del "chiagni e fotti" sono arrivato ad una brillante conclusione: quando piangono come vitellini guadagnano quel che vogliono, quando và tutto alla grande nascondono la crisi :shock::mrgreen:
 
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Lumi

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Colnago V3Rs
per curiosità anche io. con l'entrata nell'euro abbiamo visto una perdita di potere di acquisto del 50% (1000 lire= 1 euro), se tutti i salottisti che teorizzano con la non entrata una perdita di potere di "almeno il 30%" avessero ragione ci avremmo comunque guadagnato :))):
Se non fossimo entrati nell’euro lo scenario sarebbe stato qualitativamente completamente diverso, oltre al rischio inflazione avremmo avuto il rischio default e il rischio cambio. Ipotizzando di evitare il default, probabilmente avremmo avuto salari in lire e potere di acquisto per beni locali (la spesa alimentare, gli affitti, ecc…) migliori oggi, occupazione ed export migliore, ma potere d’acquisto di beni in valuta pessimo (benzina, auto, iphone, ecc…). Almeno nel breve periodo, ma oramai sono passati 25 anni e uno scenario a 25 anni con tutto quello che è successo in mezzo è impossibile da fare.

Se avessimo avuto un default ora saremmo un paese barzelletta, piu’ di quanto lo siamo gia’.
 
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Lumi

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Colnago V3Rs
in effetti sono rimasto molto sorpreso anche io da questo video, pensavo di vedere lacrimoni ed invece.....

conoscendo l'indole italiana del "chiagni e fotti" sono arrivato ad una brillante conclusione: quando piangono come vitellini guadagnano quel che vogliono, quando và tutto alla grande nascondono la crisi :shock::mrgreen:
Esatto, la realta’ è sempre il contrario di quello che dicono :-)xxxx
 
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Maverik89

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per curiosità anche io. con l'entrata nell'euro abbiamo visto una perdita di potere di acquisto del 50% (1000 lire= 1 euro), se tutti i salottisti che teorizzano con la non entrata una perdita di potere di "almeno il 30%" avessero ragione ci avremmo comunque guadagnato :))):
perdonami ma non è la stessa cosa. Una cosa è perdere potere di acquisto su tutto per una moneta debole (materie prime, gas, carburanti ma non solo) verso il resto del mondo, un'altra cosa è una politica scellerata di non attuare controlli e togliere l'obbligo del doppio prezzo €/£ esposto, che ha certamente messo in crisi i consumatori ma arricchito tantissimi nostri conterranei.
 

Palex

Novellino
23 Luglio 2021
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Ciclo Carbonio
perdonami ma non è la stessa cosa. Una cosa è perdere potere di acquisto su tutto per una moneta debole (materie prime, gas, carburanti ma non solo) verso il resto del mondo, un'altra cosa è una politica scellerata di non attuare controlli e togliere l'obbligo del doppio prezzo €/£ esposto, che ha certamente messo in crisi i consumatori ma arricchito tantissimi nostri conterranei.
Giusta osservazione, che venne fatta anche al governo in carica dell'epoca dalle rappresentanze sindacali, e da altri.
Ma il PresDelCons preferì favorire il proprio elettorato, evidentemente.
 

stambecco

Maglia Gialla
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cane sciolto
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si
perdonami ma non è la stessa cosa. Una cosa è perdere potere di acquisto su tutto per una moneta debole (materie prime, gas, carburanti ma non solo) verso il resto del mondo, un'altra cosa è una politica scellerata di non attuare controlli e togliere l'obbligo del doppio prezzo €/£ esposto, che ha certamente messo in crisi i consumatori ma arricchito tantissimi nostri conterranei.

lo sò che è molto più complesso, non era certo mia pretesa riassumere tutto in due righe, però per molti, forse per la maggioranza, è andata così, indipendentemente dalle motivazioni
 

marco

Diretur
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16 Aprile 2004
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veloci e lente
L'unico onesto quello di Trek... gli altri: ''va tutto bene, i prezzi non sono un problema, c'è interesse, non abbassiamo i prezzi ecc....

Però se si confronta il listino Madone Gen 8 con il Gen 7 alcuni modelli sono scesi 10/15% + lo sconto a 3 mesi dalla presentazione, lo stesso vale per Specy sulle MTB ecc... Pure decathlon ha riabbassato i listini su alcune bici!

la risposta più giusta è questa:

 

Iceman75

BDC - MTB
9 Maggio 2016
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Castelvetro di Modena
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Van Rysel - Giant - Bianchi
Secondo me il problema è che almeno in Italia (all estero non lo so), non c'è ricambio generazionale.
Oramai vado in bici da quando avevo 13 anni, ora ne ho 49 e vedo che chi va in bici sono sempre gli stessi, anzi negli anni qualcuno ha smesso... Tutti i gruppi che vedo in giro hanno un età media di 50 60 anni, under 40 non ne vedo da anni, ai giovani del ciclismo su strada non importa niente... C'è qualche ragazza in più, questo si... Ma il ciclismo su strada è uno sport da " vecchi" è un dato di fatto, lo vedo tutti i giorni...
Tant'è che abbiamo grandissimi problemi anche nel ciclismo professionistico perché i giovani non si interessano a questo sport.
Quindi è ovvio che le vendite siano in calo...il periodo COVID non fa testo. Tra casual biker che hanno preso la bici con gli incentivi, chi l ha presa perché era l'unica cosa che potevi fare, senza contare il boom delle e-bike...
Ricordo dopo il COVID nelle strade che faccio tutti i giorni da una vita sembrava di essere al giro d Italia quando ora incontri i soliti gruppi al solito orario e qualche ciclista solitario.
Ora ci sono una marea di bici in vendita di tutti i tipi e con 300km se va bene...
Il mercato è fatto sempre dai soliti e sono più quelli che smettono di quelli che iniziano... C'è poco da fare marketing, senza contare che purtroppo noi ciclisti siamo odiati da tutti gli utenti della strada... E anche questo non aiuta