Metto 10 cent sul piatto con una domanda provocatoria: ma le medaglie olimpiche hanno tutte lo stesso valore ?
Vincere l'oro nei 100m piani è come vincerlo nella pistola 10m o nel curling?
La domanda posta nel titolo della discussione è quanto mai appropriata "che valore diamo" non "che valore ha".
Qualsiasi prestazione sportiva che rientra nel nostro interesse, o più ancora, in una specialità che in qualche modo abbiamo praticato o almeno provato a praticare, assume un valore personale dato dal (sono solo alcuni degli stati che potrebbero assumere)
- "ci sono riuscito e lo faccio 5-6 volte l'anno",
- "ci sono riuscito una volta sola nella vita",
- "è uno dei miei sogni",
- "non me ne frega un cavolo"
Il punto 3 è quello che assume la massima valutazione.
Porto degli esempi, per inquadrare la valutazione:
Punto 1: il passo Gavia lo faccio 5-6 volte l'anno, per me è una strada panoramica, un allenamento in salita. Per il mio vicino di scrivania sono un'eroe, per quello seduto di fronte non gli importa
Punto 2: una maratona, l'ho fatta una volta sola, sono arrivato in fondo, gli ho dato un valore importante appena terminata, ora ho intenzione di rifarla, puntando a migliorare il tempo, non la vedo come impossibile, conosco tanti (qualche decina) che l'hanno terminata
Punto 3: ci metto l'IronMan, ma anche l'Adamello Ultra Trail
Punto 4: scalare un ottomila o doppiare Capo Horn in barca a vela: non me ne frega un cavolo.
In assoluto credo che scalare un 8000 sia più impegnativo di un IronMan, eppure per me è talmente lontano dai miei interessi, e anche dalle mie capacità, che non lo considero nella valutazione personale. Ma allo stesso modo potrebbe essere il titolo di Mr.Olympia che vale zero se lo confronto con un titolo italiano nel mezzofondo categoria master.
La domanda è stata ben posta: "che valore diamo" a un IronMan, ma anche a una qualsiasi prestazione sportiva che siamo potenzialmente in grado di poter raggiungere.
Poi possiamo discutere all'infinito, ma si tratta di una valutazione personale, quindi diciamo la nostra senza andare a criticare le motivazioni che altri danno per attribuire un valore PERSONALE.