cassetta pignoni.

spartaco

via col vento
27 Settembre 2005
1.343
1
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napoli
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...a questo punto si potrevbbe montare anche un bel 32 da MTB e scalare la torre eiffel :wacko:, un bravo meccanico non avrebbe problemi a farlo.
Ma che senso avrebbe tutto ciò, solo per dire che ho scalato il Mortirolo?
Magari a 7-8 Km/h schiantandomi comunque con gli RPM e buttando il sangue in sudore che data la bassa velocità non si asciuga neanche un pò?
Mi sa tanto di sadomaso!
Personalmente conosco i miei limiti, monto un 11/25 e se voglio un 12/26 (non standard) se prevedo salite più impegnative.
Naturalmente, visto il mio stato di forma, non mi sognerei mai di fare un Mortirolo o comunque salite kilometriche con pendenze mostruose (per me oltre il 10%).
Tantomeno monterei un rapportone da MTB, sarebbe come prendermi per il c....

Poi tutto se po ffà ma non ne vedo il senso se non in modo puramente occasionale.
Preferirei potendolo fare un allenamento che mi permetta di andare su con le gambe e non con i pignoni :mrgreen:
:ola:
avrei quasi voglia di baciarti sante parole
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Torino
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Bici
Giant TCR Advanced
ma uno non può fare quel cavolo che gli pare?????

quale sarebbe il senso di scalare il mortirolo col 39-23 ?? sarebbe tanto diverso dallo scalarlo col 34-28?? io certe cose proprio non le capisco.

Armstrong quando vedeva uno salire con una vam di soli 1400m/h non credo andasse a suggerirgli di restarsene in pianura...
 

mtalento72

Gregario
6 Novembre 2006
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Ticino, Svizzera
www.mtalento.com
Oggi ho fatto una salita di 4km al 12% di pendenza media. La mia bici monta il 12-25 ed ho fatto la salita in poco più di 27 minuti che non penso sia così male.

...Il mio commento è stato di tornare subito in negozio e vedere come fare a montare un 27 se voglio arrivare alla fine della Pantani...

Dato che non ho 1400 di vam (mi reputo molto bravo ad essere arrivato a 900) ed ho 2 gambe da basso cicloamatore preferisco di gran lunga pedalare agile in salita piuttosto che trovarmi 2 pezzi di legno in cima e probabilmente se siamo in 1000 ognuno di noi dirà una cosa diversa...

La tecnologia oggi ci consente di scegliere quello che è meglio ed è ben tollerato dal nostro corpo e quindi perchè non sfruttarlo, tanto alla fine se uno è cotto gira la bici con il 34, 36, 39, etc. etc.
 

Stewk

Novellino
1 Novembre 2005
31
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Personalmente ritengo che ognuno debba essere libero di interpretare la pedalata come gli pare. Mi è capitato di vedere gente in bici da corsa su salite alquanto ripide superata da mountain bikes che avevano il loro bel 32 o 34 posteriore). Probabilmente quelli in bici da corsa erano abbastanza cotti ma la realtà che rimane è che non riuscivano più a spingere a dovere i loro bei rapportoni. Non siamo tutti uguali e c'è chi non riesce a salire sempre e ovunque con un 34/25. Ritengo poco sensato essere costretti a 40 pedalate al minuto tra sforzi immani perchè ci si è ostinati a montare pignoni piccoli (per salvare l'orgoglio personale? mah) e non si è in grado di spingerli. A quel punto è meglio stare lontani da certe salite oppure farsi un bel 28 o 29 dietro che ti consente con sacrosanto diritto di farti tutte le salite che vuoi.
 

Alba

Apprendista Cronoman
24 Settembre 2004
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Brianza
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ma uno non può fare quel cavolo che gli pare?????

quale sarebbe il senso di scalare il mortirolo col 39-23 ?? sarebbe tanto diverso dallo scalarlo col 34-28?? io certe cose proprio non le capisco.

Armstrong quando vedeva uno salire con una vam di soli 1400m/h non credo andasse a suggerirgli di restarsene in pianura...

ti quoto in pieno GiAnFrAo-o
 

adblues

Cronoman
2 Maggio 2007
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Prato
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partendo dal punto che io in salita sono una schiappa monto 50/34 e dietro ultimi 3 pignoni ho 27/28/30 devo dire che spesso e volentieri utilizzo il 30 e faccio prima di tanti che si ammazzano salendo con il 26/27

Urk!!!

Anche io in salita sono una ciofeca però quando ho chiesto al meccanico di mettermi un 25 dietro mi ha detto: "cambia meccanico".... :mrgreen:

Scherzi a parte ognuno monta i pignoni che vuole e con i quali si sente più a suo agio.
Certo è pure vero che ad andare su troppo agili alla fine si resta lo stesso senza fiato :wacko: per la cadenza troppo alta che si è "costretti" a tenere.

Infine sono d'accordo con chi ha detto che la misura dell'ultimo pignone è inversamente proporzionale all'orgoglio del ciclista! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Vorrei fare alcune precisazioni perchè qualcuno potrebbe pensare che sono il clone di Armstrong e invece sono una mezza schiappa come molti di noi.

Col 12/25 monto la 50/34 e fino al 7% salgo con 34/23 a velocità pressochè costante (dai 15 ai 17Km/h), se la pendenza aumenta passo al 25 consapevole che sono alla ruota di scorta e che non avrò molta autonomia a quella velocità.

Sarò un purista ma il concetto è questo: se uno vuol farsi la passeggiata allora non si deve porre il problema e può fare lo Zoncolan con 34/30 a 3 Km/h godendosi (ma non ne sono certo) il panorama.
Se invece uno vuol andare in bici a scopo allenamento e per il gusto di guidare una bdc allora si deve porre obiettivi diversi.
In questo caso io non andrei oltre il 27 e spenderei più tempo per un serio potenziamento in palestra o in bici.
Per me andare in bdc (non una bici) è anche una sfida verso me stesso, la fatica, il sudore, la gioia di arrivare allo scollinamento dopo aver pensato tante volte di fermarmi e invece andando avanti stringendo i denti.

E' vero che la meccanica ti permette tutto, è vero che puoi montare un bel 30 dietro, ma cedere in toto a questi espedienti secondo me è una sconfitta personale.

Per concludere, secondo me è più onesto montare una tripla, ma quella si vede troppo...o no?
 

Ciclolento

Pignone
26 Aprile 2007
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[...]Per me andare in bdc (non una bici) è anche una sfida verso me stesso, la fatica, il sudore, la gioia di arrivare allo scollinamento dopo aver pensato tante volte di fermarmi e invece andando avanti stringendo i denti.

[...]Per concludere, secondo me è più onesto montare una tripla, ma quella si vede troppo...o no?

Ehm, Darius concordo con quello che dici solo che la fatica, il sudore ecc. sulle salite impegnative per me sono fattibili (pena dover fare dietrofront) solo con la tripla (di cui non mi sono mai vergognato :mrgreen:) e un bel 27 dietro.
Ti assicuro che salendo il Monte Gelbison http://www.salite.ch/8630.asp non ho propriamente passeggiato e osservato il panorama, ma sono contentissimo di essere riuscito a concludere la scalata con i rapporti necessari per me o-o
 

mtalento72

Gregario
6 Novembre 2006
680
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ritorno sull'argomento: che cassetta consigliate per montare un 27?

LA configurazione attuale è:
- cambio record corto
- pacco pignoni record 12-25

Campy vende la 13-26 o la 14-29 che ritengo esagerata quindi se voglio un 27 devo rivolgermi altrove. avete qualche suggerimento? ;nonzo%

Inoltre se decido per il 26 mi basta cambiare la catena allungandola o devo sostituire anche il cambio?

Thanx o-o
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
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BMC Team Machine SLR01
ritorno sull'argomento: che cassetta consigliate per montare un 27?

LA configurazione attuale è:
- cambio record corto
- pacco pignoni record 12-25

prendi un 27 o un 28 marchisio, fallo mettere dopo il 25 e leva il 13 o il 14, che si usano meno del 16; il cambio a gabbia corta Campagnolo funzia senza problemi

(se devi fare il Mortirolo, meglio avere anche il 34 davanti)
 

ghianda

Apprendista Passista
2 Agosto 2005
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Wilier 101 sr, Cube Stereo race 160, RM ETSX70
Dovresto allunga una maglia di catena... Giusto per prevenire ogni rischio: se per caso metti il 50-28 per errore o cosa, se la catena è troppo corta rischi di rompere tutto: cambio, catena, forcellino...

Inoltre dovresti avere probabilmente almeno un cambio a gabbia media, ma credo che se eviti incroci strani possa funzionare il tutto pure con la corta. Fra un po' mi arriva il 13-29 e sperimenterò la cosa...

P.S.: se senti il bisogno del 34-29, non ascoltare chi ti dice che col 26 si può scalare il Mortirolo! Ognuno ha le sue gambe e i suoi rapporti...


ho anch'io il 34*26, è vero che vai dappertutto, ma su salite lunghe lunghe per me è molto meglio avere rapporti più corti e far frullare le gambe, almeno io riuscirei ad andare meglio.
io vorrei montare un pacco tipo 12*28, esiste qualcosa di simile?
il 12 mi servirebbe perchè a volte col 50*13 mi sembra di essere un frullatore, il 28 credo possa bastare e poi sarebbe meno stressante per il cambio a gabbia corta che ho.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
ho anch'io il 34*26, è vero che vai dappertutto, ma su salite lunghe lunghe per me è molto meglio avere rapporti più corti e far frullare le gambe, almeno io riuscirei ad andare meglio.
io vorrei montare un pacco tipo 12*28, esiste qualcosa di simile?
il 12 mi servirebbe perchè a volte col 50*13 mi sembra di essere un frullatore, il 28 credo possa bastare e poi sarebbe meno stressante per il cambio a gabbia corta che ho.

Un pacco 12-28 ha un range troppo ampio ed ha salti troppo lunghi quindi rischi o di frullare troppo o di piantarti.
Mi sono fatto un pacco 12-26 ricavato da un 12-25 sostituendo quest'ultimo (l'ultimo passaggio è diventato 23-26).
Non sono soddisfatto di questa soluzione perchè il salto 23-26 è troppo ampio.

Se vuoi divertirti prendi un bel pacco veloce che ha tutti i pignoni sciolti e con i ricambi che trovi te lo costruisci come vuoi ma credo che due denti alla volta sia sufficiente.
In realtà dovresti costruirlo in base al percorso che affronti perchè non esiste il "pacco filosofale".
Secondo me conviene tenere un bel 12-25 per gli usi comuni e farsi qualcosa ad hoc per i percorsi più impegnativi.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
Ehm, Darius concordo con quello che dici solo che la fatica, il sudore ecc. sulle salite impegnative per me sono fattibili (pena dover fare dietrofront) solo con la tripla (di cui non mi sono mai vergognato :mrgreen:) e un bel 27 dietro.
Ti assicuro che salendo il Monte Gelbison http://www.salite.ch/8630.asp non ho propriamente passeggiato e osservato il panorama, ma sono contentissimo di essere riuscito a concludere la scalata con i rapporti necessari per me o-o

Concordo pienamente con l'uso della tripla, invece di ricercare a tutti i costi di scalare con soluzioni estreme (e poco gestibili) sul pacco pignoni.

Quello che voglio dire però è che se la scalata estrema è episodica allora ben venga anche il pignone da 29 ma io credo che nel tempo bisogna cercare di migliorarsi dal punto di vista fisico per affrontare sfide sempre più avvincenti.
Anche io all'inizio soffrivo come un cane già su salite al 4%, poi pian pianino, uscendo con regolarità e con tanta pazienza e tenacia ho affrontato salite sempre più impegnative cercando di soffocare i timori revereziali che incombevano su di me già al momento in cui, sulla cartina, pianificavo l'uscita.
Inoltre adotto sempre tecniche di autoconvincimento quando la capoccia mi suggerisce di fermarmi.

Con questo sistema ho progressivamente cambiato approccio alla salita, non la temo più, l'affronto con le mie forze e con il mio 12-25, probabilmente mi pianterò, oltre il 12% schiatterò ma questo sarà per me l'incentivo (se rimarrò vivo :mrgreen:) a ritentare dopo essermi migliorato con l'allenamento.

Lo so che è la strada più difficile ma la perseguo per questo.

PS - conosco la salita del Gelbison perchè l'esporai per volarci col parapendio, certo in alcuni tratti è tosta ma fortunatamente le pendenze estreme (almeno per me) sono corte.
 

Ciclolento

Pignone
26 Aprile 2007
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Quello che voglio dire però è che se la scalata estrema è episodica allora ben venga anche il pignone da 29 ma io credo che nel tempo bisogna cercare di migliorarsi dal punto di vista fisico per affrontare sfide sempre più avvincenti.
Anche io all'inizio soffrivo come un cane già su salite al 4%, poi pian pianino, uscendo con regolarità e con tanta pazienza e tenacia ho affrontato salite sempre più impegnative cercando di soffocare i timori revereziali che incombevano su di me già al momento in cui, sulla cartina, pianificavo l'uscita.

Sottoscrivo al 100% la tua tesi. Per quanto mi riguarda (non facendo gare e non essendo uno smanettone che modifica continuamente la propria bici), mi trovo bene ad adoperare sempre un pacco pignoni 12-27. Ora che sono (un pochino :mrgreen:) meno pippa di quando ho iniziato il 27 non lo adopero più sulle salite sulle quali mi è stato indispensabile i primi tempi, ma è sempre una bella sicurezza averlo per quelle estreme e per i momenti di crisi.

Certo il Gelbison è piuttosto irregolare come salita, ma ha tratti difficili (anche se non lunghi) che arrivano anche al 18%. Poi è lunga oltre 14 km e qui in Campania non ce ne sono tante così (purtroppo o per fortuna? :mrgreen:)
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.467
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Ravenna
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BMC Team Machine SLR01
Ma perchè, a gente che chiede se e come è possibile montare un pignone più grande, si risponde che deve lasciar perdere e che deve allenarsi di più? che cacchio ne sapete di chi sono, e di che salite vogliono fare? ;nonzo%

- e se non volessoro allenarsi di più, ma solo fare percorsi vari, con salite significative, magari per più giorni consecutivi, senza fare troppo fatica?
- e se sono già allenati e si sono messi in testa di fare la Pantani, o roba del genere?

che fanno, si presentano con il loro 39/25 per farvi piacere?
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.135
1.918
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Colnago V1-r
Ma perchè, a gente che chiede se e come è possibile montare un pignone più grande, si risponde che deve lasciar perdere e che deve allenarsi di più? che cacchio ne sapete di chi sono, e di che salite vogliono fare? ;nonzo%

- e se non volessoro allenarsi di più, ma solo fare percorsi vari, con salite significative, magari per più giorni consecutivi, senza fare troppo fatica?
- e se sono già allenati e si sono messi in testa di fare la Pantani, o roba del genere?

che fanno, si presentano con il loro 39/25 per farvi piacere?

Senza offesa ma...

...se tutti ragionassero come te non esisterebbe il forum, non esisterebbe il confronto, nessuno esprimerebbe pareri e nessuno metterebbe le proprie esperienze e sensazioni nella comunità.

...se tutti ragionassero come te la risposta a qualsivoglia domanda sarebbe...fai come ti pare.

...ma forse sarebbe meglio rispondere seccamente e con estrema precisione alle domande, senza concedere spunti alle riflessioni, certo, i topic sarebbero molto corti, direi...inesistenti.
 

stenobiker

Pignone
31 Maggio 2004
130
1
63
Colli Euganei
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Concordo pienamente con l'uso della tripla, invece di ricercare a tutti i costi di scalare con soluzioni estreme (e poco gestibili) sul pacco pignoni.

Quello che voglio dire però è che se la scalata estrema è episodica allora ben venga anche il pignone da 29 ma io credo che nel tempo bisogna cercare di migliorarsi dal punto di vista fisico per affrontare sfide sempre più avvincenti.
Anche io all'inizio soffrivo come un cane già su salite al 4%, poi pian pianino, uscendo con regolarità e con tanta pazienza e tenacia ho affrontato salite sempre più impegnative cercando di soffocare i timori revereziali che incombevano su di me già al momento in cui, sulla cartina, pianificavo l'uscita.
Inoltre adotto sempre tecniche di autoconvincimento quando la capoccia mi suggerisce di fermarmi.

Con questo sistema ho progressivamente cambiato approccio alla salita, non la temo più, l'affronto con le mie forze e con il mio 12-25, probabilmente mi pianterò, oltre il 12% schiatterò ma questo sarà per me l'incentivo (se rimarrò vivo :mrgreen:) a ritentare dopo essermi migliorato con l'allenamento.

Lo so che è la strada più difficile ma la perseguo per questo.

PS - conosco la salita del Gelbison perchè l'esporai per volarci col parapendio, certo in alcuni tratti è tosta ma fortunatamente le pendenze estreme (almeno per me) sono corte.

Sono con te al 100%..cmq nel ciclismo, parlo del mio livello che penso sia quello della maggioranza di questo forum, cioè metà classifica nelle medio fondo, ognuno sappia valutare il proprio stato di forma e sappia a quali obiettivi puntare e come raggiungerli.Quindi si può anche montare il 30 per fare la megasalita ma non deve essere usato solo per dire ho fatto il mortirolo,uno si prende la mtb e il mortirolo se lo fa senza problemi,lo scopo è quello di migliorarsi e magari dopo un pò provarlo col 27.Sennò fa il cicloturista e il mortirolo se lo fa a piedi guardando il panorama..fino a qualche anno fa se uno mi diceva di montare la compatta 34-50 gli davo del pazzo ma avevo più allenamento e meno anni e con il 39-52 e 12-23 arrivavo a fare anche il 18% magari sempre fuori sella.Ora a 45 anni e con meno tempo per allenarmi tutto ciò è impensabile e quindi ho montato il 34-50 con il 12-25 che a volte con salite anche corte del 12-14% sento che non mi basta.Quello che riuscivo fare a 30 anni oggi non ci riesco più.. o meglio ci riesco ma in modo diverso..ma questo non toglie il fatto di cercare di migliorare comunque.Tutto ciò per dire che pensavo di usare una cassetta 12-23 per i giri normali con salite tranquille e farmi una cassetta marchisio così composta: 12-13-14-16-18-20-22-24-26-28 per le granfondo con salite lunghe o per le megapendenze.. ovviamente con il 34-50.
Ciao.