approfitto , per parlare del mio vecchio , che va molto oltre

: anno di nascita 1929 ,fino a due anni fa ancora 1.000 km al mese tra Latina e Sabaudia . Io penso abbia incarnato a 360° la Passione in assoluto . Corridore nel dopoguerra , a 14 anni partiva da Parma per andare a correre in Liguia , 3 giorni di viaggio per andare ed altrettanti per tornare con le ferrovie devastate dai bombardamenti , senza telefoni , senza niente. Amava le gare , ha corso da giovane foni a quando è venuto a Roma ed ha iniziato a lavorare . Poi ha amato la bici in assoluto , in ogni sua minima sfaccettatura : dopo un abbandono di 20 anni , ha ricominciato l'attività nel 1975 , da cicloamatore correndo tra i bancari , ma soprattutto da li' in poi ha dedicato veramente la vita alla bici : lunghi , lunghissimi giri agli inizi degli anni 80 , quando partiva alle 8 la mattina (in vacanza nel Trentino) , con in tasca due spicci , senza telefoni , senza
barrette , 280 km e millemila metri di dislivello in bici da corsa : avevamo sue notizie quando tornava a casa nel pomeriggio ...e così per anni ed anni , quando incontravamo i primi sporadici cicloamatori in macchina , apriva i finestrini per sbracciarsi a salutarli , è stato uno capace di scovare aziendine in Italia che gli facessero corone per le guarniture con dentature ai tempi impensabili , è andato a scovare le salite piu' assurde nei posti piu' assurdi , nella sua vita ciclistica ha perscorso circa UNMILIONE di Km , tutto maniacalmente riportato sul suo diario scritto di pugno , con date , percorsi , km , compagni di uscita , dislivelli ; i
Garmin questi sconosciuti , tutto calcolato a mano sulle carte stradali Kompas con le curve altimetriche . Votato anima e corpo alla bicicletta , una vita intera sui pedali , alla scoperta di percorsi , strade , salite . Dal primo giorno di pensione , almeno 100 km al giorno .
ha pedalato in posti ed in anni in cui vedere un ciclista con una bici da corsa , era come vedere un marziano .
Oggettivamente , penso che sia stato uno dei più grandi Alfieri (sconosciuti) che il Ciclismo possa avere avuto : io credo che la sua storia , qui estremamente condensata in pochissime misere righe , veramente servirebbe da esempio a tutti noi , per ricordarci cosa è la passione vera , estrema , e forse ci riporterebbe un attimo con i piedi per terra re-insegnandoci la vera essenza dell'amore per la bicicletta , in tutte le sue manifestazioni......
ps forse alcuni di voi lo avranno incontrato nell'arco degli anni nelle zone di Latina e nei dintorni di Roma con una Osler...molto colorata