Hai scritto che l'organizzazione ha piazzato nel fine settimana due tappe che hanno movimentato la classifica e quindi ha avuto ragione. Sulla tappa di Siena posso darti ragione, quella di oggi era una tappa, ripeto, disegnata malissimo che PURTROPPO ha movimentato la classifica, e questo non può certo essere considerato un merito dell'organizzazione.Se leggi male l’italiano non so che farti.
Dove ho scritto la parola “spettacolare”?
Ch si sia risparmiato non credo.....anche perchè comunque si è sempre dovuto impegnare ad inseguire e spendere assieme a Pellizzari,però resta uno che il Giro l'ha vinto da poco e di Vuelta ne ha vinto 4.Rogla o non ne ha o si è risparmiato. Più che lui mi preoccupa la sua squadra
Sono andati per terra perché pioveva, sapevamo una s*e*g*a a novembre che oggi prendevano l’acqua nel circuito cittadino.Hai scritto che l'organizzazione ha piazzato nel fine settimana due tappe che hanno movimentato la classifica e quindi ha avuto ragione. Sulla tappa di Siena posso darti ragione, quella di oggi era una tappa, ripeto, disegnata malissimo che PURTROPPO ha movimentato la classifica e questo non può certo essere considerato un merito dell'organizzazione.
Era normale,ha preso una bella botta,per almeno una settimana avrà dolori.......impossibile far bene le prossime tappe e non avrebbe avuto senso continuare.Ciccone ritirato.
Direi proprio senza salite…l unica salita vera l altro giorno era a 100 km dall arrivo…il San Pellegrino....nn credo si sia mai visto un percorso così, mi sembra un po troppo…x lo meno nei week end una volta tappe belle c erano sempre…e domani c e il Grappa ma pure quello lontano mi pare e da un versante nn particolarmente duro….Magari sarà anche cosi ma un giro senza un arrivo in salita le prime due settimane, e con pochi arrivi in salita così non lo ricordo. Non sarà ora che l'organizzazione cambi di mano?
Che poi anche quella di Siena ha movimentato la classifica soprattutto x forature e cadute…ma quella ci stava…quella roba di oggi al sabato no, c era già stata quella di ieri di Vicenza e bastava …Hai scritto che l'organizzazione ha piazzato nel fine settimana due tappe che hanno movimentato la classifica e quindi ha avuto ragione. Sulla tappa di Siena posso darti ragione, quella di oggi era una tappa, ripeto, disegnata malissimo che PURTROPPO ha movimentato la classifica e questo non può certo essere considerato un merito dell'organizzazione.
Il circuito finale di oggi era da pazzi. Non so quante volte ho visto i ciclisti arrivare ad un centimetro dagli spartitraffico o passare in mezzo a cordoletti di cemento non segnalati, e anche la caduta non avrebbe avuto le stesse conseguenze (sulla classifica, quanto meno) senza quel restringimento assurdo in curva con sampietrini e marciapiede alto mezzo metro. Poi la pioggia ha fatto il resto, ma chi ha pensato o autorizzato quel finale dovrebbe cambiare mestiere perché a gruppo compatto sarebbe stato ancora più pericoloso.Sono andati per terra perché pioveva, sapevamo una s*e*g*a a novembre che oggi prendevano l’acqua nel circuito cittadino.
Quanti ne hai visti , due ? Scusa il sarcasmo ma non sono riuscito a fare di meglio .Un GT che non si decide in salita non l’avevo mai visto, magari sarà la nuova tendenza.
Niente di significativoma rischiamo di arrivare al martedì dell'ultima settimana dove ancora nulla di significativo è successo
? Sto cominciando a sentirmi marziano .Se vai più forte cadi di più, è inevitabile. Si riducono le distanze, la lima diventa feroce, difendi a spallate la posizione, lo stress aumenta. Aggiungi poi che tutto ormai nella bici è fatto per essere più aero e magari a scapito del controllo.Non capisco la polemica sulle cadute al Giro, un fatto tendenzialmente in aumento in tutte le competizioni.
Inoltre, al Tour si cade di più in generale e, nello specifico, ricordo il Tour di qualche anno fa con arrivo all'interno di un autodromo e fu un disastro per le cadute a causa di curve poco adatte ad essere affrontate in bici. Se non sbaglio tra i coinvolti nelle cadute ci fu anche Jakobsen.
Van Aert stesso non ha incolpato l’organizzazione ma i corridori stessi che rischiano troppoIl circuito finale di oggi era da pazzi. Non so quante volte ho visto i ciclisti arrivare ad un centimetro dagli spartitraffico o passare in mezzo a cordoletti di cemento non segnalati, e anche la caduta non avrebbe avuto le stesse conseguenze (sulla classifica, quanto meno) senza quel restringimento assurdo in curva con sampietrini e marciapiede alto mezzo metro. Poi la pioggia ha fatto il resto, ma chi ha pensato o autorizzato quel finale dovrebbe cambiare mestiere perché a gruppo compatto sarebbe stato ancora più pericoloso.
O forse è che il giro si corre a maggio?!Ricordiamoci che l'organizzatore del Giro... è Rain Man..![]()
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Ma non si può dire, il Tour è il Tour, e Aso non sbaglia mai….Non capisco la polemica sulle cadute al Giro, un fatto tendenzialmente in aumento in tutte le competizioni.
Inoltre, al Tour si cade di più in generale e, nello specifico, ricordo il Tour di qualche anno fa con arrivo all'interno di un autodromo e fu un disastro per le cadute a causa di curve poco adatte ad essere affrontate in bici. Se non sbaglio tra i coinvolti nelle cadute ci fu anche Jakobsen.

Ai tempi di… l’asfalto era peggiore e quando pioveva correvano pianissimo, distanziati gli uni dagli altri. In ogni caso è stata una caduta a bassa velocità e quindi a basso rischio di infortuni gravi.Occorre prendere atto che l'assetto stradale è cambiato dai tempi di Saronni e Moser (quasi 50 anni fa...). In ambito urbano gli stradoni praticamente non ci sono quasi più, sono tutti spezzati da rotonde, cordoli, attraversamenti pedonali e via andare. Restano nelle zone industriali e suburbane, ma i comuni non pagano per far vedere Via dell' Artigianato.
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Prossimo giro circuiti nelle zone industriali come i giovanissimi. E se piove tappa annullataIl circuito finale di oggi era da pazzi. Non so quante volte ho visto i ciclisti arrivare ad un centimetro dagli spartitraffico o passare in mezzo a cordoletti di cemento non segnalati, e anche la caduta non avrebbe avuto le stesse conseguenze (sulla classifica, quanto meno) senza quel restringimento assurdo in curva con sampietrini e marciapiede alto mezzo metro. Poi la pioggia ha fatto il resto, ma chi ha pensato o autorizzato quel finale dovrebbe cambiare mestiere perché a gruppo compatto sarebbe stato ancora più pericoloso.
Non sembra una gran caduta, si è visto molto di peggio.Video della caduta da due posizioni diverse
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País do Ciclismo on Instagram: " Queda que virou de cabeça pra baixo a 14ª etapa do 108º Giro d’Italia Confira no detalhe como foi a queda a 23 km da linha de chegada, numa rua estreita de Gorizia (Eslovênia), que mudou os rumos da 14ª das 21 etapa
7,862 likes, 63 comments - opaisdociclismo on May 24, 2025: " Queda que virou de cabeça pra baixo a 14ª etapa do 108º Giro d’Italia Confira no detalhe como foi a queda a 23 km da linha de chegada, numa rua estreita de Gorizia (Eslovênia), que mudou os rumos da 14ª das 21 etapas do Giro...www.instagram.com
VeroNon sembra una gran caduta, si è visto molto di peggio.
E non riesco a capire come si sia potuto fare così male Ciccone.