a beh, se arrivare 2° al tour scalando il Ventoux in 54' è insufficiente...Vedi l'allegato 495164 Il Diablo la pensa come me...
Chiappucci allora era un'amatore, se questo è il metro di giudizio
a beh, se arrivare 2° al tour scalando il Ventoux in 54' è insufficiente...Vedi l'allegato 495164 Il Diablo la pensa come me...
E gli ex corridori dovrebbero rassegnarsi al fatto che aver corso non fornisce il patentino di sputa sentenze....Vedi l'allegato 495164 Il Diablo la pensa come me...
Ah ok, quindi Lipowitz è un corridore da GT e Remco no.Lipoviz ha nove minuti ma è terzo, Remco è DNF. Una differenza io la vedo. Per essere un corridore da GT per prima cosa devi finirli, i GT.
1 PogacarAh ok, quindi Lipowitz è un corridore da GT e Remco no.
Fammi una lista di corridori da GT in attività, per curiosità
eh ma devono trovare il modo di far parlare di sè e non sparire nell'oblioE gli ex corridori dovrebbero rassegnarsi al fatto che aver corso non fornisce il patentino di sputa sentenze....

Fammi una lista di corridori da GT in attività, per curiosità


per me un "corridore da GT" è un corridore con buone capacità di recupero con prestazoni stabili dalla prima alla terza settimana, poche crisi nere e buone prestazioni in salita e a crono.eh ma devono trovare il modo di far parlare di sè e non sparire nell'oblio
Tadej Pogacar
Pogacar Tadej
Jonas Vingegaard
Vingegaard Jonas
...
Rogla no, mi sembra chiaro, perchè i GT bisogna finirli![]()
Guarda che io ero ironico, sono assolutamente d'accordo con te...anzi la lista può anche essere considerata molto più lungaper me un "corridore da GT" è un corridore con buone capacità di recupero con prestazoni stabili dalla prima alla terza settimana, poche crisi nere e buone prestazioni in salita e a crono.
in questa lista metto:
Pogacar
Vingegard
SimonAdam Yates
Evenepoel
Del Toro
Roglic
Carapaz.
Questo è diverso da dire "corridore che può VINCERE un GT", perchè in questo caso la lista è:
Pogacar
1 Pogacar
2 Doctor Speck![]()
3 Vingegaard

Il 2 non è più in attività1 Pogacar
2 Doctor Speck
3 Vingegaard
E' una credenza popolare che si fa fatica ad eradicare che per prepararsi a sforzi a potenza costante da 50 minuti bisogni fare sforzi a potenza costante da 55 minuti...Se prepari la crono al tour da 35 minuti o quella al mondiale da 55 l'obiettivo è massimizzare potenza a quelle durate (o meglio massimizzare rapporto potenza/CDA), il che implica che certi lavori devi farli. ora che con frequenza e come dipende da tante cose che non sto qui a discutere. Per andare forte su crono del genere devi spingere y watt in posizione da TT per x tempo. E su queste cose ci devi lavorare in allenamento. E il volume massimo di allenamento quello è, se scegli di lavorare tanto su un certo aspetto (vuoi perché è un punto di forza, vuoi perché invece è un punto debole per qualcun'altro) per forza di cose qualcosa bisogna tralasciare. Detto questo solo loro sanno cosa è successo e le nostre sono solo supposizioni
no infatti, per imparare a fare la carbonara bisogna cuocere bisteccheE' una credenza popolare che si fa fatica ad eradicare che per prepararsi a sforzi a potenza costante da 50 minuti bisogni fare sforzi a potenza costante da 55 minuti...
ma mica fai solo quelli, devi fare sessioni in cui fai anche quelli...invece di fare dell'altro. quindi RE, tarling e compagnia secondo te non fanno sessioni a x watt per y tempo su bici da crono ogni tot volte a settimana ? sai quanti ce n'è in costa blanca di pro a fare sweet spot e LHIT sulla bici da crono a febbraio....E' una credenza popolare che si fa fatica ad eradicare che per prepararsi a sforzi a potenza costante da 50 minuti bisogni fare sforzi a potenza costante da 55 minuti...
vero in parte, anzi il ganna dell'ultimo anno è l'esempio lampante, se vuoi dedicarti a vincere le classiche, devi togliere qualcosa alla pista (es. proprio quest'anno). Se punti forte sulle crono (e RE ci punta, vuoi per i mondiali, vuoi perchè è l'unica occasione che ha al Tour-deflinato etc di mettere dietro Vingo e Pogi), bisogna coltivare la specialità (allenamenti mirati, test materiali e posizioni, strategie di pacing) Vale anche per Vdp che domina su strada ma trascurando la MTB prende legnate (in tutti sensi, poverino) quando si presenta in coppa del mondo xc.Con le poche crono che trovano in una stagione nessuno dedica all'allenamento specifico un tale numero di ore tali da influire poi sul rendimento in altri ambiti.
Una prova abbastanza evidente è Ganna, che è uno specialista anche della pista, ma questo non ha influito sulla sua capacità di essere lì a giocarsi una Sanremo.
Poi, sicuramente, avranno un attenzione ed una serie di allenamenti mirati sulla bici da crono, o studio dei materiali ecc, ma anche uno specialista è,in fondo, un ciclista "classico", che sfrutta alcune sue doti naturali per eccellere in una specialità.
@markodm non ha parlato di sforzi a potenza costante, ma di massimizzare la potenza per quelle durate, non travisare.E' una credenza popolare che si fa fatica ad eradicare che per prepararsi a sforzi a potenza costante da 50 minuti bisogni fare sforzi a potenza costante da 55 minuti...
e se questo può o no compromettere il rendimento in altre situazioni, altrettanto. Visto e considerato che nemmeno Pogacar e Vingegaard vanno piano a cronometro, e invece nelle altre situazioni si comportano direi benino.@markodm non ha parlato di sforzi a potenza costante, ma di massimizzare la potenza per quelle durate, non travisare.
Come Remco e chiunque altro lo faccia, lo sapranno i coach.
Mondiale su strada(lasciamo perdere le cronometro)e oro olimpico (anche a cronometro) ripagano qualsiasi infortunio, nel calcio con il Belgio solo nei sogni avrebbe vinto un Olimpiade( il top x un atleta)ma soprattutto un Mondialesecondo me il ciclismo gli ha dato più dolori che gioie quindi per quanto mi riguarda è comprensibile la sua situazione psicologica
certo, guadagna molto molto bene, è vero ma è anche vero che ogni anno ha un infortunio più meno serio che lo costringe sempre a ripartire da capo, senza contare gli strascichi che può aver lasciato la caduta nel burrone anni fà
tra l'altro, se non ricordo male, lui voleva fare il calciatore, il ciclismo per quanto gli riesca bene è diventato un "ripiego"
Questo non lo percepisco.Il problema di fondo, a mio avviso, è che si tende a non accettare lo stato delle cose e a voler trovare sempre una giustificazione esterna che impedisca al belga di essere il vero fuoriclasse del ciclismo attuale, capace di vincere su ogni terreno e contro ogni avversario. e invece, guarda un po', ha degli avversari degni e dei terreni non troppo congeniali anche lui.
Questo non lo percepisco.
Quello che percepisco invece, e in maniera molto spiccata e trasversale, è che avere in quest'epoca un corridore ampiamente fuori scala su tutto lo spettro di corse ciclistiche, un altro fuori scala solo per i GT e un altro fuori scala solo per le classiche, fa si che tutti gli altri corridori vengano valutati in maniera non corretta.
Come se ai tempi di Indurain i vari avversari non fossero considerati "corridori da GT" perchè tanto non vincevano mai.
Questo non lo percepisco.
Quello che percepisco invece, e in maniera molto spiccata e trasversale, è che avere in quest'epoca un corridore ampiamente fuori scala su tutto lo spettro di corse ciclistiche, un altro fuori scala solo per i GT e un altro fuori scala solo per le classiche, fa si che tutti gli altri corridori vengano valutati in maniera non corretta.
Come se ai tempi di Indurain i vari avversari non fossero considerati "corridori da GT" perchè tanto non vincevano mai.