l'istat mette in cima a tutte le cause alta velocità e distrazione (cellulare), ma l'alta velocità è anche aggravante di tutte le altre situazioniA no.. strana sta cosa, tu quando lasci andare la bici in discesa (ammesso tu lo faccia) non sei maggiormente concentrato ? oppure fischietti e vai senza mani a 70 kmh in discesa ?
Com'è che vi risulta così difficile capire che serve attenzione, concentrazione, prevedibilità di ciò che si fa in funzione di come ci si muove per capire che è LA CAUSA principe in casi come questi (e non solo.. perchè è un attimo farsi male anche col martello se non si resta opportunamente concentrati su ciò che si sta facendo)
Quella strada è Provinciale solo sulla carta ed ha il limite a 90 km/h, esattamente come sulla tangenziale di Milano: scorri qualche pagina più indietro e guarda le foto che ho messo. Se non vuoi farlo, cerca in autonomia qualche articolo pubblicato online e renditi conto tu stesso.
E' consentito dire che sia stata un'imprudenza grave quella commessa dal gruppo di ciclisti oppure dobbiamo chiedere a te il permesso?
E' consentito dire che, sebbene su molte strade non ci siano cartelli di divieto di transito alle biciclette, percorrerle è comunque pericoloso e, diciamolo, se dovesse malauguratamente succedere qualcosa è un po' andarsela a cercare?
Facessero tutti così.. si eviterebbero il 90 % degli incidenti stradali, purtroppo invece la maggior parte quando è su un mezzo, a maggior ragione se motorizzato, si rilassa manco fosse seduto comodamente davanti al tv giocando al videogame.Cerco di fare le mie uscite in bici , consapevole che , a prescindere dalle questioni di principio , devo ragionare per me e per i matti che mi circondano se voglio tornare con le ossa intere
Quindi, pariteticamente, visto che non c'è nessun divieto, se io pedalo alla prime luci dell'alba con tutti i mezzi idonei per farmi vedere, ma uno mezzo addormentato mi stira sotto, me la sono andata a cercare, perchè potevo benissimo stare in garage a fare i rulli a quell'ora, o potevo andare in bici alla pomeriggio......
L'Istat non è dio in terra, e spesso certe considerazioni sono frutto, oltre che di studi, di "accomodamenti" (se tu ci lavori sai cosa voglio dire) ma a parte ciò personalmente io invertirei i valori.. che me lo dica l'istat o gesucristo se uno ci pensa anche solo un attimo c'è un cazzo da fare.. la distrazione anche solo momentanea unita spesso all'incapacità di prevedere cosa accade dopo un'azione è la CAUSA PRINCIPE di tutte la azioni che mettiamo in atto.. tutte !!l'istat mette in cima a tutte le cause alta velocità e distrazione (cellulare), ma l'alta velocità è anche aggravante di tutte le altre situazioni
Eehh fosse vero che al 99 % sono stati messi per precisi motivi volti alla sicurezza, guarda giusto l'altra sera sono andato a farmi un drink con la compagna in una famosa località turistica qui in zona.. in piena tangenziale in un tratto da 90 kmh del limite passi a 70 per poi ritornare dopo circa 2 km a 90.. guardacaso nel tratto non ci sono intersezioni curve la qualsivoglia forma di pericolo ma un bel autovelox piazzato all'uopo.quindi quando vedete questo cazzo di cartello, non significa che dovreste andare a XXkmh ma che DOVETE andare al massimo a XXkmh
e non mi frega un cazzo che voi pensiate che sia sbagliato, troppo basso, che siete dei piloti formidabili, che la vostra auto è figa e frena in 1 metro, DOVETE rispettare quei cazzo di limiti, perchè al 99% sono stati messi per dei precisi motivi*
fine dei discorsi
Devi citare il mio messaggio per intero e non solo la parte decontestualizzata che conviene a te.Quindi, pariteticamente, visto che non c'è nessun divieto, se io pedalo alla prime luci dell'alba con tutti i mezzi idonei per farmi vedere, ma uno mezzo addormentato mi stira sotto, me la sono andata a cercare, perchè potevo benissimo stare in garage a fare i rulli a quell'ora, o potevo andare in bici alla pomeriggio......
Servi di chi, nello specifico?questi sono servi, non ciclisti....
sragioni come l'automobilista medio italico, percui hai ragione tu e non chi studia il problema sui dati, noncielodicono e tutto l'armamentario vario tipico: quindi colpa dei comuni, degli autovelox, e infatti usi il mantra del cazzaro verde "per fare cassa": cazzo si, gli autovelox servono per fare cassa con i criminali imbecilli che non rispettano i limitiL'Istat non è dio in terra, e spesso certe considerazioni sono frutto, oltre che di studi, di "accomodamenti" (se tu ci lavori sai cosa voglio dire) ma a parte ciò personalmente io invertirei i valori.. che me lo dica l'istat o gesucristo se uno ci pensa anche solo un attimo c'è un cazzo da fare.. la distrazione anche solo momentanea unita spesso all'incapacità di prevedere cosa accade dopo un'azione è la CAUSA PRINCIPE di tutte la azioni che mettiamo in atto.. tutte !!
Poi ovvio che la velocità determina spesso l'entità del danno.. mia madre è stata investita a meno di 30 kmh eppure ci ha lasciato anca e bacino e ne ha sopportato le conseguenze per il resto dei sui giorni avendo una certa età.
Eehh fosse vero che al 99 % sono stati messi per precisi motivi volti alla sicurezza, guarda giusto l'altra sera sono andato a farmi un drink con la compagna in una famosa località turistica qui in zona.. in piena tangenziale in un tratto da 90 kmh del limite passi a 70 per poi ritornare dopo circa 2 km a 90.. guardacaso nel tratto non ci sono intersezioni curve la qualsivoglia forma di pericolo ma un bel autovelox piazzato all'uopo.
Da qui ne esce che se tu che amministri le strade per primo lo fai per fare cassa.. come pretendi che l'uomo medio che comprende il trucchetto poi ti rispetti o rispetti le regole se tu per primo le "infrangi" con la connivenza di chi invece dovrebbe tutelare che questo non avvenga ?
Lo stesso vale per le tasse.. tutti sanno che nell'amministrazione pubblica c'è uno spreco di denaro pubblico.. come credi che ciò incentivi a pagare le tasse se sai che una buona percentuale finirà in tasche non dovute ?
Si parte dalla testa per correggere i piedi![]()
Allora le donne non si devono mettere più la minigonna? O uscire la sera? Magari da sole?Devi citare il mio messaggio per intero e non solo la parte decontestualizzata che conviene a te.
Ribadisco con fermezza: chi pedala sulla SP 231, se dovesse mai incappare in qualcosa, se l'è andata un po' a cercare.
Ribalto il concetto, peraltro già espresso da qualcuno nei post precedenti: se vai in stazione centrale a Milano, alle 23, con l'orologino da polso in bella vista e, bene che ti vada, te lo strappano via, quale sarebbe il primo commento da farsi? "Chi commette un furto con destrezza deve essere assicurato alle patrie galere" oppure "Bravo scemo, non si va in stazione centrale con l'orologio!"?
Si e bisogna anche rinchiuderle in cucina.Allora le donne non si devono mettere più la minigonna? O uscire la sera? Magari da sole?
è il "dilemma" che purtroppo sarà prima o poi da affrontare perché causa di infiniti dibattiti...Devi citare il mio messaggio per intero e non solo la parte decontestualizzata che conviene a te.
Ribadisco con fermezza: chi pedala sulla SP 231, se dovesse mai incappare in qualcosa, se l'è andata un po' a cercare.
Ribalto il concetto, peraltro già espresso da qualcuno nei post precedenti: se vai in stazione centrale a Milano, alle 23, con l'orologino da polso in bella vista e, bene che ti vada, te lo strappano via, quale sarebbe il primo commento da farsi? "Chi commette un furto con destrezza deve essere assicurato alle patrie galere" oppure "Bravo scemo, non si va in stazione centrale con l'orologio!"?
Servi di chi, nello specifico?
Personalmente mi sono arreso e mi sono rassegnato: pur essendo perfettamente consapevole del fatto che i miei comportamenti, per quanto virtuosi, contribuiranno solo in maniera infinitesima per il bene della società, non sarò di certo io a ripristinare la legalità sotto qualsiasi forma.è il "dilemma" che purtroppo sarà prima o poi da affrontare perché causa di infiniti dibattiti...
anche le norme in un certo senso non derimono la questione: se lascio la macchina senza chiudere lo sportello e con le chiavi inserite, e me la rubano , ho responsabilità di colpa...
a me, per principio, piace poco questa "visione": la trovo da codardi e rassegnati (lo dico in primis a me stesso).
se non riesco a garantire sicurezza in un luogo la colpa è mia (nel senso della società e dello stato). evitando quella zona salvo il mio sedere (o il mio orologio), ma regalo quegli spazi all'illegalità.
il messaggio che mando a mio figlio, quando gli dico di stare alla larga da una determinata zona, è un messaggio di rassegnazione e resa, anche se giustificato dal volerlo sano e salvo.
Quando vorrai abbassarti al mio livello ti aspetterò, professò.piano piano - per certe cose ahimé non basta aumentare il gas per accelerare - ci arriverai
Ho notato anche io che in Croazia guidano oltre i limiti però.....per esperienza personale (a mia discolpa devo dire che i cartelli di inizio e fine località sono molto piccoli, non grandi e visibili come i nostri) convinto che il limite fosse 90 mi hanno beccato col laser....il limite era 70 e rilevati 86.....500€ ridotti a 250 se pagavo subito col pos e -3 sulla patente, i punti, ovviamente, valevano solo per la Slovenia, questo accadeva nel 2019. Mi hanno spiegato che veniva ridotta della metà se pagavi col pos solo per gli stranieri (la maggior parte italiani) perché così erano sicuri di incassare meno ma subito piuttosto che rischiare lungaggini nel pagamento della sanzione intera......mi hanno fermato all'ultimo incrocio prima della frontiera......sono furbi anche loro però......Sono da qualche giorno in Croazia e vedo un sacco di persone guidare oltre i limiti consentiti o non dare precedenze dovute. Non ho idea di come sia pedalare in queste zone, ma per ora mi sembrano molto poco ligi alle regole… I coglioni ci son in tutte le nazioni, magari in Italia se ne conta qualcuna in più, ma uno stato dove tutti guidano in modo impeccabile è un eufemismo.
Che poi a parte qualche caso isolato, più che odio verso i ciclisti a me sembra un odio verso il prossimo. Se non è la bici sono i monopattini, in alternativa le moto e via scorrendo, non si salva praticamente nessuno.
Nella vita si deve scendere a compromessi, che non e' rassegnazione e resa, ma e' dimostrare di comprendere la situazione e di sapersi adattare, un dote che a molti manca.è il "dilemma" che purtroppo sarà prima o poi da affrontare perché causa di infiniti dibattiti...
anche le norme in un certo senso non derimono la questione: se lascio la macchina senza chiudere lo sportello e con le chiavi inserite, e me la rubano , ho responsabilità di colpa...
a me, per principio, piace poco questa "visione": la trovo da codardi e rassegnati (lo dico in primis a me stesso).
se non riesco a garantire sicurezza in un luogo la colpa è mia (nel senso della società e dello stato). evitando quella zona salvo il mio sedere (o il mio orologio), ma regalo quegli spazi all'illegalità.
il messaggio che mando a mio figlio, quando gli dico di stare alla larga da una determinata zona, è un messaggio di rassegnazione e resa, anche se giustificato dal volerlo sano e salvo.
Concordo con te, il fatto di lasciare certi "territori" ad altri, pur potendone usufruire è una sconfitta. Questo mi sembra si presti bene ai tuoi esempi e a determinate strade, simili a quella teatro dell'incidente, che anche io cerco di evitare di percorrere per la mia incolumità seppure non vietate ai ciclisti. Cerco di non andare in strade in cui le auto, per le caratteristiche della strada, vanno come missili a dispetto dei limiti di velocità; anche se queste strade sono larghe e magari ho un po' di spazio oltre la linea bianca: non mi fido di chi le percorre velocemente e basta un attimo di distrazione o un calcolo sbagliato per non avere tempo a rimediare, Se una strada è ad alta percorrenza e velocità sarà anche molto trafficata e i rischi aumentano. Quindi sì, lascio ingiustamente che altri mezzi si approprino della strada e in questo modo probabilmente quando vedranno un ciclista lo considereranno nel posto sbagliato. E questa è sicuramente una sconfitta, ma la realtà (italiana) prevale sull'idealismo.è il "dilemma" che purtroppo sarà prima o poi da affrontare perché causa di infiniti dibattiti...
anche le norme in un certo senso non derimono la questione: se lascio la macchina senza chiudere lo sportello e con le chiavi inserite, e me la rubano , ho responsabilità di colpa...
a me, per principio, piace poco questa "visione": la trovo da codardi e rassegnati (lo dico in primis a me stesso).
se non riesco a garantire sicurezza in un luogo la colpa è mia (nel senso della società e dello stato). evitando quella zona salvo il mio sedere (o il mio orologio), ma regalo quegli spazi all'illegalità.
il messaggio che mando a mio figlio, quando gli dico di stare alla larga da una determinata zona, è un messaggio di rassegnazione e resa, anche se giustificato dal volerlo sano e salvo.
Quando vorrai abbassarti al mio livello ti aspetterò, professò.
Personalmente mi sono arreso e mi sono rassegnato: pur essendo perfettamente consapevole del fatto che i miei comportamenti, per quanto virtuosi, contribuiranno solo in maniera infinitesima per il bene della società, non sarò di certo io a ripristinare la legalità sotto qualsiasi forma.
Ho due possibilità: o non indosso il Rolex, privandomi quindi della libertà e del piacere di portarlo; oppure mi mantengo alla larga da quella zona, privandomi di attraversare una zona che dovrebbe essere accessibile a chiunque ne abbia diritto.
Codardia? No, senso di sopravvivenza.
Ed hai ragione nel dire che se ti rubano la macchina con le chiavi attaccate o se la lasci parcheggiata con il finestrino aperto, ti danno pure il resto (Durante la sosta e la fermata il conducente deve adottare le opportune cautele atte a evitare incidenti ed impedire l'uso del veicolo senza il suo consenso).