si ma è abbastanza normale che sia cosi : non credo che i negozi di ciclismo si focalizzino sull' abbigliamento, non possono far altro che leggere quanto descritto dal produttore e se il produttore non è chiaro non lo possono essere neppure loro.La cosa secondo me problematica è che nei negozi “normali” il livello di competenza non è all’altezza. Sono stato in 3 negozi dedicati al ciclismo dalle mie parti e, a parte la soggettività che gira attorno al comfort che può dare un capo invernale, non ho avuto l’impressione che le persone fossero molto coscienti del tipo di materiali usati, differenze e prestazioni “teoriche” degli stessi.
posso capirlo, io ormai vado solo all'outlet e vado diretto da Mattia, che sa tutto e di più: evidentemente hanno una connessione con la fabbrica, fanno corsi o altro, e conosce tutti i modelli, le differenze anche piccole, le sfumatureLa cosa secondo me problematica è che nei negozi “normali” il livello di competenza non è all’altezza. Sono stato in 3 negozi dedicati al ciclismo dalle mie parti e, a parte la soggettività che gira attorno al comfort che può dare un capo invernale, non ho avuto l’impressione che le persone fossero molto coscienti del tipo di materiali usati, differenze e prestazioni “teoriche” degli stessi.
come peraltro nei telai che si agigornano ogni anno promettendo incrementi della supercazzola significativi: a dar retta a quel che ci diconoi di anno in anno ormai con una sola pedalata si scalerebbe l' AngliruE anche perche’ spesso le conclamate innovazioni sono solo esercizi di marketing che fanno poca differenza a livello sostanziale …
ma chi è mattia?Curiosità, dove è l'outlet Castelli? A parte Mattia si trovano anche offerte convenienti?![]()
Nel forum mi pare ci siano persone più preparate e che danno opinioni disinteressate![]()

e io che ne so, immagino un commesso preparatoma chi è mattia?
prima era alla fabbrica a Fonzaso, ora è all'interno del nuovo negozio vicino a FeltreCuriosità, dove è l'outlet Castelli? A parte Mattia si trovano anche offerte convenienti?![]()
Ci mancherebbe. Prima che tu intervenissi, quel che volevo dire è che in negozio solitamente non hanno l'intera gamma, quindi mi aspetterei che sapessero da che parte sono girati almeno su quello che hanno in casa.Il problema è che tutti noi diamo pareri disinteressati però su quello che abbiamo provato, a meno che uno non lo faccia per lavoro è difficile che abbia provato qualsiasi prodotto castelli, nelle stesse situazioni, per poter esprimere un giudizio su ogni prodotto di un marchio.
Ci mancherebbe. Prima che tu intervenissi, quel che volevo dire è che in negozio solitamente non hanno l'intera gamma, quindi mi aspetterei che sapessero da che parte sono girati almeno su quello che hanno in casa.
La cosa secondo me problematica è che nei negozi “normali” il livello di competenza non è all’altezza. Sono stato in 3 negozi dedicati al ciclismo dalle mie parti e, a parte la soggettività che gira attorno al comfort che può dare un capo invernale, non ho avuto l’impressione che le persone fossero molto coscienti del tipo di materiali usati, differenze e prestazioni “teoriche” degli stessi.
Ci mancherebbe. Prima che tu intervenissi, quel che volevo dire è che in negozio solitamente non hanno l'intera gamma, quindi mi aspetterei che sapessero da che parte sono girati almeno su quello che hanno in casa.
tutto giusto, però poi non si lamentassero che la gente acquista sul web: se non mi dai un servizio vado dove spendo meno
come detto in all4cycling sono super informati su tutto ciò che vendono, almeno questa la mia esperienza, non a caso, nonostante i prezzi generalmente più alti che altrove, quando ho chiesto consigli ho sempre preso da loro come riconoscenza della loro professionalità
Diciamo che nei telai se li confronto non con quelli dell'anno prima ma a cicli di 3-5 anni mi accorgo di variazioni che non sono solo estetiche (dischi, cavi integrati, larghezza pneumatici, manubrio integrato, carro basso, profili aero, ecc...) per cui un telaio di 10 anni fa appare oggi molto vecchio in termini di contenuti e si giustifica la necessità per chi vuole e può di acquistare prodotti nuovi.come peraltro nei telai che si agigornano ogni anno promettendo incrementi della supercazzola significativi: a dar retta a quel che ci diconoi di anno in anno ormai con una sola pedalata si scalerebbe l' Angliru
io ho visto un balzo non da poco soprattutto nell'abbigliamento invernale di qualità: abbandonati i giubbottoni e le maglie felpate, ora ci sono tessuti tecnici sottilissimi che tengono molto più caldo e sono molto più traspirantiDiciamo che nei telai se li confronto non con quelli dell'anno prima ma a cicli di 3-5 anni mi accorgo di variazioni che non sono solo estetiche (dischi, cavi integrati, larghezza pneumatici, manubrio integrato, carro basso, profili aero, ecc...) per cui un telaio di 10 anni fa appare oggi molto vecchio in termini di contenuti e si giustifica la necessità per chi vuole e può di acquistare prodotti nuovi.
Sull'abbigliamento a parte la moda (colori e taglio più o meno aderente) non vedo molte innovazioni, ho capi di 10 anni fa che sarebbero ancora il top in termini di tessuti e prestazioni. Forse l'unica cosa veramente nuova è l'eliminazione dei PFAS dalle membrane impermeabili.
Vero. Fino a qualche anno fa esistevano quasi solo le giacche in poliestere felpate che tengono tutto il sudore dentro. Ora, a confronto con le giacche migliori, fanno pietà. D'altronde è proprio quando ci sono le condizioni più difficili che ci vuole la roba più tecnica.io ho visto un balzo non da poco soprattutto nell'abbigliamento invernale di qualità: abbandonati i giubbottoni e le maglie felpate, ora ci sono tessuti tecnici sottilissimi che tengono molto più caldo e sono molto più traspiranti
una alpha castelli è più sottile di una maglia ml di qualche anno fa...
Sul mezza stagione sono d'accordo che c'è roba molto leggera che tiene abbastanza caldo, sull'invernale spinto (fra zero e 5 gradi senza sole e magari con un po' di vento) io non vedo ancora grandi alternative al felpato. Sicuro che ci siano vere innovazioni o semplicemente beneficiamo di inverni più miti e possiamo permetterci giacche più sottili/leggere?Vero. Fino a qualche anno fa esistevano quasi solo le giacche in poliestere felpate che tengono tutto il sudore dentro. Ora, a confronto con le giacche migliori, fanno pietà. D'altronde è proprio quando ci sono le condizioni più difficili che ci vuole la roba più tecnica.