La penso anch'io così, boicottare il team non acquistando i prodotti che veicolano è una cosa ma quello che è successo alla vuelta è boicottare una gara dove corrono tutti (e già questo...) mettendo in pericolo persone che col team non hanno nessun legame.
La storia del "fine che giustifica i mezzi" è solitamente una scusa per giustificare azioni sovradimensionate rispetto al fine.
Se la vittoria ottenuta dai manifestanti è stata far cambiare nome e sponsor ad un team ci rendiamo conto che il rischio che hanno corso alcuni corridori è ben sproporzionato al risultato ottenuto.
Se invece pensavano di ottenere il ritiro di Israele e la nascita di uno stato palestinese riconosciuto da tutti, bèh, devo farmi un giro in Spagna che gira roba buona