TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

japcar

Pignone
10 Giugno 2017
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Bici
specialized
Se pedali a temperature decenti come scrivevo sopra: un ventilatore, qualche vecchio asciugamano e magari il 'perizoma' per coprire la parte dell attacco dal sudore (lo vendono alla decathlon pure). IO tengo anche qualche fascia di spugna per la fronte.

Il resto è materiale da ciclismo e salvo che tu non ci tenga particolarmente all aspetto estetico usa braghe a e maglie da poco o a fin di vita.

ovviamente decidi anche con che App allenarti...
Perfetto. Ad ogni modo, come ho scritto più su, anche in estate non credo che si superino i 20/22°C in cantina.

Allora aggiungo la domanda riguardo l'app a quella su pedali, scarpe e cassetta:

La cassetta devo prendere quella uguale della bici?
Che pedali prendere? Ho visto quelli shimano, non ultegra, a circa 50/60 euro. L'idea è di non spendere tanto sui pedali adesso, perché poi in primavera, quando uscirò per strada, prenderò i pedali powermeter shimano (sempre se mi dite che sono buoni, o vanno evitati)

Che scarpe? più che altro, al netto del fatto che vanno provate, consigliate un modello che va bene un po' per fare tutto e che è conosciuto per essere un bestbuy?

Che app utilizzare?
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Bici
Colnago V1-r
la mattina presto è fattibile anche in estate, con la finestra aperta ed il ventilatore, se non si va oltre i 60'-70'

si fa si fa. Si devono investire due lire su un ventilatore a modo (non quelli a piantana che van bene per mia mamma mentre cuce) e ti assicuro che si fa.
Ho fatto sessioni in magazzino ben sopra i 30° senza problemi e onestamente parlando per me sono peggio le sessioni surgelate invernali in cui di accendere il ventilatore non se ne parla per cui dopo 10' inizio a grondare sudore e gli asciugamani si sprecano molto più che in estate

rimango convinto che al di la delle situazioni personali ci siano tipolgie di allenamento che vengono meglio dentro che fuori e ovviamente viceversa.

Ma certo, a fare si fa, con la determinazione e la volontà, prima di intraprendere l'avventura del tri e facevo solo GF mi allenavo regolarmente tre volte alla settimana (rullo oleomagnetico Elite Hydromag Elastogel), con un piano strutturato, i video delle salite di Cassani e le lezioni di Aldo Sassi, insomma un altro mondo rispetto ad oggi, ma lo facevo.

La questione tuttavia è molto soggettiva, prendete il mio caso, come sapete abito a Napoli in centro, cosa dal punto di vista climatico ben differente che vivere al nord, magari in un paese o in campagna, d'estate (da luglio a tutto settembre) tra caldo e afa se voglio fare qualche ora di sonno buono sono costretto a tenere acceso il condizionatore tutta la notte, e nonostante ciò la mattina mi sveglio con tutt'altra voglia che mettermi su un rullo a buttare litri di sudore.

Poi facciamo un ragionamento costo beneficio, se in estate mi devo comunque svegliare alle 5, tanto vale che metto il culo sulla sella e mi faccio due tre ore ben fatte su strada con maggiore svago e beneficio, anche perché per vari motivi oramai ho lasciato piani, watt e FTP alle ortiche e voglio solo faticare con divertimento (almeno in questa fase particolare della mia vita).

Considerate anche, e questo lo sapete perché l'ho ribadito più volte, che per me il rullo è più uno strumento di tortura che di allenamento, anche con l'ausilio di Zwift o altre app mi annoia e proprio non ce la faccio a superare l'ora, ci pedalo solo per necessità quando le condimeteo mi impediscono di uscire, diciamo tre mesi all'anno, non di più.

Che poi il rullo sia uno straordinario strumento di allenamento ne sono anche io fermamente convinto o-o
 

N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
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Cannondale slice 2011
Ma certo, a fare si fa, con la determinazione e la volontà, prima di intraprendere l'avventura del tri e facevo solo GF mi allenavo regolarmente tre volte alla settimana (rullo oleomagnetico Elite Hydromag Elastogel), con un piano strutturato, i video delle salite di Cassani e le lezioni di Aldo Sassi, insomma un altro mondo rispetto ad oggi, ma lo facevo.

La questione tuttavia è molto soggettiva, prendete il mio caso, come sapete abito a Napoli in centro, cosa dal punto di vista climatico ben differente che vivere al nord, magari in un paese o in campagna, d'estate (da luglio a tutto settembre) tra caldo e afa se voglio fare qualche ora di sonno buono sono costretto a tenere acceso il condizionatore tutta la notte, e nonostante ciò la mattina mi sveglio con tutt'altra voglia che mettermi su un rullo a buttare litri di sudore.

Poi facciamo un ragionamento costo beneficio, se in estate mi devo comunque svegliare alle 5, tanto vale che metto il culo sulla sella e mi faccio due tre ore ben fatte su strada con maggiore svago e beneficio, anche perché per vari motivi oramai ho lasciato piani, watt e FTP alle ortiche e voglio solo faticare con divertimento (almeno in questa fase particolare della mia vita).

Considerate anche, e questo lo sapete perché l'ho ribadito più volte, che per me il rullo è più uno strumento di tortura che di allenamento, anche con l'ausilio di Zwift o altre app mi annoia e proprio non ce la faccio a superare l'ora, ci pedalo solo per necessità quando le condimeteo mi impediscono di uscire, diciamo tre mesi all'anno, non di più.

Che poi il rullo sia uno straordinario strumento di allenamento ne sono anche io fermamente convinto o-o

la bassa pianura padana credo non abbia eguali. Tassi di umidità tali e temperature che ormai in estate vanno molto spesso sopra i 35° con percezione di 40°.

Il problema non è solo climatico però. io se esco alle 17/18 la sera devo sperare che camion e trattori mi vedano fino a quando non raggiungo una zona 'safe' che è più o meno a 15km da casa mia (passata la via emilia diciamo) e nel 90% dei casi quando l ho raggiunta mi manca poco per arrivare al dietro-front ,
per fortuna con la gravel posso andar lontano dal traffico ora ma li il problema è che argini e strade bianche son di tutti per cui cani, passeggini, passeggiatori, bambini vari te li trovi sulla strada per cui perdo molto di continuità
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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n/a
Attualmente mi sta crescendo la frustrazione!!! Il lavoro mi sta permettendo di fare poco poco, 2 corse e 2-3 uscite in bici, piscina si e no 1 volta a settimana.
Poi ho messo in mezzo la trasferta in Canada/Usa di 2 settimane dove praticamente facevo hotel - ufficio - hotel e la voglia mi è andata proprio sottoterra. Anche perchè stare sempre al chiuso e pensare di correre ancora al chiuso su un tapis roulant era una tortura.
Tornato da 1 giorno e sono alle prese con il jet-lag, mi sono messo la sveglia per pedalare e mi sono girato dall'altra parte.:ueh:
E ho messo su 1kg, inevitabile in quei posti anche facendo solo colazione e cena.

Va beh, vediamo se riesco a riprendermi nei prossimi giorni, ho anche fatto l'abbonamento annuale a trainingpeaks che con il 25% di sconto per il black friday usciva meno di 9€ al mese.

Mi sa che prima o poi contatto il coach, nel mio caso avere una tabella mi da più regolarità.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
la bassa pianura padana credo non abbia eguali. Tassi di umidità tali e temperature che ormai in estate vanno molto spesso sopra i 35° con percezione di 40°.

Il problema non è solo climatico però. io se esco alle 17/18 la sera devo sperare che camion e trattori mi vedano fino a quando non raggiungo una zona 'safe' che è più o meno a 15km da casa mia (passata la via emilia diciamo) e nel 90% dei casi quando l ho raggiunta mi manca poco per arrivare al dietro-front ,
per fortuna con la gravel posso andar lontano dal traffico ora ma li il problema è che argini e strade bianche son di tutti per cui cani, passeggini, passeggiatori, bambini vari te li trovi sulla strada per cui perdo molto di continuità

Quello che dici, ma anche la mia situazione che non è molto diversa (per raggiungere la zona "safe" mi ci vogliono 30Km), mi fa rimpiangere la Francia, dove dopo il lavoro e fino al tramonto posso pedalare per ore e ore su ciclabili intercomunali in piena sicurezza (e anche a buon ritmo), senza pedoni, passeggini e cani che hanno la loro strada dedicata, e se si fa tardi non mi preoccupo perché lì sono spesso illuminate, in alternativa si va di pila.
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
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Brianza
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Bianchi vintage
Mi sa che prima o poi contatto il coach, nel mio caso avere una tabella mi da più regolarità.
banale aggiunta la mia, ma confermo in toto.
Credo che il coach sia la svolta. Anzi insieme ad una squadretta locale credo sia la cosa necessaria per fare belle performance, più dei rulli della TT fancy o delle scarpe con la piastra o abbonamenti ad app fikissime.
con belle performance non intendo slot per i mondiali, ma intendo tempi in miglioramento, sorriso e impegno sfidante. E togliersi lo sfizio di fare PB in garette autunnali su strada.
Io ho trovato una persona su consiglio di compagni di squadra - se volete un consiglio in zona Mi est brianza ,o anche online chiedete pure.
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Bici
Colnago V1-r
Perfetto. Ad ogni modo, come ho scritto più su, anche in estate non credo che si superino i 20/22°C in cantina.

Allora aggiungo la domanda riguardo l'app a quella su pedali, scarpe e cassetta:

La cassetta devo prendere quella uguale della bici?
Che pedali prendere? Ho visto quelli shimano, non ultegra, a circa 50/60 euro. L'idea è di non spendere tanto sui pedali adesso, perché poi in primavera, quando uscirò per strada, prenderò i pedali powermeter shimano (sempre se mi dite che sono buoni, o vanno evitati)

Che scarpe? più che altro, al netto del fatto che vanno provate, consigliate un modello che va bene un po' per fare tutto e che è conosciuto per essere un bestbuy?

Che app utilizzare?

Bella bici la Bianchi, ottima scelta o-o

Qualche risposta:

Cassetta:
o prendi l'originale (tanto non costa una botta), oppure una Miche, che pure funziona bene, ma a quei prezzi per me non ne vale la pena (se fosse Campagnolo la questione sarebbe diversa), comunque conviene la stessa rapportatura della bici.

Pedali:
uso da sempre Look e mi ci trovo bene, tra l'altro hanno le cover per camminare, tuttavia nel forum parlano molto bene degli Shimano, non dovendo scaricarci 1500 Watt in volata è solo questione di budget, gusti e praticità di uso.

Scarpe:
mio parere, vanno assolutamente provate perché devono calzare come un guanto, e tutto dipende dal piede, pianta larga, stretta, collo alto o basso etc.. Marche buone ce ne sono molte, SIDI, Vittoria, Fizik, Shimano, Nortwave, Specialized etc., la scelta del numero è importante, io calzo 41 e le mie Sidi sono 43, poi devi deciderne l'uso, se prendere scarpe da bdc oppure da triathlon per via dell'allacciatura più o meno rapida, e ciò dipende dal tipo di gare che farai, personalmente uso Sidi Shot per bdc e Garneaux X-Lite per tri, queste ultime hanno una chiusura che si gestisce in un battito di ciglia, cosa fondamentale in ZC nelle gare corte. Anche qui questione di gusti, di budget... e di calzata.
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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Bici
n/a
banale aggiunta la mia, ma confermo in toto.
Credo che il coach sia la svolta. Anzi insieme ad una squadretta locale credo sia la cosa necessaria per fare belle performance, più dei rulli della TT fancy o delle scarpe con la piastra o abbonamenti ad app fikissime.
con belle performance non intendo slot per i mondiali, ma intendo tempi in miglioramento, sorriso e impegno sfidante. E togliersi lo sfizio di fare PB in garette autunnali su strada.
Io ho trovato una persona su consiglio di compagni di squadra - se volete un consiglio in zona Mi est brianza ,o anche online chiedete pure.
Io ho il mio coach ormai dal 2017, i primi anni sono migliorato tantissimo, negli ultimi i miglioramenti sono marginali perchè è cambiato il tempo che ho a disposizione e soprattutto l'età.
Diciamo che l'obbiettivo ora è arrivare alla fine dignitosamente, mi piacerebbe tornare a correre un pò più forte ma non credo di avere il tempo necessario per metterci l'impegno richiesto.

Unico rammarico è non essermi affidato a un coach negli "anni buoni", quando avevo ancora il 3 davanti, e invece ho fatto il "fai da me". Campione in allenamento, scoppiato in gara.
 
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pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Mi aggancio a voi per alcuni appunti sparsi

Rulli: Io ho di quelli super basici del Decathlon che fanno un rumore infernale. Lui uso a sentimento, ovvero, "inventandomi" degli allenamenti che sepro/penso/ipotizzo possano andar bene. Nessuna app, solo youtube. Li faccio sia con 40° che, come ieri sera, con un freddo esagerato (li ho in garage)

Allenatore: sicuramente averlo è un plus non da poco, ma, io, mi diverto a farmi da allenatore ed allievo. Anche, perchè, forse, ma forse, lo sò solo il giorno prima la disponibilità di tempo che ho per allenarmi
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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Mi aggancio a voi per alcuni appunti sparsi

Rulli: Io ho di quelli super basici del Decathlon che fanno un rumore infernale. Lui uso a sentimento, ovvero, "inventandomi" degli allenamenti che sepro/penso/ipotizzo possano andar bene. Nessuna app, solo youtube. Li faccio sia con 40° che, come ieri sera, con un freddo esagerato (li ho in garage)

Allenatore: sicuramente averlo è un plus non da poco, ma, io, mi diverto a farmi da allenatore ed allievo. Anche, perchè, forse, ma forse, lo sò solo il giorno prima la disponibilità di tempo che ho per allenarmi
capisco, ma è proprio qui che l'allenatore aiuta al meglio. Ti da una struttura in base al tuo tempo a disposizione, ti cuce l'allenamento addosso.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
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modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
capisco, ma è proprio qui che l'allenatore aiuta al meglio. Ti da una struttura in base al tuo tempo a disposizione, ti cuce l'allenamento addosso.

Si, però io, onestamente, sò alla sera se il giorno dopo posso avere tempo libero e quando. Sarebbe un surplus di ansia.

Poi, come detto, sotto sotto mi diverto a farmi da allenatore/motivatore/critico/atleta/consulente/opinionista :==
 

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
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Trieste
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Scott Addict RC 15
Vedi l'allegato 507289 Questo è il motivo per cui ho bisogno dei rulli
Che meraviglia. Io sarei ogni giorno sulle piste con buona pace del mio conto in banca!
Dai che se anche questo inverno sarà "anticiclonicamente" triste come quelli appena passati, i rulli non ti serviranno e potrai uscire tranquillamente tra le margherite
 

japcar

Pignone
10 Giugno 2017
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Che meraviglia. Io sarei ogni giorno sulle piste con buona pace del mio conto in banca!
Dai che se anche questo inverno sarà "anticiclonicamente" triste come quelli appena passati, i rulli non ti serviranno e potrai uscire tranquillamente tra le margherite
Ah quello si. A sciare ci vado abitualmente, avendo le piste sopra casa.
Diciamo che quest'anno è partito bene.

Per quanto riguarda il self coaching, condivido anche io.
Piace anche a me autogestirmi, dagli allenamenti alla nutrizione. Trovo che sia molto più grande la soddisfazione personale
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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per me sono peggio le sessioni surgelate invernali in cui di accendere il ventilatore non se ne parla per cui dopo 10' inizio a grondare sudore e gli asciugamani si sprecano molto più che in estate
io il ventilatore lo tengo sempre acceso anche in inverno, mi vesto a strati e, man mano che raggiungo la "temperatura di esercizio", elimino quelli in eccesso
 
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N3bbia

Maglia Gialla
[Zwift] Team BDC
27 Agosto 2012
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Cannondale slice 2011
io il ventilatore lo tengo sempre acceso anche in inverno, mi vesto a strati e, man mano che raggiungo la "temperatura di esercizio", elimino quelli in eccesso

Io son caloroso, pedalo in completo estivo e inizio con una vecchia felpa che tolgo quasi subito
Fino a temperature intorno ai 9/10° mi limito a diminuire di molto il flusso e allontanarlo dalle vie aeree (in passato l ho pagata cara)

Dove pedalo io però in inverno la temperatura è 2/3° più che all esterno per cui mi capita di pedalare a temperature prossime allo 0 e li il ventilatore lo posso solo puntare alle gambe perchè l aria è davvero gelida e mi infastisce tanto.

2 giorni fa ho fatto da pirla una garetta che alla fine è diventata un ora ad FTP o giù di li. Ventilatore acceso (medio), 7°. Tre asciugamani e 3 fasce di spugna andate. Ma io sudo quando gioco a carte con mio figlio..non faccio testo.

Però posso dire che la ftp non è sbagliata :clown:
 

ap77

Gregario
2 Settembre 2020
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Piace anche a me autogestirmi, dagli allenamenti alla nutrizione. Trovo che sia molto più grande la soddisfazione personale
anche io la pensavo così - poi dalla primavera scorsa son passato da i programmi Mosley adattati secondo le mie competenze ad un coach. Con noco più tempo di allenamento, ma sempre molto elastico, comunicazione diretta quando serve ( lavora dove io nuoto ) e comunque ho trasferte di un paio di gg almeno 3 volte al mese .
Ho migliorato di tanto i tempi sul 70.3 ( 2 gare di cui 1 la stessa da un anno all'altro ) e sulla mezza ho fatto PB a Ottobre e ri-migliorato di 4' settimana scorsa.
Personalmente, la soddisfazione personale di essere nella top 100 o nel primo quarto degli arrivi è ancora più grande di arrancare a metà classifica.
 

NormaJean

Apprendista Cronoman
25 Gennaio 2013
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anche io la pensavo così - poi dalla primavera scorsa son passato da i programmi Mosley adattati secondo le mie competenze ad un coach. Con noco più tempo di allenamento, ma sempre molto elastico, comunicazione diretta quando serve ( lavora dove io nuoto ) e comunque ho trasferte di un paio di gg almeno 3 volte al mese .
Ho migliorato di tanto i tempi sul 70.3 ( 2 gare di cui 1 la stessa da un anno all'altro ) e sulla mezza ho fatto PB a Ottobre e ri-migliorato di 4' settimana scorsa.
Personalmente, la soddisfazione personale di essere nella top 100 o nel primo quarto degli arrivi è ancora più grande di arrancare a metà classifica.
Confermo. Con allenamento strutturato sono passato da quasi 6h nel medio a pb di 4h53, pb in mezza senza prepararla in modo specifico, e soprattutto divertirmi in particolare nella frazione di corsa che per uno.scarso come me significa non saltare in aria e dover correre a 5'30 quando avevo un tempo sui 10km di 38'.
 
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