Qui mi pare che però stiamo cercando il pelo nell'uovo, quante persone comprano un garage e ci trovano 1200 paia di scarpe?
Insomma, il punto è che avranno voluto vederci chiaro, ad esempio, su quelli che comprando e rivendendo moto ci lucrano su. Sai quanta gente quando vendi una moto to scrive e prova a buttarti giù il prezzo per poi rivenderla? Ovviamente a nero, senza una partita iva, una sede, ect.
Vuoi farlo? Lo fai in regola e paghi le tasse.
L'agenzia delle entrate chiude un occhio finché appunto sono cose relativamente sistematiche, adesso invece che ci sono piattaforme di vendita allora vanno regolamentate perché poi queste piattaforme diventano il regno di venditori sistematici abusivi.
Come dicevo prima, proliferazione di mercatini dell'antiquariato e del vintage qui a Chiavari ce n'è uno ogni sabato, dopo un po' l'agenzia delle entrate interviene perché ci sono dei professionisti non è più lo svuotamento occasionale di una cantina.
Come dicevo prima proliferazione di sagre paesane dove si fa da mangiare, all'inizio in maniera totalmente abusiva, tollerata, poi sono aumentati talmente tanto che i ristoranti hanno iniziato a incazzarsi, giustamente perché devono rispettare 7000 regole anche igieniche e queste sagre fanno quel cazzo che gli pare, anche qui è arrivata una regolamentazione.
Mi pare notizia di ieri che gli influencer e gli youtuber con oltre 500.000 follower a breve saranno costretti a iscriversi a un albo particolare perché ovviamente guadagnano una botta di soldi e devono denunciarli.
I tempi cambiano, cambiano i mestieri cambiano le professioni e il fisco si deve adeguare.