L’Étape Italy by Tour de France -Mondovì e Piemonte

masso79

Pedivella
20 Giugno 2012
435
107
Genova
Visita sito
Bici
Pinarello
Strada molto stretta e sterrata sul finale. Ripida. Se incontri un auto sono dolori.... In prospettiva è sicuramente un bel taglio per immettersi in val Gesso dalla Vermenagna....
Cmq percorso un po' anonimo... c'è decisamente di meglio in zona.... valuto...
 

trecow

Apprendista Passista
25 Maggio 2012
1.131
942
Visita sito
Bici
Trek Domane 5.2
Uscito anche il percorso di Mondovì

 
  • Mi piace
Reactions: bicilook and Cillo

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
20.883
19.252
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Strada molto stretta e sterrata sul finale. Ripida. Se incontri un auto sono dolori.... In prospettiva è sicuramente un bel taglio per immettersi in val Gesso dalla Vermenagna....
Cmq percorso un po' anonimo... c'è decisamente di meglio in zona.... valuto...
Io non conosco bene la zona,ma il 31 maggio sicuramente non sarebbero stati percorribili i colli sopra i 2000...cmq se aprono una nuova via per le bdc...ben venga.
 
  • Mi piace
Reactions: panta41

masso79

Pedivella
20 Giugno 2012
435
107
Genova
Visita sito
Bici
Pinarello
Io non conosco bene la zona,ma il 31 maggio sicuramente non sarebbero stati percorribili i colli sopra i 2000...cmq se aprono una nuova via per le bdc...ben venga.

Stra d'accordo! Molto secondo me sulla scelta del percorso è legata alla partenza da Entracque... bel paesino, ma forse strategicamente non ideale per organizzare percorsi circolari.... il fatto poi che il Colletto si faccia da entrambi i lati rende il percorso sicuramente meno affascinante. C'è poi secondo me la scelta sciagurata di fare un tratto di gara sulla statale del Colle della Maddalena, notoriamente molto trafficata e strada di confine che quindi sarà aperta al traffico...
 
  • Mi piace
Reactions: panta41

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
6.875
3.264
Piemonte
Visita sito
Bici
c'è
Stra d'accordo! Molto secondo me sulla scelta del percorso è legata alla partenza da Entracque... bel paesino, ma forse strategicamente non ideale per organizzare percorsi circolari.... il fatto poi che il Colletto si faccia da entrambi i lati rende il percorso sicuramente meno affascinante. C'è poi secondo me la scelta sciagurata di fare un tratto di gara sulla statale del Colle della Maddalena, notoriamente molto trafficata e strada di confine che quindi sarà aperta al traffico...
Eh ma il problema è che l'ATL cuneese ha occhi solo per le Alpi Marittime (e tutto quello che gira intorno a Prato Nevoso / Limone / Entracque). Potevano benissimo chiamarla Etape Piemonte, farla partire da Saluzzo e farla arrivare su a Pian del Re a 2000m di quota. La strada è storicamente sempre transitabile in bici da metà maggio perchè ben esposta al sole.

Inoltre sarebbero arrivati sotto il Monviso, montagna iconica e ottima per rendere la manifestazione più consolidata nell'immaginario di chi partecipa da lontano.
 

falzone

Apprendista Velocista
25 Febbraio 2007
1.251
116
40
Alba
www.bikefestivalnocciola.it
Bici
Cannondale Caad 12
Eh ma il problema è che l'ATL cuneese ha occhi solo per le Alpi Marittime (e tutto quello che gira intorno a Prato Nevoso / Limone / Entracque). Potevano benissimo chiamarla Etape Piemonte, farla partire da Saluzzo e farla arrivare su a Pian del Re a 2000m di quota. La strada è storicamente sempre transitabile in bici da metà maggio perchè ben esposta al sole.

Inoltre sarebbero arrivati sotto il Monviso, montagna iconica e ottima per rendere la manifestazione più consolidata nell'immaginario di chi partecipa da lontano.
Peraltro due salite su tre (Madonna del Colletto) sono poco panoramiche e i fondovalle sono piuttosto anonimi, salvo il passaggio da Vinadio con il forte.
 
  • Mi piace
Reactions: punkbike and scoccy

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.526
894
32
Cuneo
Visita sito
Bici
Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Da cuneese offro alcuni spunti di riflessione utili per tutti voi.
Anzitutto l’Etape Mondovì altro non è che la GF Alpi del Mare nata lo scorso anno. Gara molto divertente, veloce, con un bellissimo arrivo ed organizzata molto bene già alla prima edizione. Per chi non l’avesse fatta unica mia nota di biasimo una discesa breve ma velocissima da affrontare in gruppo dopo 8km dove si arrivano a toccare i 70/80 all’ora - a mio avviso sarebbe meglio tenere la gara neutralizzata con macchina davanti, per poi togliersi subito dopo quella discesa che corrisponde per altro poi all’inizio della prima salita. Così facendo la gara non perderebbe nulla ma si acquisirebbe in sicurezza.

Sull’Etape Entracque sono di tutt’altro parere: sarà la quinta GF in provincia di Cuneo, cui si aggiuge la storica corsa a tappe del Giro della Provincia Granda, ma onestamente è una gara di cui proprio nessuno sentiva il bisogno.

Percorso anonimo dal punto di vista paesaggistico. Madonna del Colletto è una salita da allenamento, brutta, che neanche ai cuneesi piace - la si farà due volte.
Dopo la prima ascesa la strada prosegue lungo “la militare” fino a Pontebernardo. È una strada da non sottovalutare, sempre in tiro, stretta e su fondo ruvido e sporco (immagino verrà pulita) che si inerpica progressivamente verso una pineta che ostruisce completamente la visibilità sulla valle.
Da Pontebernardo ci si butta lungo una statale che costutuisce anche il valico internazionale più trafficato delle Alpi sud-occidentali, e la si percorrerà per 30km buoni. Mi chiedo cosa ne pensi Acqua Sant’Anna che ogni giorno su questa strada fa transitare 200/300 tir e come si pensi di gestire il traffico su questa arteria.

Ma venendo alla nota più dolente, il Colle delle Goderie: è una salita che quasi nessun stradista cuneese conosce in quanto in alto ha 3-4 km di sterrato. La salita ha i primi 3km circa con pendenze costanti tra il 10 ed il 20% e picchi quasi al 30% (occhio ai rapporti perché a mio avviso molti rischieranno di salire a piedi), per poi offrire quasi 2km di mangia e bevi sterrati e, soprattuto, ancora 1,5/2km di discesa sterrata, per poi proseguire la discesa su asfalto su una strada molto molto stretta, a tratti esposta e tagliata da almeno 5/6 canaline di scolo molto profonde.
A mio modo di vedere forzare questo passaggio è davvero poco prudente e si rischia di mettere in serissima difficoltà i partecipanti in salita ma soprattutto in discesa, senza contare il rischio aggiuntivo se dovesse piovere.
Non mi aspetto lavori di messa in sicurezza su questa strada considerando che sta facendo un inverno particolarmente nevoso e, se continua così, a malapena a maggio saranno transitabili queste salite.

Il percorso avrebbe potuto restare pressoché lo stesso anche a livello di durezza percorrendo la salita dei Cerati su Boves e scendendo dal Malandrè su Robilante - non sarebbe cambiato il chilometraggio, si sarebbe tenuta una salita corta e molto dura ma si avrebbe avuto una discesa in tutta sicurezza senza rischiare lo sterrato.

Mi spiace dover stroncare un evento sul mio territorio per il quale sono sempre ben aperto, ma in questo caso a mio modo di vedere le cose si è sbagliato pressoché tutto. Si poteva fare diversamente, ma andava bene anche niente.
Spero di essere smentito e che chi verrà a fare la gara non si rovinerà l’immagine che ha di Cuneo, delle belle montagne e salite che ha e degli altri eventi di livello di ciclismo che offre.
 
Ultima modifica:

PicoPirata

Apprendista Velocista
25 Marzo 2020
1.750
1.104
58
Parma
Visita sito
Bici
Specialized S Works
Da cuneese offro alcuni spunti di riflessione utili per tutti voi.
Anzitutto l’Etape Mondovì altro non è che la GF Alpi del Mare nata lo scorso anno. Gara molto divertente, veloce, con un bellissimo arrivo ed organizzata molto bene già alla prima edizione. Per chi non l’avesse fatta unica mia nota di biasimo una discesa breve ma velocissima da affrontare in gruppo dopo 8km dove si arrivano a toccare i 70/80 all’ora - a mio avviso sarebbe meglio tenere la gara neutralizzata con macchina davanti, per poi togliersi subito dopo quella discesa che corrisponde per altro poi all’inizio della prima salita. Così facendo la gara non perderebbe nulla ma si acquisirebbe in sicurezza.

Sull’Etape Entracque sono di tutt’altro parere: sarà la quinta GF in provincia di Cuneo, cui si aggiuge la storica corsa a tappe del Giro della Provincia Granda, ma onestamente è una gara di cui proprio nessuno sentiva il bisogno.

Percorso anonimo dal punto di vista paesaggistico. Madonna del Colletto è una salita da allenamento, brutta, che neanche ai cuneesi piace - la si farà due volte.
Dopo la prima ascesa la strada prosegue lungo “la militare” fino a Pontebernardo. È una strada da non sottovalutare, sempre in tiro, stretta e su fondo ruvido e sporco (immagino verrà pulita) che si inerpica progressivamente verso una pineta che ostruisce completamente la visibilità sulla valle.
Da Pontebernardo ci si butta lungo una statale che costutuisce anche il valico internazionale più trafficato delle Alpi sud-occidentali, e la si percorrerà per 30km buoni. Mi chiedo cosa ne pensi Acqua Sant’Anna che ogni giorno su questa strada fa transitare 200/300 tir e come si pensi di gestire il traffico su questa arteria.

Ma venendo alla nota più dolente, il Colle delle Goderie: è una salita che quasi nessun stradista cuneese conosce in quanto in alto ha 3-4 km di sterrato. La salita ha i primi 3km circa con pendenze costanti tra il 10 ed il 20% e picchi quasi al 30% (occhio ai rapporti perché a mio avviso molti rischieranno di salire a piedi), per poi offrire quasi 2km di mangia e bevi sterrati e, soprattuto, ancora 1,5/2km di discesa sterrata, per poi proseguire la discesa su asfalto su una strada molto molto stretta, a tratti esposta e tagliata da almeno 5/6 canaline di scolo molto profonde.
A mio modo di vedere forzare questo passaggio è davvero poco prudente e si rischia di mettere in serissima difficoltà i partecipanti in salita ma soprattutto in discesa, senza contare il rischio aggiuntivo se dovesse piovere.
Non mi aspetto lavori di messa in sicurezza su questa strada considerando che sta facendo un inverno particolarmente nevoso e, se continua così, a malapena a maggio saranno transitabili queste salite.

Il percorso avrebbe potuto restare pressoché lo stesso anche a livello di durezza percorrendo la salita dei Cerati su Boves e scendendo dal Malandrè su Robilante - non sarebbe cambiato il chilometraggio, si sarebbe tenuta una salita corta e molto dura ma si avrebbe avuto una discesa in tutta sicurezza senza rischiare lo sterrato.

Mi spiace dover stroncare un evento sul mio territorio per il quale sono sempre ben aperto, ma in questo caso a mio modo di vedere le cose si è sbagliato pressoché tutto. Si poteva fare diversamente, ma andava bene anche niente.
Spero di essere smentito e che chi verrà a fare la gara non si rovinerà l’immagine che ha di Cuneo, delle belle montagne e salite che ha e degli altri eventi di ciclismo che offre.
Da residente hai, giustamente, criticato il percorso come io feci in occasione della due edizioni di Etape Parma ( abito a Parma ) in cui ci sarebbero state decine di strade più belle e sicure per valorizzare il territorio. Mi sono iscritto ad Etape Mondovì in quanto conosco i percorsi, in parte comuni alla ex Valli monregalesi. Splendidi. Non a Etape Piemonte in quanto compressa tra Nove Colli e Top Dolomites. Poi già iscritto alla Coppi. Il Fauniera mi basta ed avanza.
 
  • Haha
Reactions: winston and trecow

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.526
894
32
Cuneo
Visita sito
Bici
Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Da residente hai, giustamente, criticato il percorso come io feci in occasione della due edizioni di Etape Parma ( abito a Parma ) in cui ci sarebbero state decine di strade più belle e sicure per valorizzare il territorio. Mi sono iscritto ad Etape Mondovì in quanto conosco i percorsi, in parte comuni alla ex Valli monregalesi. Splendidi. Non a Etape Piemonte in quanto compressa tra Nove Colli e Top Dolomites. Poi già iscritto alla Coppi. Il Fauniera mi basta ed avanza.

Allora ci si vede alla Coppi ed a Mondovì, e se non l’hai mai fatta ti stra consiglierei la Bra-Bra stando sulle GF Cuneesi ;-)
 

WattTheHell

Scalatore
15 Settembre 2009
6.875
3.264
Piemonte
Visita sito
Bici
c'è
Lo ripeto, in provincia di Cuneo evidentemente siamo masochisti. L'unica spiegazione sensata è che il Parco Alpi Marittime abbia insistito enormemente per fare l'Etape lì...altrimenti non mi spiego per quale cavolo di motivo non si sia scelto di arrivare a Pian del Re.

Cioè fatta a fine maggio stiamo parlando di questo panorama qui negli ultimi km di salita. Prima foto presa a caso su Google. Certo, ci sarebbe il problema che se parti da Saluzzo e finisci a Pian del Re poi devi permettere alla gente di ritornare giù (sulla stessa strada)...ma in cima c'è tutto lo spazio per allestire una zona dove chi arriva entro 1h - 1h 30 dal vincitore può riprendersi un attimo e mangiare qualcosa prima di scendere con calma.

1770671461090.png
 
  • Mi piace
Reactions: punkbike and scoccy

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.654
7.071
62
Torino
Visita sito
Bici
Wilier 110 Pro -
Lo ripeto, in provincia di Cuneo evidentemente siamo masochisti. L'unica spiegazione sensata è che il Parco Alpi Marittime abbia insistito enormemente per fare l'Etape lì...altrimenti non mi spiego per quale cavolo di motivo non si sia scelto di arrivare a Pian del Re.

Cioè fatta a fine maggio stiamo parlando di questo panorama qui negli ultimi km di salita. Prima foto presa a caso su Google. Certo, ci sarebbe il problema che se parti da Saluzzo e finisci a Pian del Re poi devi permettere alla gente di ritornare giù (sulla stessa strada)...ma in cima c'è tutto lo spazio per allestire una zona dove chi arriva entro 1h - 1h 30 dal vincitore può riprendersi un attimo e mangiare qualcosa prima di scendere con calma.

Vedi l'allegato 512803
Con i personaggi che ci sono a Pian del Re è già tanto se ci arrivi a piedi… Sembra una zona abbandonata e ci nasce il fiume più lungo d’Italia
 

scoccy

Lone Wolf
19 Luglio 2013
1.005
327
Mozzate
www.strava.com
Bici
ROAD: scott speedster 10 '15, fondriest tf2 '16, e altre MTB: scott scale 770 '15. rulli: elite tuo
Lo ripeto, in provincia di Cuneo evidentemente siamo masochisti. L'unica spiegazione sensata è che il Parco Alpi Marittime abbia insistito enormemente per fare l'Etape lì...altrimenti non mi spiego per quale cavolo di motivo non si sia scelto di arrivare a Pian del Re.

Cioè fatta a fine maggio stiamo parlando di questo panorama qui negli ultimi km di salita. Prima foto presa a caso su Google. Certo, ci sarebbe il problema che se parti da Saluzzo e finisci a Pian del Re poi devi permettere alla gente di ritornare giù (sulla stessa strada)...ma in cima c'è tutto lo spazio per allestire una zona dove chi arriva entro 1h - 1h 30 dal vincitore può riprendersi un attimo e mangiare qualcosa prima di scendere con calma.

Vedi l'allegato 512803
hai ragione ma qui siamo lontani da Entracque. a sto punto si poteva ipotizzare qualsiasi altro percorso
 

pepe

Scalatore
31 Luglio 2006
7.483
1.869
Beinasco (To)
Visita sito
Bici
Specy Tarmac SL6+Wilier Le Roi+Cube Acid Black
Lo ripeto, in provincia di Cuneo evidentemente siamo masochisti. L'unica spiegazione sensata è che il Parco Alpi Marittime abbia insistito enormemente per fare l'Etape lì...altrimenti non mi spiego per quale cavolo di motivo non si sia scelto di arrivare a Pian del Re.

Cioè fatta a fine maggio stiamo parlando di questo panorama qui negli ultimi km di salita. Prima foto presa a caso su Google. Certo, ci sarebbe il problema che se parti da Saluzzo e finisci a Pian del Re poi devi permettere alla gente di ritornare giù (sulla stessa strada)...ma in cima c'è tutto lo spazio per allestire una zona dove chi arriva entro 1h - 1h 30 dal vincitore può riprendersi un attimo e mangiare qualcosa prima di scendere con calma.

Vedi l'allegato 512803
E' una chimera arrivare lassù e vedere tale paesaggio.

Da cuneese offro alcuni spunti di riflessione utili per tutti voi.
Anzitutto l’Etape Mondovì altro non è che la GF Alpi del Mare nata lo scorso anno. Gara molto divertente, veloce, con un bellissimo arrivo ed organizzata molto bene già alla prima edizione. Per chi non l’avesse fatta unica mia nota di biasimo una discesa breve ma velocissima da affrontare in gruppo dopo 8km dove si arrivano a toccare i 70/80 all’ora - a mio avviso sarebbe meglio tenere la gara neutralizzata con macchina davanti, per poi togliersi subito dopo quella discesa che corrisponde per altro poi all’inizio della prima salita. Così facendo la gara non perderebbe nulla ma si acquisirebbe in sicurezza.

Sull’Etape Entracque sono di tutt’altro parere: sarà la quinta GF in provincia di Cuneo, cui si aggiuge la storica corsa a tappe del Giro della Provincia Granda, ma onestamente è una gara di cui proprio nessuno sentiva il bisogno.

Percorso anonimo dal punto di vista paesaggistico. Madonna del Colletto è una salita da allenamento, brutta, che neanche ai cuneesi piace - la si farà due volte.
Dopo la prima ascesa la strada prosegue lungo “la militare” fino a Pontebernardo. È una strada da non sottovalutare, sempre in tiro, stretta e su fondo ruvido e sporco (immagino verrà pulita) che si inerpica progressivamente verso una pineta che ostruisce completamente la visibilità sulla valle.
Da Pontebernardo ci si butta lungo una statale che costutuisce anche il valico internazionale più trafficato delle Alpi sud-occidentali, e la si percorrerà per 30km buoni. Mi chiedo cosa ne pensi Acqua Sant’Anna che ogni giorno su questa strada fa transitare 200/300 tir e come si pensi di gestire il traffico su questa arteria.

Ma venendo alla nota più dolente, il Colle delle Goderie: è una salita che quasi nessun stradista cuneese conosce in quanto in alto ha 3-4 km di sterrato. La salita ha i primi 3km circa con pendenze costanti tra il 10 ed il 20% e picchi quasi al 30% (occhio ai rapporti perché a mio avviso molti rischieranno di salire a piedi), per poi offrire quasi 2km di mangia e bevi sterrati e, soprattuto, ancora 1,5/2km di discesa sterrata, per poi proseguire la discesa su asfalto su una strada molto molto stretta, a tratti esposta e tagliata da almeno 5/6 canaline di scolo molto profonde.
A mio modo di vedere forzare questo passaggio è davvero poco prudente e si rischia di mettere in serissima difficoltà i partecipanti in salita ma soprattutto in discesa, senza contare il rischio aggiuntivo se dovesse piovere.
Non mi aspetto lavori di messa in sicurezza su questa strada considerando che sta facendo un inverno particolarmente nevoso e, se continua così, a malapena a maggio saranno transitabili queste salite.

Il percorso avrebbe potuto restare pressoché lo stesso anche a livello di durezza percorrendo la salita dei Cerati su Boves e scendendo dal Malandrè su Robilante - non sarebbe cambiato il chilometraggio, si sarebbe tenuta una salita corta e molto dura ma si avrebbe avuto una discesa in tutta sicurezza senza rischiare lo sterrato.

Mi spiace dover stroncare un evento sul mio territorio per il quale sono sempre ben aperto, ma in questo caso a mio modo di vedere le cose si è sbagliato pressoché tutto. Si poteva fare diversamente, ma andava bene anche niente.
Spero di essere smentito e che chi verrà a fare la gara non si rovinerà l’immagine che ha di Cuneo, delle belle montagne e salite che ha e degli altri eventi di livello di ciclismo che offre.
chiedo per amico, ma alla domenica i tir possono viaggiare?
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
5.526
894
32
Cuneo
Visita sito
Bici
Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
E' una chimera arrivare lassù e vedere tale paesaggio.


chiedo per amico, ma alla domenica i tir possono viaggiare?

Discorso Tir, effettivamente la domenica quelli della Sant’Anna non viaggiano.
In ogni caso mi è giunta voce che si stia paventando l’idea di fare su e giù esclusivamente dalla strada militare creando una mezzeria con conetti, al fine di evitare di bloccare l’intera vallata.

Fosse vero questo rumor altro che Tour de France…
 
  • Wow
Reactions: panta41