Tech Corner Le 13V per Shimano ormai imminenti?

BDC-MAG.COM

Passista
18 Febbraio 2014
4.475
2.328
Visita sito
Ormai manca solo Shimano per salire sulla barca delle 13V, dopo Rotor, SRAM, Campagnolo e persino Classified. La conferma arriva da un lettore di Bike Radar che ha notato sulla app E-Tube Project, che serve per configurare i gruppi elettronici di Shimano, è presente nella pagina Gear usage rate la...
Leggi tutto...
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.799
4.389
Visita sito
Bici
Pinifarina
Le 13v in se non rappresenterebbero una novità eclatante.
Anche ipotizzando una "trasformazione" delle scale dei pignoni (la 11.30 che diventa una 11.32 per esempio, o la 11.34 in 11.36), queste aggiungerebbero poco o nulla alle soluzioni attuali.
Difficilmente shimano per un uso stradale penserà a cassette con partenza dal 10 (quindi con corpetto spline).
Più probabile quindi che la novità "vera" sia rivolta altrove.
Come riportato nell'articolo, sia in mtb che nel segmento gravel, recentemente shimano ha introdotto novità 12v, che però non hanno scaldato troppo il pubblico. A meno di non "concedere" una sorta di retrocompatibilitá, non sarà semplice per shimano proporre una novità che di fatto, ancora una volta, arriva dopo i competitors.
Di sicuro le 13v servirebbero nel settore gravel, dove sram con il suo 13v monocorona sta facendo benissimo.
E shimano sul monocorona ha sempre avuto un atteggiamento timido...
Il gravel è quindi il settore che sente di più il bisogno di una scossa, magari puntando sull'unico punto debole di sram: la varietà delle cassette: 3 opzioni al posto della singola sram potrebbero rappresentare uno stimolo a scegliere i giapponesi.
A questo punto, con la terza opzione che potrebbe benissimo essere da mtb, si spalancherebbe la porta al settore mtb.
Tutto semplice sulla carta, ma serve trovare lo spazio per il 13° pignone.
Sram ha utilizzato il sistema udh. Shimano dovrà fare qualcosa di simile a meno di non voler seguire campy e utilizzare una spaziatura minore, che toglierebbe di fatto l'opzione retrocompatibilitá su gravel e mtb, ma lascerebbe aperta una speranza per il gruppo stradale.

Io darei priorità ai primi...

Tornando sul gruppo strada, come detto sopra, più delle 13v, potrebbe stimolare l'appetito degli appassionati un nuovo "volto" del gruppo: una nuova tecnologia per la guarnitura, reduce dal mega richiamo che ne ha minato l'immagine. È sicuramente il momento più adatto.
Quindi potremmo avere per il momento sul settore bdc le 13v, il nuovo forncellino (mantenendo così spaziatura e catena 12v), e la nuova guarnitura, oltre al sicuro full wireless.
Un gruppo quindi tutto nuovo, che farà da apripista per tutto il resto della gamma.
 
Ultima modifica:

Bad1985

Apprendista Passista
21 Settembre 2021
1.040
750
41
Trieste
Visita sito
Bici
Scott Addict RC 15
Io sinceramente non acquisterei una bici nuova con gruppo Shimano in questo momento, ma aspetterei che escano le nuove versioni 13v o no. Alla fine i gruppi Shimano stradali attuali sono in giro dal 2021
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.260
19.747
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Devono fare una guarnitura in carbonio bella e leggera...
Ormai la fanno tot fabbricanti Cinesi, e Shimano ha ancora la guarnitura in alluminio.
...wireless ovviamente toglierà bellezza estetica a cambio e deragliatore...io preferisco di gran lunga la soluzione attuale che non le batterie sui cambi.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.260
19.747
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Io sinceramente non acquisterei una bici nuova con gruppo Shimano in questo momento, ma aspetterei che escano le nuove versioni 13v o no. Alla fine i gruppi Shimano stradali attuali sono in giro dal 2021
Al costo dell'Ultegra non c'è nulla che dia lo stesso rapporto qualità/prezzo...per cui io l'acquisterei eccome.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.201
46.698
100
dove capita
Visita sito
Devono fare una guarnitura in carbonio bella e leggera...
Ormai la fanno tot fabbricanti Cinesi, e Shimano ha ancora la guarnitura in alluminio.

Per Shimano è sempre stata una scelta.
Nel 2010 per rispondere a chi diceva che non la facevano perché non erano capaci (...) avevano rilasciato un'edizione limitata:

Dura_Ace_carbon_chainset_at_Condor_Cycles.JPG
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.501
9.540
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Le 13v in se non rappresenterebbero una novità eclatante.
Anche ipotizzando una "trasformazione" delle scale dei pignoni (la 11.30 che diventa una 11.32 per esempio, o la 11.34 in 11.36), queste aggiungerebbero poco o nulla alle soluzioni attuali.
Difficilmente shimano per un uso stradale penserà a cassette con partenza dal 10 (quindi con corpetto spline).
Più probabile quindi che la novità sia rivolta altrove.
Come riportato nell'articolo, sia in mtb che nel segmento gravel, recentemente shimano ha introdotto novità 12v, che però non hanno scaldato troppo il pubblico. A meno di non "concedere" una sorta di retrocompatibilitá, non sarà semplice per shimano proporre una novità che di fatto, ancora una volta, arriva dopo i competitors.
Di sicuro le 13v servirebbero nel settore gravel, dove sram con il suo 13v monocorona sta facendo benissimo.
E shimano sul monocorona ha sempre avuto un atteggiamento timido...
Il gravel è quindi il settore che sente di più il bisogno di una scossa, magari puntando sull'unico punto debole di sram: la varietà delle cassette: 3 opzioni al posto della singola sram potrebbero rappresentare uno stimolo a scegliere i giapponesi.
A questo punto, con la terza opzione che potrebbe benissimo essere da mtb, si spalancherebbe la porta al settore mtb.
Tutto semplice sulla carta, ma serve trovare lo spazio per il 13° pignone.
Sram ha utilizzato il sistema udh. Shimano dovrà fare qualcosa di simile a meno di non voler seguire campy e utilizzare una spaziatura minore, che toglierebbe di fatto l'opzione retrocompatibilitá su gravel e mtb, ma lascerebbe aperta una speranza per il gruppo stradale.

Io darei priorità ai primi...

Tornando sul gruppo strada, come detto sopra, più delle 13v, potrebbe stimolare l'appetito degli appassionati un nuovo "volto" del gruppo: una nuova tecnologia per la guarnitura, reduce dal mega richiamo che ne ha minato l'immagine. È sicuramente il momento più adatto.
Quindi potremmo avere per il momento sul settore bdc le 13v, il nuovo forncellino (mantenendo così spaziatura e catena 12v), e la nuova guarnitura, oltre al sicuro full wireless.
Un gruppo quindi tutto nuovo, che farà da apripista per tutto il resto della gamma.
Secondo me per un puro tema marketing shimano non puo’ permettersi di restare a 12v se i concorrenti stanno sul 13v.
Al momento l’unica doppia stradale 13v e’ Campy (credo almeno, esclusi cinesi) che non ha quote di mercato significative quindi potrebbe aspettare ancora un poco, shimano potrebbe scommettere che sram non faccia una doppia 13v e uscire con un 12v per la strada.

Su mtb invece sono tutti sul 13v, la battaglia della doppia shimano la ha persa da tempo, quindi non vedo motivi per non uscire con un mono a 13v, se non il fatto che e’ uscito da poco il 12v wireless.

La gravel sta nel mezzo, ma credo che sia necessario coprire sia il mono 13v che la doppia 12v per essere sul mercato.
 

Skardy

Siòr
14 Marzo 2022
2.486
4.403
Venezia
Visita sito
Bici
Cube/Cannondale
Io spero che non facciano su strada un 1x13. Sarebbe troppo corto e/o con troppi salti di denti. Soprattutto gli amatori che hanno una unica configurazione per 365 giorni l'anno potrebbero troppo spesso trovarsi con qualche rapporto mancante agli estremi o in mezzo.
 
  • Mi piace
Reactions: overlord44

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.799
4.389
Visita sito
Bici
Pinifarina
Per Shimano è sempre stata una scelta.
Nel 2010 per rispondere a chi diceva che non la facevano perché non erano capaci (...) avevano rilasciato un'edizione limitata:

Dura_Ace_carbon_chainset_at_Condor_Cycles.JPG

il nome dura ace nasce dal duralumin, la lega di alluminio usata per la guarnitura.

shimano ne ha fatto un tratto tecnologico distintivo negli anni.

un cambio col carbonio per i bracci sarebbe tecnicamente ed economicamente facilmente fattibile. ma sarebbe una tecnologia vista e per certi versi superata, se non si prevede qualcosa di diverso per il perno, che volendo mantenere il diametro attuale, necessariamente dovrebbe usare l'acciaio (105 e ultegra) e il titanio (da).

infatti le guarniture dura ace oggi sono quelle più pesanti del mercato.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.733
39.846
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Io spero che non facciano su strada un 1x13. Sarebbe troppo corto e/o con troppi salti di denti. Soprattutto gli amatori che hanno una unica configurazione per 365 giorni l'anno potrebbero troppo spesso trovarsi con qualche rapporto mancante agli estremi o in mezzo.
sicuramente non sarà shimano la prima a fare solo il monocorona stradale, magari come opzione si ma la doppia continuano a proporla tutti e shimano è quella che ha sempre insistito di più sulla doppia( perché sa fare i deragliatori anteriori...)
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.799
4.389
Visita sito
Bici
Pinifarina
Io spero che non facciano su strada un 1x13. Sarebbe troppo corto e/o con troppi salti di denti. Soprattutto gli amatori che hanno una unica configurazione per 365 giorni l'anno potrebbero troppo spesso trovarsi con qualche rapporto mancante agli estremi o in mezzo.

a brevissimo usciranno pacchi da produttori terzi per sram 13v pensati per un'uso stradale (10-40 per esempio).

vedremo che successo avranno.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.799
4.389
Visita sito
Bici
Pinifarina
sicuramente non sarà shimano la prima a fare solo il monocorona stradale, magari come opzione si ma la doppia continuano a proporla tutti e shimano è quella che ha sempre insistito di più sulla doppia( perché sa fare i deragliatori anteriori...)
non è che sa fare i deragliatori stradali (li sa fare benissimo ovviamente, ma anche gli altri)... è che si tiene ben stretta i brevetti dell'era meccanica... infatti anche campy PUO' fare ottimi deragliatori... sram semplicemente non può farli e infatti sta cercando da anni soluzioni alternative per toglierlo di mezzo (vedi ultimi brevetti su guarnitura con meccanismo integrato)
 
  • Mi piace
Reactions: andry96

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.799
4.389
Visita sito
Bici
Pinifarina
Secondo me per un puro tema marketing shimano non puo’ permettersi di restare a 12v se i concorrenti stanno sul 13v.
Al momento l’unica doppia stradale 13v e’ Campy (credo almeno, esclusi cinesi) che non ha quote di mercato significative quindi potrebbe aspettare ancora un poco, shimano potrebbe scommettere che sram non faccia una doppia 13v e uscire con un 12v per la strada.

Su mtb invece sono tutti sul 13v, la battaglia della doppia shimano la ha persa da tempo, quindi non vedo motivi per non uscire con un mono a 13v, se non il fatto che e’ uscito da poco il 12v wireless.

La gravel sta nel mezzo, ma credo che sia necessario coprire sia il mono 13v che la doppia 12v per essere sul mercato.

la doppia sul gravel perderà inevitabilmente terreno.

la necessità di coperture sempre più generose (la "moda" oggi vuole le 53mm), abbinate a perni 142mm, di fatto esclude l'uso di un deragliatore (la catena urta sul copertone). e infatti molti produttori hanno recentemente presentato modelli esclusivamente monocorona.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.501
9.540
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
la doppia sul gravel perderà inevitabilmente terreno.

la necessità di coperture sempre più generose (la "moda" oggi vuole le 53mm), abbinate a perni 142mm, di fatto esclude l'uso di un deragliatore (la catena urta sul copertone). e infatti molti produttori hanno recentemente presentato modelli esclusivamente monocorona.
Questo è vero ma ho più di un amico che è arrivato alla gravel venendo dalla bdc e predilige la doppia e gomme non troppo larghe, questa è una fascia di mercato che a Shimano conviene continuare a coccolarsi perchè non passeranno facilmente a sram, quindi secondo me la doppia sul gravel per shimano resta, ma sono d'accordo che va affiancata a un 1x13 su cui mettere i massimi sforzi di sviluppo prodotto.
 
  • Mi piace
Reactions: jokerout

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.668
9.701
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
parto da quest'assunto: se oggi dovessi montare una bici top con shimano, di DA prenderei leve deragliatori e pinze (e ovvimaente batteria perche l'hanno blindata), tutto il resto è superato.

shimano dovrà fare i conti con l'evoluzione del mercato ma sopratutto con le tendenze dei consumatori
  • sempre piu ciclisti smontano la guarnitura ene mettono una in carbonio, magari tenendo le corone shimano, unica cosa buona della guarnitura.
  • oramai lo standard delle scatole movimenti è da 41/42 in su, quindi è il momento di aumentare l'asse movimento e passare all'alluminio o al titanio.
  • L'elettronica dovrebbe econonomicizzare e non essere un aggravio di costo
  • Pacchi pignoni shimano oramai superati, gli ztto costano 1/3 e funzionano altrettanto bene e sono molto più flessibili anche come scalature.
aggiungo che la concorrenza cinese sulle parti elettroniche (leve, deragliatori) ha ridotto molto il gap. è probabile che alla prossima fiera shanghai, Ltwo e gli altri portino aggiornamenti per pareggiare prestazioni, materiali, pesi di un DA, si puo dire che attualmente siano a metà tra un 105 un ultegra. Inoltre l'elettronica cinese è molto più flessibile, perche permette upgrade incrementali e non un big-bang di investimento come il cambio gruppo shimano che non è mai stato flessibile a garantire retrocompatibilità o futuro-compatibilità con sistemi a velocita diverse o spaziature diverse dei pignoni.
d'altra parte i motorini dei cambi elettronici garantiscono avanzamenti per step micrometrici, quindi è solo questione di software e blindatura da canale APP per la configurazione.
Quindi shimano se vuole continuare a fare i volumi che ha sempre fatto e mantenere le quote di mercato dovrà giocare bene le sue carte, con la consapevolezza che sempre più squadre cinesi si stanno affacciando tra i continental/professional e WT e faranno conoscere meglio al mondo quello che i tartufatori di roba cinese già conoscono.

in tutto questo le 13v sono forse l'ultima cosa come specchietto, almeno dal mio punto di vista di consumatore.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.501
9.540
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
parto da quest'assunto: se oggi dovessi montare una bici top con shimano, di DA prenderei leve deragliatori e pinze (e ovvimaente batteria perche l'hanno blindata), tutto il resto è superato.

shimano dovrà fare i conti con l'evoluzione del mercato ma sopratutto con le tendenze dei consumatori
  • sempre piu ciclisti smontano la guarnitura ene mettono una in carbonio, magari tenendo le corone shimano, unica cosa buona della guarnitura.
  • oramai lo standard delle scatole movimenti è da 41/42 in su, quindi è il momento di aumentare l'asse movimento e passare all'alluminio o al titanio.
  • L'elettronica dovrebbe econonomicizzare e non essere un aggravio di costo
  • Pacchi pignoni shimano oramai superati, gli ztto costano 1/3 e funzionano altrettanto bene e sono molto più flessibili anche come scalature.
aggiungo che la concorrenza cinese sulle parti elettroniche (leve, deragliatori) ha ridotto molto il gap. è probabile che alla prossima fiera shanghai, Ltwo e gli altri portino aggiornamenti per pareggiare prestazioni, materiali, pesi di un DA, si puo dire che attualmente siano a metà tra un 105 un ultegra. Inoltre l'elettronica cinese è molto più flessibile, perche permette upgrade incrementali e non un big-bang di investimento come il cambio gruppo shimano che non è mai stato flessibile a garantire retrocompatibilità o futuro-compatibilità con sistemi a velocita diverse o spaziature diverse dei pignoni.
d'altra parte i motorini dei cambi elettronici garantiscono avanzamenti per step micrometrici, quindi è solo questione di software e blindatura da canale APP per la configurazione.
Quindi shimano se vuole continuare a fare i volumi che ha sempre fatto e mantenere le quote di mercato dovrà giocare bene le sue carte, con la consapevolezza che sempre più squadre cinesi si stanno affacciando tra i continental/professional e WT e faranno conoscere meglio al mondo quello che i tartufatori di roba cinese già conoscono.

in tutto questo le 13v sono forse l'ultima cosa come specchietto, almeno dal mio punto di vista di consumatore.
Non concordo, alla fine le 13v sono invece l'unica cosa che ha un reale impatto apprezzabile dal consumatore/amatore, per il resto parliamo di estetica e di marginal gains sul peso.
 

turo91

Apprendista Scalatore
9 Ottobre 2015
2.196
2.816
Visita sito
Bici
Canyon Ultima SL8.0
Non concordo, alla fine le 13v sono invece l'unica cosa che ha un reale impatto apprezzabile dal consumatore/amatore, per il resto parliamo di estetica e di marginal gains sul peso.

E' l'estetica l'unica cosa che ha un reale impatto sull'amatore alla fine :==
Infatti per me Shimano dovrebbe decidersi a fare una guarnitura bella
 
  • Mi piace
Reactions: bicilook

longjnes

Maglia Gialla
10 Luglio 2008
11.668
9.701
Visita sito
Bici
Gianni / TCR SL
la doppia sul gravel perderà inevitabilmente terreno.

la necessità di coperture sempre più generose (la "moda" oggi vuole le 53mm), abbinate a perni 142mm, di fatto esclude l'uso di un deragliatore (la catena urta sul copertone). e infatti molti produttori hanno recentemente presentato modelli esclusivamente monocorona.
vero ma solo perche è la gravel che si sta spostando verso un light mtb.
d'altra parte per fare strade bianche (gravel) la naturale evoluzione aero e tubeless della bdc, permette di avere un unica bici bdc racing e magari farsi un paio di ruote dove mettere dei 32 con un minimo di tassello e un pp più agile e fare strade bianche o terreni compatti quando si è in astinenza da natura.

abito in un territorio dell'entroterra toscano dove ci sono tante strade bianche ma se cominci a voler chiudere anelli interessanti devi portarti anche su sentieri e tratti mediamente sconnessi. tanto che la soluzione migliore è avere un ammortizzazione davanti, pur rimanendo in un ambito scorrevole e leggero. mi pare che il gravel piano piano stia andando qua nonostante le mille sfumature di grigio.
 
  • Mi piace
Reactions: bach7

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
5.799
4.389
Visita sito
Bici
Pinifarina
Questo è vero ma ho più di un amico che è arrivato alla gravel venendo dalla bdc e predilige la doppia e gomme non troppo larghe, questa è una fascia di mercato che a Shimano conviene continuare a coccolarsi perchè non passeranno facilmente a sram, quindi secondo me la doppia sul gravel per shimano resta, ma sono d'accordo che va affiancata a un 1x13 su cui mettere i massimi sforzi di sviluppo prodotto.

è una fascia di mercato che si estende anche a quelle che rientrano nel segmento delle endurance: grandi estensioni di rapporti per un uso quasi prettamente stradale (quindi con richiesta di salti "controllati").

secondo me l'evoluzione del mercato porterà per forza a una differenziazione sempre più marcata del "cambio" per i due segmenti, restando invariati i comandi (tipo campy e sram).

quindi chi vorrà la doppia sarà costretto a puntare su soluzioni appunto endurance, ormai del tutto simili a gravel di precedente generazione, con le gravel vere e proprie (ma questa "definizione" non piace neanche a me) che saranno limitate all'uso del monocorona, almeno fin quando i produttori non introdurranno, come già fatto da alcuni, l'uso del mozzo da 148mm (con un saluto al fattore q "stradale"), e per forza di cose saranno monocorona.
 
  • Mi piace
Reactions: Lumi