Ciclisti over 50 (vol.3)

Omino

Passista
9 Settembre 2008
4.505
6.461
58
Fornoli (LU)
Visita sito
Bici
Colnago V4Rs /Trek Emonda SLR7
Mi sfugge, ora cerco mentre consumo il cappuccino che oggi NON smaltirò.

Edit: capito, ti riferivi a questo tristissimo episodio:

Ucciso davanti al figlio, Giacomo morto per i colpi alla testa | ANSA.it https://share.google/AMAPay8bhSiKB5BAy

Pensavo fosse una rissa in ambito "ciclistico".
si quello, purtroppo non si può avere idea di come andrà a finire, ai nostri tempi c'era più rispetto per le persone grandi (non anziani :mrgreen:)

PS. quando ero ragazzotto quelli della mia età ora li consideravo vecchi, invece mi sento sempre il solito ragazzotto anche se ogni tanto qualche giuntura mi rimette in mente che non lo sono........
 
Ultima modifica:

yagone64

Maglia Iridata
29 Settembre 2015
12.162
20.262
Elblag (Polonia)
Visita sito
Bici
Factor Ostro Vam v2 Dura Ace Di2 11v, Carbonda CFR696 Shimano grx, BMC Roadmachine 02 Shimano 105 11
Ne ho montati un paio per cambiare i miei, devo dire che sono rimasto sbalordito dalla scorrevolezza, prima avevo i Vittoria. Vanno veramente bene, anche in discesa nelle pieghe tengono alla grande, per le mie modeste velocità e molto più silenziosi rispetto ad i vittoria
Vittoria quali?
 

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
4.456
6.554
56
Pinerolo
Visita sito
Bici
Bianchi OLTRE PRO
Tra quelli utilizzati finora, per me i migliori sono stati i Vittoria Corsa Pro da 28, al momento restano i migliori mai provati, peccato il costo e la durata, dovessi trovare un offerta giusta li ricomprerei al volo
La durata ha fatto impallidire anche me, ma d'alltrone son pensati per gare, comunque non oltre i 4000km, è anche vero che sulla macchin ache uno usa normalmente non monti gomme da qualifica.
 

Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.684
7.127
62
Torino
Visita sito
Bici
Wilier 110 Pro -
Mi spiace, purtroppo alla nostra età avere problemi con i genitori è normale ma non è una consolazione

Allora, mi ha dato una pastiglia a base di sartani che ha un effetto a più lungo termine e meno violento, da quello che ho capito. Leggendo in rete sono entrambi medicinali validi ma con diverse funzionalità. Se cerchi in rete sartani (che hanno molti nomi commerciali) vs captoril vedi la differenza. So che in certi casi i medici danno dei diuretici.
Immagino che tra i medici vi siano dei parametri per fare una o l'altra scelta. L'ortopedico quando mi ha fatto le infiltrazioni aveva preferito il captoril, la mia dottoressa quando ha visto che era una condizione permanente, ha preferito un medicinale a base di sartani. Tutto detto da uno che si occupa di sassi, quindi da prendere con le pinze.
Fortunato chi li ha ancora i genitori… Mio padre è mancato quando avevo 11 anni…
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.722
16.603
Visita sito
Bici
Tecnotrat
I miei due cent. La bici si cambia se oggettivamente scomoda, ma mi pare che tu ti faccia megagiri di ore senza problemi, o con dei limiti invalicabili, o così vecchia da aver perso rigidità o con molti pezzi da cambiare. Oppure perché non hai nessun problema economico e ti piace l'oggetto di per se, il che è un motivo validissimo ma così bisogna inquadrarlo. Altrimenti detto scimmia. Ogni volta che vado da deca vedo una loro gravel in titanio, ho un momento di mancamento, un rialzo di presisone alla @VADABRUT , poi arriva mia moglie mi prende per il braccio dai andiamo e riprendo conoscenza e sensatezza.
Devo dire che provo un po' di sana invidia nei tuoi confronti, a me queste cose non succedono da tempo, non c' è una bicicletta o un altro oggetto che desidero così tanto.
ma infatti.. non voglio passare nessuno, solo i panzuti con la dogma mi capitano al massimo.. fortunatamente non ho bisogno di confrontarmi con gli altri per sentirmi migliore, come invece mi par di capire che succede a te..
di solito è un problema di pipino quando succedono ste cose, ma magari non è il tuo caso...
ma si dai.. che ognuno faccia quel che gli pare, manco ti conosco.. domani comunque si fa enduro, così ci si diverte un po' e si fa poca fatica..
domenica invece farò un girettino in bdc cercando qualche panzuto da superare :-)xxxx
Mah...... non capisco da dove sei sbucato tu con le tue continue provocazioni, sicuramente fai finta di non capire quello che scrivo, oppure sei tu che hai bisogno di sentirti migliore o superiore. Forse, se abbassassi un pochino le orecchie e se andassi a prenderti qualche sana bastonata da quelli più bravi, capiresti molte cose e non criticheresti chi partecipa alle corse per divertimento. E' sempre la solita storia della volpe.......
Mi spiace, purtroppo alla nostra età avere problemi con i genitori è normale ma non è una consolazione
Eh lo so......
Allora, mi ha dato una pastiglia a base di sartani che ha un effetto a più lungo termine e meno violento, da quello che ho capito. Leggendo in rete sono entrambi medicinali validi ma con diverse funzionalità. Se cerchi in rete sartani (che hanno molti nomi commerciali) vs captoril vedi la differenza. So che in certi casi i medici danno dei diuretici.
Immagino che tra i medici vi siano dei parametri per fare una o l'altra scelta. L'ortopedico quando mi ha fatto le infiltrazioni aveva preferito il captoril, la mia dottoressa quando ha visto che era una condizione permanente, ha preferito un medicinale a base di sartani. Tutto detto da uno che si occupa di sassi, quindi da prendere con le pinze.
Si, Olmesartan per esempio, lo usava mia madre, adesso usa il triplian che all' occorrenza spezza a metà.
Fa tanto anche il momento dell' assunzione, sia mia madre che il sottoscritto abbiamo valori di pressione molto alta la mattina, che sia più alta al risveglio è normale, ma quando è troppo è troppo. Nel suo caso la pastiglia la prende la sera, poi la mattina ha il nebivololo per il cuore che agisce anche sulla pressione. Fine delle pastiglie......le statine gliele ho tolte anche se contro il parere della dottoressa che per me ha la "penna facile", dolori articolari e altri effetti collaterali stanno lentamente migliorando e, se mangiasse come le dico, riuscirebbe a tenere sotto controllo i valori di colesterolo, trigliceridi ecc. ecc.......
 

Husqymax

Velocista
19 Giugno 2019
4.920
10.907
66
Nebbiano Montespertoli
Visita sito
Bici
Bianchi Infinito CV Disc 2019
Buongiorno,
a parte alcuni segmenti privati che uso di tanto in tanto per vedere a che punto sono, il resto dei PR che leggo su strava per me non significa nulla, sono solo una conseguenza di quello che sto facendo. E non è merito ne della bici nel suo complesso ( è sempre la solita ), ne delle gomme o altro. Tra l' altro tutti sti segmenti ( la maggior parte doppi, tripli, quadrupli ) li vedo a casa, lo strumento che uso non me li indica, non mi da ne l' inizio ne la fine, non suona, non fa nulla (per fortuna).
Non so cosa significhi "ritrovarsi dietro ai fochi", mi fido molto delle mie sensazioni, mi hanno permesso di tornare a fare quello che mi diverte. Il resto mi interessa poco........ci sono giornate SI e giornate NO......oggi è una giornata NO, ho quasi sicuramente la pressione alta, quello che mi ha raccontato il mio amico ieri sera mi ha colpito......
il termine "dopo i fochi" significa arrivare dopo gli ultimi, viene dalla tradizione del patrono di Firenze, San Giovanni, a fine giornata vengono sparati i fuochi di artificio (i fochi), arrivare dopo i fochi vuol dire arrivare quando tutto é finito, é ovvio che per te, usando la stessa bici, un pr ti segnala la tua prestazione fisica, come del resto a noi dopo che pedaliamo da un po' di tempo con la stessa bici, ma quando la cambi i primi percorsi che fai ti danno un indice, ance se pur grezzo, se il nuovo mezzo ti aiuta o meno, a prescindere da stato di forma e tutto il resto, paragoni il settore controllando rpm, watt, fc, é una minkiata a livello personale ma sfido chiunque ad affermare che non ci fa caso. nel mio caso passare da uno pneumatico ad un altro ha fatto la differenza in discesa, questa bici in pianura mi aiuta parecchio, tengo medie più alte di prima, in salita siamo lì, ma non ho una bici da salita e cmq i pr vengono fuori anche qui. Bisogna sempre guardare con occhio critico alle prestazioni, tutto qui
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.722
16.603
Visita sito
Bici
Tecnotrat
il termine "dopo i fochi" significa arrivare dopo gli ultimi, viene dalla tradizione del patrono di Firenze, San Giovanni, a fine giornata vengono sparati i fuochi di artificio (i fochi), arrivare dopo i fochi vuol dire arrivare quando tutto é finito, é ovvio che per te, usando la stessa bici, un pr ti segnala la tua prestazione fisica, come del resto a noi dopo che pedaliamo da un po' di tempo con la stessa bici, ma quando la cambi i primi percorsi che fai ti danno un indice, ance se pur grezzo, se il nuovo mezzo ti aiuta o meno, a prescindere da stato di forma e tutto il resto, paragoni il settore controllando rpm, watt, fc, é una minkiata a livello personale ma sfido chiunque ad affermare che non ci fa caso. nel mio caso passare da uno pneumatico ad un altro ha fatto la differenza in discesa, questa bici in pianura mi aiuta parecchio, tengo medie più alte di prima, in salita siamo lì, ma non ho una bici da salita e cmq i pr vengono fuori anche qui. Bisogna sempre guardare con occhio critico alle prestazioni, tutto qui
Ma io non arrivo dopo i fuochi, anzi, conto entro la fine della stagione di fare un buon piazzamento nelle corse a cui partecipo. Purtroppo abbiamo ricevuto indicazioni precise su dove partecipare, non sono ordini perché siamo liberi, quindi spero che non rimandino altre corse come è successo in queste ultime due settimane. La prossima settimana dovrebbe esserci la corsa a Carmagnola valida per il Naz di 2 serie ma è concomitante con la corsa di Voghera organizzata dalla nostra Squadra, dove vado ? A Voghera ovviamente.
 
  • Mi piace
Reactions: Husqymax

loiety

Passista
8 Agosto 2007
3.979
4.136
Piemonte
Visita sito
Ma io non arrivo dopo i fuochi, anzi, conto entro la fine della stagione di fare un buon piazzamento nelle corse a cui partecipo. Purtroppo abbiamo ricevuto indicazioni precise su dove partecipare, non sono ordini perché siamo liberi, quindi spero che non rimandino altre corse come è successo in queste ultime due settimane. La prossima settimana dovrebbe esserci la corsa a Carmagnola valida per il Naz di 2 serie ma è concomitante con la corsa di Voghera organizzata dalla nostra Squadra, dove vado ? A Voghera ovviamente.
Di tutte le cose di cui posso discutere quella delle gare è quella che mi pone meno interrogativi di tutte. Se a uno piace, non vedo problemi, sono cose fatte per divertirsi. Il male è quando si perde il senso della realtà, ma non mi sembra il caso.

Invece, scorrendo non so più in quale post, ho visto da te ma non solo scritta l'affermazione "ma io in discesa vado piano". Queste mi sembrano invece le solite affermazioni così, che si fanno per dire. NESSUNO, ma proprio nessuno dirà mai di tirare al massimo in discesa, perché evidentemente si prenderebbe un fracco di insulti, ma poi quando vado in giro di ciclisti che scendono a manetta ne vedo. Possibile che siano sempre gli altri ? E' ovvio che uno non va al massimo, soprattutto in curva, ma insomma, soprattutto con asfalto asciutto buona visibilità buon asfalto un pochino uno si lascia attirare a mollare i freni. Oppure se ti trovi in una discesa tra l'1 e il 4%, quindi relativamente poco pericolosa e pedalabile, ditemi che uno non si mette a spingere !!
 
  • Mi piace
Reactions: Granfondista

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.031
26.296
.
Visita sito
Bici
mia
soprattutto con asfalto asciutto buona visibilità buon asfalto un pochino uno si lascia attirare a mollare i freni.
Eccolo.. sempre avuto un debole per la discesa (anche in moto :wacko: ) però ultimamente freno più del solito, questo perchè con la malattia ho peggiorato e in pratica nei sobbalzi in velocità perdo la visuale.. è come se faticassi a mettere a fuoco :roll: quindi non ho più quella sicurezza che ho sempre avuto, daltronde da quando vado in bici e uscivo in gruppo era l'unico momento che potevo dire la mia, in pianura così così ma ho sempre sofferto i rilanci, in salita lasciamo perdere.. mi rimaneva l'ultima cosa: la discesa :-)xxxx
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.722
16.603
Visita sito
Bici
Tecnotrat
Di tutte le cose di cui posso discutere quella delle gare è quella che mi pone meno interrogativi di tutte. Se a uno piace, non vedo problemi, sono cose fatte per divertirsi. Il male è quando si perde il senso della realtà, ma non mi sembra il caso.
Esatto, io vedo quasi tutta gente come me, non dico che non ci sia pericolo, può succedere di tutto, ma vedo che sono tutti piuttosto attenti, avvertono, segnalano eventuali veicoli che non si fermano, restringimenti ecc. ecc. Poi ognuno torna a casa ed è finita lì.
Invece, scorrendo non so più in quale post, ho visto da te ma non solo scritta l'affermazione "ma io in discesa vado piano". Queste mi sembrano invece le solite affermazioni così, che si fanno per dire. NESSUNO, ma proprio nessuno dirà mai di tirare al massimo in discesa, perché evidentemente si prenderebbe un fracco di insulti, ma poi quando vado in giro di ciclisti che scendono a manetta ne vedo. Possibile che siano sempre gli altri ? E' ovvio che uno non va al massimo, soprattutto in curva, ma insomma, soprattutto con asfalto asciutto buona visibilità buon asfalto un pochino uno si lascia attirare a mollare i freni. Oppure se ti trovi in una discesa tra l'1 e il 4%, quindi relativamente poco pericolosa e pedalabile, ditemi che uno non si mette a spingere !!
All' aumentare della velocità ho un po' di paura, non vorrei mai che sbucasse un veicolo da un incrocio, un animale o che ne so, ho paura di prendere una buca non vista. Capita eh.... di solito me la cavo con una foratura e una serie di Madonne, ma potrei anche cadere.
Sabato abbiamo fatto 2 discese lunghe, la prima per arrivare a Campomorone, la seconda per scendere dalla Bocchetta, ecco, non ricordo di aver frenato così tanto, eccetto quando davanti c' ero io che freno solo quando serve o se raggiungo velocità troppo elevate per il tratto di strada che sto percorrendo.
 

bob1972

Apprendista Velocista
8 Maggio 2025
1.441
1.882
54
Moncalieri - TO
Visita sito
Bici
In arrivo...
Invece, scorrendo non so più in quale post, ho visto da te ma non solo scritta l'affermazione "ma io in discesa vado piano". Queste mi sembrano invece le solite affermazioni così, che si fanno per dire. NESSUNO, ma proprio nessuno dirà mai di tirare al massimo in discesa, perché evidentemente si prenderebbe un fracco di insulti, ma poi quando vado in giro di ciclisti che scendono a manetta ne vedo. Possibile che siano sempre gli altri ?
Presente! :==
Sempre cagato sotto, specialmente perchè abituato alla moto non mi fidavo.
Adesso sto finalmente prendendo un poco più di confidenza in discesa e, specialmente dopo aver cambiato le ruote con le ciaina in carbonio + Pzero Race, il comportamento in discesa è cambiato dal giorno alla notte ed ho preso più confidenza.

Parlando del giro citato sopra (Colle della Maddalena con discesa su Eremo e Pecetto) sto riscontrando due cose:
1. i PR in salita ormai sono inavvicinabili: i tempi, sempre scarsi, di fine stagione quando ero più allenato non li vedo nemmeno con il binocolo
2. in discesa ad ogni giro riesco ad ottenere qualche PR. Tutti, e ripeto tutti, in discesa.

Lo so, devo fare attenzione e ieri stavo per piantarmi di brutto: forte vento ed ha iniziato a piovere. Nel tratto Colle - Eremo mi trovo davanti, di colpo, un ramo enorme proprio davanti alla faccia che invadeva tutta la carreggiata. Per fortuna in quel tratto, spesso sporco e con visibilità non ottimale, andavo tranquillo: ho scartato all'ultimo andando nell'altra corsia e prendendolo sulla spalla destra con una discreta botta. Se ci fosse stata una vettura in senso opporso avrei rischiato il frontale o lo avrei preso in testa.

Nel tratto Eremo-Arsete, invece, c'è un bel discesone dove mi diverto a vedere la velocità che riesco a raggiungere. Sono un piciu, lo ammetto, ma la visibilità è ottima e la strada sufficientemente liscia. Consapevole che il rischio c'è, scagli la prima pietra chi non lo ha mai fatto.
Cosa curiosa: mio PR fatto ieri con la strada leggermente bagnata! Per me, velocità intorno ai 70 km/h, sono comunque al limite del cagarmi sotto. Oltre ho veramente paura.

Il record assoluto credo, ma non ricordo, di averlo raggiunto giù dall'Izoard verso Arvieux. Dove si vede in Strava?
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
2.353
527
Visita sito
no no.. ma che competitivo.. ho scritto che godo.. il godimento è qualcosa che non ha nulla a che vedere con la competizione.. godo anche con mia moglie e li non è mica una gara :-)xxxx
il godimento che provo nel passare uno con una bici da 15k in salita non dipende dalla competizione, dipende solo dal fatto che io ho speso 3k per la mia bici.. è un godimento economico, non competitivo..
invece la domanda sorge spontanea.. ma tu.. alla fine.. cosa vinci? cioè con ste gare , con tutti sti allenamenti, alimentazioni, segmenti, stava, ecc.. alla fine cosa porti a casa? il cesto coi salami che poi non puoi mangiare? migliaia e migliaia di euri? non è polemica la mia, è solo cercare di capire cosa sta dietro tutta sta smania delle gare.. è dimostrare che sei più forte degli altri? che poi sono tutti sconosciuti, cioè più forte di gente che non si caga nessuno, ma anche di te non ho mai sentito parlare.. quindi non è per fama.. mah...
Che tristezza!
Provare soddisfazione NON perchè si è veloci ma perchè si superano ciclisti che hanno speso (i loro presumo) soldi per una bella bici.
Guarda che questa sezione è "over 50" non under 6.
 
  • Haha
Reactions: Bdc-light

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
2.353
527
Visita sito
per mia esperienza nulla
mentre la differenza tra una bdc di 10 anni fa si fa sentire, esattamente come una di 10 anni fa rispetto ad una di 20 anni fa, tra una bdc di media gamma e una top moderne la differenza in termini di tempi si riduce a pochi watt dipendenti dal peso: la differenza la noti magari in un cambio top più veloce e preciso, in ruote più leggere nei rilanci, migliore guidabilità (ma non è detto)
Io continuo a non essere completamente d'accordo.
Perchè la mia eseperienza mi dice che è molto più redditizia la posizione trovata dopo lunghe prove e varie modifiche, piuttosto che qualche etto o una geometria più moderna.
Se ipoteticamente si riuscisse ad avere una bici esattamente identica alla propria ma con i criteri di oggi allora sarei della tua stessa idea.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.031
26.296
.
Visita sito
Bici
mia
Io continuo a non essere completamente d'accordo.
Perchè la mia eseperienza mi dice che è molto più redditizia la posizione trovata dopo lunghe prove e varie modifiche, piuttosto che qualche etto o una geometria più moderna.
Se ipoteticamente si riuscisse ad avere una bici esattamente identica alla propria ma con i criteri di oggi allora sarei della tua stessa idea.
Cosa intendi con criteri ?
Riposizionarsi non è o dovrebbe essere un problema a meno di aver cannato la taglia.
Ogni bici ha le sue caratteristiche (che non tutti sono in grado di percepire.. special modo se il ciclista in questione è forte) queste sono date dalla tipologia del carbonio e da come questo è stato ingegnerizzato a livello posizionamento pelli e ovviamente dalle geometrie.
Se canni queste ultime ti ritrovi a cavallo di un asino anche se posizionato a dovere ;-)
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
14.976
13.845
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Io continuo a non essere completamente d'accordo.
Perchè la mia eseperienza mi dice che è molto più redditizia la posizione trovata dopo lunghe prove e varie modifiche, piuttosto che qualche etto o una geometria più moderna.
Se ipoteticamente si riuscisse ad avere una bici esattamente identica alla propria ma con i criteri di oggi allora sarei della tua stessa idea.
non sei d'accordo su che basi? hai avuto una bdc moderna della tua misura su cui sei stato posizionato bene e su cui hai pedalato per diverse centinaia di km?