HELP 6 anni che pedalo ed è ritornato il dolore ossca ischiatiche

Alex63

Novellino
2 Ottobre 2020
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Scandicci (FI)
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TREK CeckPoint AL4
Salve a tutti, sono un pedalatore di 63 anni e pedalo da 6 prima con una Trek Ceckpoint e poi con una BMC RoadMachine, all'inizio mi erano venuti i dolori ischiatici, penso come a tutti, poi sono passati.
Un mesè fa ho avuto la malsana idea di provare una San Marco Aspide Shorth S3, perche pensavo che la mia Prologo Dimension 143 dopo tutti questi anni e km,l'imbottitura e lo scafo avessero ceduto.Lo sò sono 2 tipologie di selle diverse ma siccome quando pedalo scivolo un pò in avanti ho voluto provare la Aspide. Ebbene dopo 2 ore ho cominciato a sentire dolori alle tuberosità ischiatiche e si diffondevano verso le ramificazioni.
Rientrato a casa poi sul divano sentivo un pò di bruciore in quelle zone.
Ho pensato di rimettere la mia sella ma niente da fare il dolore c'è e non va via, ho provato a pedalare dopo quindici giorni ma il dolore dopo 1h e mezz/ 2 si ripresenta, ho riprovato ieri con un giro corto con la mia MTB Trek Procaliber(altra sella e altra postura su bici) madopo 2 orette scarse ecco i dolori, chiaramente non sono lancinanti ma danno fastidio.
Appena salgo in sella sento proprio le ossa sulla sella e poi con il passare del tempo si traduce in dolore.
Qualcuno l'ha avuto?
Secondo voi da chi devo andare? medico specialista
P.S. Prima di questo problema ho fatto 3 bike fitting per altre problematiche e risolte quasi tutte
 

mashiro2004_ao

Apprendista Velocista
9 Agosto 2020
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La mia
Io proverei in prima battuta a risentire il biomeccanico, poi lui eventualmente se tutto ok ti saprà indicare la prassi da seguire.
Direi che già solo il fatto che scivoli/avi in avanti non sia normale, pertanto verifica prima di tutto che il posizionamento tuo e della sella sia ok. C'è gente a cui basta poco per avere problemi, altri che pedalano messi malissimo e mai un acciacco....
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Io mi rivolgerei subito a un medico per una diagnosi. Francamente, pensare al biomeccanico prima di conoscere la natura del problema non mi sembra sensato.
potrebbe essere un lipoma così come un'infiammazione di qualche foruncolo sottopelle.

ma ovviamente solo uno specialista (un dermatologo per esempio) potrebbe dare informazioni corrette.

una volta stabilito il problema e quindi la sua causa, si potrà intervenire per trovare una soluzione corretta.
 

giorgiok7

Novellino
3 Luglio 2023
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Specialized Roubaix sl4
Ma la prologo sei sicuro di averla rimessa in bolla come era prima (altezza, inclinazione, distanza dal manubrio, arretramento ecc)? Se prima avevi un‘inclinazione di -1/2% (che potrebbe essere plausibile visto che scivolavi in avanti e non avevi problemi ischiatici) e ora di +1/2% (che può dare dolori ischiatici) già quello può causare problemi. Se hai fatto qualche ora con una sella posizionata male (e magari una sella non adatta) potresti avere un’infiammazione che può richiedere tempo. Come ti hanno consigliato, prima fatti fare una diagnosi da un medico per capire cosa hai e quanto riposo necessiti, e poi visita da biomeccanico per controllare bene la posizione della sella
 

Alex63

Novellino
2 Ottobre 2020
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TREK CeckPoint AL4
Selle posizionate in bolla.
Ieri l’altro fatto un giro tranquillo su argini, strade bianche e asfalto (la uso solo per questo) con una MTB, appena monto in sella sento la pressione delle ossa poi dopo circa un ora e mezza è arrivato il fastidio, proprio come la bici da corsa e la sella è diversa.
Certamente che andrò dal mio dottore per sentire da chi mi indirizza, la mia domanda è che se qualcuno l’aveva avuto questo problema, come l’aveva risolto e da quale dottore si era rivolto
 

RaffaMitoEv

Pedivella
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MTB: Focus Raven --/-- BDC: Trek Domane SLR
Ma in tutto ciò sei un " ciclista" abituale ed abituato a stare in sella o magari questi dolori possono derivare dall'uso saltuario della bici??
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Selle posizionate in bolla.
Ieri l’altro fatto un giro tranquillo su argini, strade bianche e asfalto (la uso solo per questo) con una MTB, appena monto in sella sento la pressione delle ossa poi dopo circa un ora e mezza è arrivato il fastidio, proprio come la bici da corsa e la sella è diversa.
Certamente che andrò dal mio dottore per sentire da chi mi indirizza, la mia domanda è che se qualcuno l’aveva avuto questo problema, come l’aveva risolto e da quale dottore si era rivolto

io un lipoma sul soprasella sx. nessun problema prima. poi senza alcun motivo ho accusato prima fastidio e poi vero e proprio dolore.

Ho fatto visita dal dermatologo pensando si trattasse di un foruncolo irritato sottopelle.

dopo un breve periodo di stop per far sfiammare la zona, oggi controllo con crema con lidocaina, visto che l'unica soluzione definitiva è l'intervento chirurgico, che porta un mesetto di stop
 

Alex63

Novellino
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TREK CeckPoint AL4
Ma in tutto ciò sei un " ciclista" abituale ed abituato a stare in sella o magari questi dolori possono derivare dall'uso saltuario della bici??
"Ero" un ciclista abituale. i miei giri erano uno ogni due giorni di 70/80 km con dislivelli da 7/900 ea a volte anche più di 1000 mt.
Adesso da quando è comparso il fastifo ci vado molto poco, quasi niente.
 

MBerge

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Corsa: Caad12 Ultegra; Fondriest MAX Carb - mtb: Giant Terrago
Salve a tutti, sono un pedalatore di 63 anni e pedalo da 6 prima con una Trek Ceckpoint e poi con una BMC RoadMachine, all'inizio mi erano venuti i dolori ischiatici, penso come a tutti, poi sono passati.
Un mesè fa ho avuto la malsana idea di provare una San Marco Aspide Shorth S3, perche pensavo che la mia Prologo Dimension 143 dopo tutti questi anni e km,l'imbottitura e lo scafo avessero ceduto.Lo sò sono 2 tipologie di selle diverse ma siccome quando pedalo scivolo un pò in avanti ho voluto provare la Aspide. Ebbene dopo 2 ore ho cominciato a sentire dolori alle tuberosità ischiatiche e si diffondevano verso le ramificazioni.
Rientrato a casa poi sul divano sentivo un pò di bruciore in quelle zone.
Ho pensato di rimettere la mia sella ma niente da fare il dolore c'è e non va via, ho provato a pedalare dopo quindici giorni ma il dolore dopo 1h e mezz/ 2 si ripresenta, ho riprovato ieri con un giro corto con la mia MTB Trek Procaliber(altra sella e altra postura su bici) madopo 2 orette scarse ecco i dolori, chiaramente non sono lancinanti ma danno fastidio.
Appena salgo in sella sento proprio le ossa sulla sella e poi con il passare del tempo si traduce in dolore.
Qualcuno l'ha avuto?
Secondo voi da chi devo andare? medico specialista
P.S. Prima di questo problema ho fatto 3 bike fitting per altre problematiche e risolte quasi tutte

Non prenderla male, perché rispondo semplicemente nel tuo interesse: secondo me da quello che scrivi ci sono talmente tanti elementi di confusione e scarsa conoscenza in termini di bike fitting che l’unica cosa sensata da fare è affidarsi ad un professionista serio, ripartendo da zero.

Se al di là della bici non hai NESSUN problema (urinario, sessuale, intestinale, muscolare) non vedo una particolare necessità di rivolgersi ad un medico.
In caso contrario partirei da lì ma contestualmente farei un nuovo bike fitting rivolgendomi ad un professionista serio che sia magari anche un fisioterapista.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Non prenderla male, perché rispondo semplicemente nel tuo interesse: secondo me da quello che scrivi ci sono talmente tanti elementi di confusione e scarsa conoscenza in termini di bike fitting che l’unica cosa sensata da fare è affidarsi ad un professionista serio, ripartendo da zero.

Se al di là della bici non hai NESSUN problema (urinario, sessuale, intestinale, muscolare) non vedo una particolare necessità di rivolgersi ad un medico.
In caso contrario partirei da lì ma contestualmente farei un nuovo bike fitting rivolgendomi ad un professionista serio che sia magari anche un fisioterapista.

su questo non sono d'accordo.

purtroppo solo un medico può dirti se quel dolore dipende da un brufolo sottopelle irritato o da un lipoma o da una borsite o un ascesso o una ciste per esempio (tutti casi comuni tra i ciclisti, ma semplicemente perchè non stando ore su una sella non si hanno sintomi).

il biomeccanico potrebbe essere un operatore di call center con un passato da ciclista, o un fisioterapista, ma in tutti i casi citati da me sopra, non avrebbe comunque le competenze necessarie per stabilire di cosa si tratta (ovviamente potrebbe esistere il biomeccanico fisioterapista con le competenze necessarie, ma sarebbe un caso straordinario...) .

solo dopo che il medico ha escluso queste problematiche si può pensare a come intervenire sul posizionamento e magari sulla sella stessa (così come sul fondello)
 

MBerge

Velocista
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su questo non sono d'accordo.

purtroppo solo un medico può dirti se quel dolore dipende da un brufolo sottopelle irritato o da un lipoma o da una borsite o un ascesso o una ciste per esempio (tutti casi comuni tra i ciclisti, ma semplicemente perchè non stando ore su una sella non si hanno sintomi).

il biomeccanico potrebbe essere un operatore di call center con un passato da ciclista, o un fisioterapista, ma in tutti i casi citati da me sopra, non avrebbe comunque le competenze necessarie per stabilire di cosa si tratta (ovviamente potrebbe esistere il biomeccanico fisioterapista con le competenze necessarie, ma sarebbe un caso straordinario...) .

solo dopo che il medico ha escluso queste problematiche si può pensare a come intervenire sul posizionamento e magari sulla sella stessa (così come sul fondello)

Io mi sono basato su ciò che ha scritto lui, ovvero un dolore alle tuberosità ischiatriche. Punto.
Inoltre da come scrive il dolore è comparso dall’oggi al domani in corrispondenza del cambio sella, quindi a maggior ragione se non vi è alcun altro sintomo (prima cosa che ho scritto) dubito che possa trattarsi di una questione di salute.

Poi per carità ad essere prudenti non si sbaglia mai, ma se vai dal dottore dicendogli che ti fa male il culo quando pedali, e per il resto non hai nessun problema, mi stupirei se ti dessero una chissà quale diagnosi.
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Io mi sono basato su ciò che ha scritto lui, ovvero un dolore alle tuberosità ischiatriche. Punto.
Inoltre da come scrive il dolore è comparso dall’oggi al domani in corrispondenza del cambio sella, quindi a maggior ragione se non vi è alcun altro sintomo (prima cosa che ho scritto) dubito che possa trattarsi di una questione di salute.

Poi per carità ad essere prudenti non si sbaglia mai, ma se vai dal dottore dicendogli che ti fa male il culo quando pedali, e per il resto non hai nessun problema, mi stupirei se ti dessero una chissà quale diagnosi.
ho ragionato esattamente come hai fatto tu, però ahimè sbagliando...

un anno ho sopportato dolori e fastidi, cambiando salopette e inclinazione sella, usando pomate e rimedi fatti in casa, per poi scoprire per caso che si tratta di un lipoma (sono andato dal dermatologo per una mappatura dei nei). ne ho approfittato e ho chiesto un parere sul fastidio che avvertivo. una palpatine, una rapida ecografia e la diagnosi è stata appunto lipoma. necessità di piccolo intervento chirurgico, che richiede un pò di attenzione sul recupero per via della zona di intervento (la cicatrice deve essere ridotta al minimo e "perfetta ", perché altrimenti si rischia di avere poi fastidi una volta in sella).

il dermatologo mi ha dato comunque delle creme specifiche che hanno al momento completamente risolto la situazione.

magari si tratta solo di una sella "sbagliata", ma fatti i "semplici" tentativi (tipo provare una sella diversa che ho in casa), prima di spendere soldi su biomeccanico andrei per esclusione partendo dai problemi potenzialmente più gravi (un biomeccanico oggi costa più di un dermatologo)
 

MBerge

Velocista
10 Luglio 2013
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ho ragionato esattamente come hai fatto tu, però ahimè sbagliando...

un anno ho sopportato dolori e fastidi, cambiando salopette e inclinazione sella, usando pomate e rimedi fatti in casa, per poi scoprire per caso che si tratta di un lipoma (sono andato dal dermatologo per una mappatura dei nei). ne ho approfittato e ho chiesto un parere sul fastidio che avvertivo. una palpatine, una rapida ecografia e la diagnosi è stata appunto lipoma. necessità di piccolo intervento chirurgico, che richiede un pò di attenzione sul recupero per via della zona di intervento (la cicatrice deve essere ridotta al minimo e "perfetta ", perché altrimenti si rischia di avere poi fastidi una volta in sella).

il dermatologo mi ha dato comunque delle creme specifiche che hanno al momento completamente risolto la situazione.

magari si tratta solo di una sella "sbagliata", ma fatti i "semplici" tentativi (tipo provare una sella diversa che ho in casa), prima di spendere soldi su biomeccanico andrei per esclusione partendo dai problemi potenzialmente più gravi (un biomeccanico oggi costa più di un dermatologo)

Parlo anch’io con cognizione di causa per problemi che ho avuto l’anno scorso.

Pur partendo da un bike fitting perfetto e senza aver cambiato nulla l’anno scorso ho avuto problemi di varia natura in ambito urinario, sessuale ed intestinale, anche gravi con tanto di ricovero in pronto soccorso. Tra esami, visite specialistiche e trattamenti sono andato avanti mesi, ho speso oltre 2000€, e ogni dottore mi ha rimbalzato da un altro dicendomi che non avevo nulla.
Alla fine di questo giro di visite, disperato e senza aver risolto nulla, grazie al fisio siamo arrivati alla conclusione che avevo una semplicissima pubalgia, non individuata e curata, che condizionandomi enormemente dal punto di vista psicologico aveva portato a tutta una serie di ulteriori problemi che hanno richiesto molto tempo per essere risolti.

Il dolore che cita lui però non riguarda i tessuti molli bensì un punto molto ben localizzato, peraltro osseo, pertanto se si è assolutamente certi (come ho scritto in prima battuta) che non vi siano altri sintomi escluderei di entrare in un turbinio di rimbalzi medici perché so cosa significa e quanto diventi complicato da gestire, sia economicamente che psicologicamente.

Al contrario penso che ripartendo subito da zero dal punto di vista del posizionamento e affidandosi ad un bike fitter serio e preparato, possibilmente con competenze trasversali (tipo un fisio/osteopata) si possa inquadrare con chiarezza il problema e capire come intervenire.
Un professionista serio sa riconoscere un dolore derivante da un appoggio sbagliato rispetto ad un dolore che nasca da una ciste o altro tipo di problema, e comunque in caso di dubbio consiglia lui di rivolgersi a qualche specialista.
Accertato poi che il bike fitting è perfetto e dopo il giusto riposo per sfiammare la zona si è almeno smarcata una variabile.

Ribadisco ancora una volta però che dal mio punto di vista il bike fitting è fondamentale per chiunque, ma è altrettanto fondamentale che sia fatto da un professionista serio e con competenze trasversali.