Ciclisti over 50 (vol.3)

loiety

Passista
8 Agosto 2007
4.430
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Piemonte
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Giretto di un ora e mezza e.. pedalando da seduto non sento dolore, sui pedali impossibile.
Ho messo ghiaccio e poi voltaren.. pare che sia già in guarigione ma lo dico sottovoce.
Per quanto riguarda il micio invece tra i 2 chirurghi interpellati non c'è concomitanza, uno dice che basterebbe steccarlo previo posizionamento e poi fermo assoluto (e come si fa a fermare un gatto che è sempre aggiro) l'altro intrvento con placche e via dicendo, sinceramente non so cosa fare e a chi dare retta.
Se non lo sanno loro noi possiamo solo dare consigli sbagliati non richiesti. Io prima di diventare allergico da bimbo causai la frattura ad un mio gatto , e ancora oggi ci sto male, e gli fecero un gesso spesso. Volente o nolente non la muoveva. Poi ha superato i 20 anni di età.
 

mauretto

teenage punk
24 Aprile 2009
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Friûl
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Bici
un onesto ferro
io ho sempre aperto il circuito in modo che l'aria sopra la membrana potesse defluire facilmente: bici, moto, auto
quando freni l'olio si sposta in quantità risibile in un circuito come quello della bdc, quindi l'aria che entra da sopra la membrana è anch'essa minima: quando spingi i pistoncini indietro, anche se fai delicatamente, stai spingendo una quantià di olio ben maggiore e, quindi, se l'aria non può defluire velocemente si rischia di danneggiare la membrana
credo il punto sia questo, poi probabilmente dipende anche da quanto li devi spingere indietro: es. io ho cambiato le pastiglie perchè 1 si era vetrificata e non ho dovuto neanche fare quella operazione, le pastiglie sono entrate senza problemi
ah ecco. Se parliamo di moto o addirittura auto il discorso cambia. Le pastiglie da bdc da nuove hanno circa 3/4mm di materiale e non le cambi quando sono sul ferro, quindi tra nuova e usata ci passano 2/3mm di differenza. E sono piccole, di conseguenza i pistoni e tutto l'impianto. Le pastiglie dell'auto da nuove hanno più di 1cm di materiale, le pinze e i pistoncini in confronto sono enormi etc etc...
 

mauretto

teenage punk
24 Aprile 2009
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un onesto ferro
Stesso dubbio che ho anch'io e che mi ha spinto a confrontarmi con voi. Premetto che, sulla moto, ho sempre cambiato le pastiglie autonomamente rimettendo in sede i pistoncini senza aprire nulla. Ma sulla moto, a quanto pare, è diverso.

Il mio ragionamento è identico al tuo: poco più di un anno fa le pastiglie erano nuove e la quantità di olio NON è cambiata. Pertanto, con le pastiglie nuove l'impianto era in condizioni ottimali con la stessa quantità di olio presente oggi. Se, con calma, allargo i pistoncini, non dovrei creare sovrapressioni dannose per la pompa e relative guarnizioni.

Discorso diverso se, a pastiglie consumate, rabboccassi il livello portandolo al massimo: in questo caso la quantità di olio sarebbe in eccesso e potrebbe creare danni.

Again: se dovessi aprire la vite di spurgo, facendo uscire l'olio durante l'allargamento dei pistoncini, rimontando le pastiglie dovrei fare un rabbocco, preferibilmente con spurgo totale? Al momento non voglio spurgare nulla: l'impianto frena perfettamente, non ho bolle d'aria o frenata spugnosa, così è perfetto! vorrei solo cambiare le pastiglie e basta (in particolare quella posteriore, appena verificata adesso).
allarga con calma e vai tranquillo!
 
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Cillo

Maglia Amarillo
10 Gennaio 2008
8.863
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Torino
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Bici
Wilier 110 Pro -
No, no, li mi cago sotto, prima c'è la cruva a sx, prima del tornante che chiude di brutto a dx! Appena iniziato, con la bici nuova, mi sentivano arrivare da 10km per i fischi ai freni. Parlo dei primissimi giri appena iniziato...

Anche ora quel tratto mi intimorisce: lascio scorrere ma freno con ampio anticipo.

Il record io lo raggiungo prima dell'Arsete, nel tratto dritto prima della staccata per la rotonda. Al max arrivato ai 72 ma ci vuole poco... oltre mi cago sotto!

Giusto per condividere opinioni, trovo veramente brutto il tratto Madda-Eremo poco prima della rotonda con strada della Vetta: nella semicurva prima della rotonda - e spesso anche nella rotonda stessa - c'è sempre e sistematicamente della ghiaia. Per fortuna è un tratto che conoscevo bene anche in moto e lo percorro sempre con prudenza, ma quel pezzo è spesso sporco.
E spesso in quel tratto fai indigestione di moscerini se non tieni ben chiusa la bocca…
 

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
2.215
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Moncalieri - TO
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Bici
In arrivo...
E spesso in quel tratto fai indigestione di moscerini se non tieni ben chiusa la bocca…
Ahahahah verissimo, a volte sembra quasi che piova!

Giro rifatto stasera in versione breve post lavoro. Voglia di uscire, zero! Caldazzo e zero motivazione, giro in modalità sopravvivenza ho dovuto vincere la pigrizia per uscire. Sverniciato ben due volte, mi è venuta voglia di vendere la bici, altro che upgrade!

Alla fine ho pensato alla bisteccazza di questa sera ed ho smaltito preventivamente.
Confermo i 71 km/h in discesa ma solo in quel punto. Dopo la rotonda nella discesa per Pecetto confermo che mi cago sotto: freno BEN prima della fermata dell'autobus per affrontare i tornanti, in leggera contropendenza, ad una velocità non eccessiva lasciando scorrere. 1000167105.png

Il reintegro proteico:
1000167101.jpg

1000167094.jpg
 
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Husqymax

Velocista
19 Giugno 2019
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Nebbiano Montespertoli
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Bici
Bianchi Infinito CV Disc 2019
Ahahahah verissimo, a volte sembra quasi che piova!

Giro rifatto stasera in versione breve post lavoro. Voglia di uscire, zero! Caldazzo e zero motivazione, giro in modalità sopravvivenza ho dovuto vincere la pigrizia per uscire. Sverniciato ben due volte, mi è venuta voglia di vendere la bici, altro che upgrade!

Alla fine ho pensato alla bisteccazza di questa sera ed ho smaltito preventivamente.
Confermo i 71 km/h in discesa ma solo in quel punto. Dopo la rotonda nella discesa per Pecetto confermo che mi cago sotto: freno BEN prima della fermata dell'autobus per affrontare i tornanti, in leggera contropendenza, ad una velocità non eccessiva lasciando scorrere. Vedi l'allegato 526008

Il reintegro proteico:
Vedi l'allegato 526009

Vedi l'allegato 526010
Ma l’hai cotta sulla bistecchiera sul fornello? assassino di bistecche….
 

scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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ah ecco. Se parliamo di moto o addirittura auto il discorso cambia. Le pastiglie da bdc da nuove hanno circa 3/4mm di materiale e non le cambi quando sono sul ferro, quindi tra nuova e usata ci passano 2/3mm di differenza. E sono piccole, di conseguenza i pistoni e tutto l'impianto. Le pastiglie dell'auto da nuove hanno più di 1cm di materiale, le pinze e i pistoncini in confronto sono enormi etc etc...
Non c'entra nulla la dimensione dell'impianto. E' tutto proporzionato.
Molte volte il liquido freni è igroscopico, perciò mano a mano che le pastiglie si usurano, aumenta il volume dell'olio che si miscela all'acqua.
Al cambio pastiglie andrebbe fatto anche il cambio olio, ma se non si ritiene indispensabile, essendo aumentato di volume (olio+umidità), dobbiamo ricreare quel piccolo spazio per consentire ai pistoncini di arretrare a sufficienza.
Ecco perchè si allenta la vite di spurgo.
 
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scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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Domanda per gli esperti di freni a disco: è vero che non si deve appendere la bici in verticale per evitare che eventuali bolle d'aria vadano nei pistoncini?
No, come non è vero che non si possa lasciare la bici "sottosopra".
Ma prima dell'utilizzo, ovvero prima di pinzare, meglio lasciare la bici in posizione d'uso per alcuni minuti.
 
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SCR1

Recordman
19 Maggio 2008
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Fiorentino ai 100%
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Scott CR1 SL+Specialized New tarmac SL6-SL8
Stesso dubbio che ho anch'io e che mi ha spinto a confrontarmi con voi. Premetto che, sulla moto, ho sempre cambiato le pastiglie autonomamente rimettendo in sede i pistoncini senza aprire nulla. Ma sulla moto, a quanto pare, è diverso.

Il mio ragionamento è identico al tuo: poco più di un anno fa le pastiglie erano nuove e la quantità di olio NON è cambiata. Pertanto, con le pastiglie nuove l'impianto era in condizioni ottimali con la stessa quantità di olio presente oggi. Se, con calma, allargo i pistoncini, non dovrei creare sovrapressioni dannose per la pompa e relative guarnizioni.

Discorso diverso se, a pastiglie consumate, rabboccassi il livello portandolo al massimo: in questo caso la quantità di olio sarebbe in eccesso e potrebbe creare danni.

Again: se dovessi aprire la vite di spurgo, facendo uscire l'olio durante l'allargamento dei pistoncini, rimontando le pastiglie dovrei fare un rabbocco, preferibilmente con spurgo totale? Al momento non voglio spurgare nulla: l'impianto frena perfettamente, non ho bolle d'aria o frenata spugnosa, così è perfetto! vorrei solo cambiare le pastiglie e basta (in particolare quella posteriore, appena verificata adesso).
La moto ha una membrana sopra la vaschetta ed un coperchio dove passa aria, diverso è una pompa da bicicletta, soprattutto per la quantità di olio che contiene, oltretutto anche una pompa radiale da moto ha un sistema molto più pesante e robusto. Se esce olio quando resetti i pistoni, significa che ce ne era troppo e , non devi fare nessun spurgo, differentemente se non apri spesso i pistoni forzano e non rientrano del tutto, le pastiglie vanno precise e fregano sul disco, finché non si consumano quel tanto, da avere il giusto roll back. Insomma i freni da bici assomigliano alle moto, ma sono altra cosa.
 

SCR1

Recordman
19 Maggio 2008
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Fiorentino ai 100%
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Bici
Scott CR1 SL+Specialized New tarmac SL6-SL8
beh, 'nzomma, un ufficiale Giant credo che qualcosa sappia. Sicuramente più di me onestamente
Non capisco perchè la membrana si dovrebbe sfondare. La quantità di liquido all'interno dell'impianto non cambia tra quando le pastiglie erano nuove e quando si consumano, semplicemente l'olio si sposta mano a mano dal serbatoio vicino alla pompa verso la pinza, portando i cilindretti sempre più a sporgere quando sono a riposo per mantenere costante la luce tra pastiglia e disco e non far allungare la corsa della leva.
Quando fai rientrare i cilindretti per mettere le pastiglie nuove, non è che l'impianto subisce un colpo d'ariete che rischia di danneggiare qualche componente. Non è che applichi 500 bar in una frazione di secondo, spingi i cilindretti in sede molto dolcemente...
Gli ufficiali Giant non sono la Shimano e quando dicono qualcosa loro dei loro prodotti, evidentemente sanno ciò che asseriscono
 

bob1972

Apprendista Scalatore
8 Maggio 2025
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Ma l’hai cotta sulla bistecchiera sul fornello? assassino di bistecche….
Eh, sì, ma questo passa il convento.
D'accordo con te che sia meglio una bella brace con legno di ulivo ma, in questo caso, sono arrivato a casa alle 19:55 e alle 20:10 già cenavo. Nessuna pippa di reverse searing o altro: 5 minuti sull'osso, e poi 5 minuti per lato. E' venuta perfetta.
Sono consapevole che si possa fare meglio ma mi è proprio piaciuta: giusto grado di marezzatura, con qualche infiltrazione di grasso era tenerissima e si scioglieva in bocca. Ottimo recupero proteico! :mrgreen:
 

mauretto

teenage punk
24 Aprile 2009
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un onesto ferro
Non c'entra nulla la dimensione dell'impianto. E' tutto proporzionato.
Molte volte il liquido freni è igroscopico, perciò mano a mano che le pastiglie si usurano, aumenta il volume dell'olio che si miscela all'acqua.
Al cambio pastiglie andrebbe fatto anche il cambio olio, ma se non si ritiene indispensabile, essendo aumentato di volume (olio+umidità), dobbiamo ricreare quel piccolo spazio per consentire ai pistoncini di arretrare a sufficienza.
Ecco perchè si allenta la vite di spurgo.
Shimano.usa minerale da sempre. Credo anche sram. Campagnolo non so
 
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