TRIATHLON, alleniamoci insieme (parte 6)

Alessio1992

Pedivella
20 Maggio 2025
355
234
34
Milano
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Bici
Triban RC100
dipendendo da dove sei rispetto a Milano , puoi anche nuotare al laghetto-cava vicino Cassano.
O con qualche km in più ,ma molto più bello per accompagnatori e paesaggio , puoi andare a Bosisio Parini, dal lido bar Precampel puoi fare o traversata verso Pusiano o girare parallelo vicino alla costa dove c'è una anche una bella ciclopedonale con fontanelle- puoi fare combo oppure tornare a piedi se non ne hai più. acqua calda, assolutamente NO muta. parti dal pratone.
nel lago non possono circolare mezzi a motore se non la motonave elettrica che fa 2 tratte e i mezzi di sicurezza quindi nuoti bene.
ci fanno anche una serie di gare a giugno , una domenica con varie lunghezze e paralimpico. Di fronte hai i Corni di canzo dove fanno parapendio.
Non è st Moritz o Livigno, ma per un pomeriggio brianzolo può andare bene per tutta la famiglia.
Stavo guardando la Cava di Cassano, dovrebbe essere Oasi Olimpia, solo che ho visto che possono pescare e andare piccole barchette a motore, essendo piccolo non so come sia nuotarci, hai provato?
Stavo pensando io di andare un sabato dopo le 17 (ingresso solo 3 euro) al lago di Monate, c'è il lido "Il Larice Club", pensavo di entrare per quell'ora pagando poco, farmi una nuotata e rilassarmi un po sull'erba col telo; poi magari mangiarmi qualcosa in quelle zone.
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.920
24.564
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
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Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
Che pacchia tornare a nuotare in piscina dopo aver affrontato il nuoto nel mare della Romagna.
Acqua limpida, niente onde......:mrgreen:

Peccato i bagnanti che, dall'esterno, vengono a nuotare dentro e fanno 2 chiacchiere come fossero al bar :doh:
Niente, mi tocca, ogni volta, evidenziare come le corsie siano suddivise, e se siete dentro per chiacchiere e fare 2 bracciate di numero, c'è la corsia del "nuoto lento":sad:

Detto ciò, sempre nella mia enormissima scarsità, concludere Luglio (mese dove ho dovuto resettare la testa e mi sono allenato veramente poco ed a ritmi bassissimi) con 33 ore di allenamento, mi fà essere ottimista di poter tenere "bene" il ritmo di 40h mensili che, ritengo essere il minimo, tra Settembre ed Aprile, per preparare l'IM di Cervia
 
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ap77

Cronoman
2 Settembre 2020
766
619
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Brianza
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Bianchi vintage
Detto ciò, sempre nella mia enormissima scarsità, concludere Luglio (mese dove ho dovuto resettare la testa e mi sono allenato veramente poco ed a ritmi bassissimi) con 33 ore di allenamento, mi fà essere ottimista di poter tenere "bene" il ritmo di 40h mensili che, ritengo essere il minimo, tra Settembre ed Aprile, per preparare l'IM di Cervia
intendi full nel 2027, presumibilmente il 18/19 sett ?
sei seguito da un'allenatore o il monte ore è una tua stima ? che trovo corretta cqm.
anzi , credo che poi mag giu lug e inizio agosto saranno ancora più carichi di ore, anche per la più facile gestione dei lunghi bici che magari prendono 5-6 ore ogni weekend.
 

pedalone della bassa

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intendi full nel 2027, presumibilmente il 18/19 sett ?
sei seguito da un'allenatore o il monte ore è una tua stima ? che trovo corretta cqm.
anzi , credo che poi mag giu lug e inizio agosto saranno ancora più carichi di ore, anche per la più facile gestione dei lunghi bici che magari prendono 5-6 ore ogni weekend.

Si esatto, l'obbiettivo è il full. Dovrebbe essere il 20 settembre nel 2027, credo.

No, non sono seguito. Come per la bici, mi è sempre piaciuto "giocare a fare l'allenatore di me stesso". Sò che non si possono ottenere gli stessi risultati, ma, siccome, per me, è appunto un gioco/un divertimento, me lo godo fino in fondo facendomi da allenatore/nutrizionista/critico/tifoso....... :mrgreen:

La stima delle 40h in periodo invernale l'ho presa da un vecchio messaggio di @N3bbia
Ovvio che, devo avere un senso (se su 40h ne faccio 20 di palestra.......)

Visti poi i mille impegni ed incastri che ho, stò già limando su ferie/permessi per poter arrivare in autunno con la possibilità, ogni tanto, di arrivare magari 1 ora più tardi al lavoro e potermi fare una corsa od una bici già più "consistente" infrasettimana
 
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Cronoman
2 Settembre 2020
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Si esatto, l'obbiettivo è il full. Dovrebbe essere il 20 settembre nel 2027, credo.
La stima delle 40h in periodo invernale l'ho presa da un vecchio messaggio di @N3bbia
anche se è presto per organizzarsi credo sarà il 18 sett che è un sabato -

penso anche io che una stima di 40h sia la corretta misura per raggiungere un risultato degno, non ( per me ) rilevante a livello di classifica, ma almeno di non rantolare sui gomiti .
E credo , per me, sia importante imparare la gestione sui lunghi-lunghi, perchè se in altri formati di gare una sgasata esagerata la paghi ma non stramazzi, invece in una maratona di un full secondo rischi di non finire o strisciare se si esagera nelle ore precedenti.
gestire l'accelleratore , diciamo così
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.870
3.104
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Si esatto, l'obbiettivo è il full. Dovrebbe essere il 20 settembre nel 2027, credo.

No, non sono seguito. Come per la bici, mi è sempre piaciuto "giocare a fare l'allenatore di me stesso". Sò che non si possono ottenere gli stessi risultati, ma, siccome, per me, è appunto un gioco/un divertimento, me lo godo fino in fondo facendomi da allenatore/nutrizionista/critico/tifoso....... :mrgreen:

La stima delle 40h in periodo invernale l'ho presa da un vecchio messaggio di @N3bbia
Ovvio che, devo avere un senso (se su 40h ne faccio 20 di palestra.......)

Visti poi i mille impegni ed incastri che ho, stò già limando su ferie/permessi per poter arrivare in autunno con la possibilità, ogni tanto, di arrivare magari 1 ora più tardi al lavoro e potermi fare una corsa od una bici già più "consistente" infrasettimana
puoi utilizzare un tool gratuito come questo per avere almeno una traccia da seguire
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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ieri tra caldo e traffico da bollino nero non mi sono sentito di affrontare la trasferta per il triathlon di piediluco, quindi mi sono fatto un altro triathlon simulato (insieme a 2 amici); ecco com'è andata:

partenza ore 8

nuoto (piscina 25m): 1500m / 22'39"
t1: 1'47"
bici (pianura): 37.05km / 59'27"
t2: 1'18"
corsa (50% sterrato): 8km / 35'09"

tot.: 2.00:22
 

P1EMO

Novellino
24 Ottobre 2023
72
50
Milano
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Bici
K10S
Riepilogo Luglio 26
Corsa: 153km
Bici: 572km (avuto problemi con il piantone della nuova Ordu usata, 3 lunghi interrotti a 90-120km invece di 150)
Nuoto: 27,58km
Tot: 51h45m

Manca poco più di un mese al full di Cervia e non mi sento per niente "pronto". Non so se sia il caldo, non so se sia un pelo di "caghetta", ma mi sembra che tutto l'anno di lavoro non stia esattamente portando i risultati che mi aspettavo.

Sabato sono partito da Imola per andare a provare un po' il tracciato gara. Via Emilia fino Forlì e da lì inserimento nella parallela alla statale verso Bertinoro, salita (bello schiaffo, dopo che si arriva con le gambe in loop da quasi 80km di piano), ritorno sulla parallela e giro verso le saline fino a Cervia, ritorno fino a Bertinoro (seconda salita non ho avuto ne cuore ne palle di farla) e ritorno ad Imola.
Partenza alle 6 con 25 gradi e si planava beatamente anche a 36kmh, dopo le 10 che si è alzato il sole è stata una tragedia di sofferenza, watt medi crollati e media abbassata da 33 a 31.9. Circa 6h (incluse un paio di pausette al bar a comprare acqua fresca) e circa 5.7L consumati, 350g di carbo e 1 brioche (passato il pomeriggio a reidratarmi). Arrivato a casa alle 12.30 con 37° decisamente da buttare nell'umido.
Partito per un 20min di corsetta leggera, ma ero già al gancio e son partito subito troppo forte senza rendermene conto: fitta fissa al diaframma poco sopra il fegato e ciao, corsa buttata nel cesso dopo neanche 5min.

L'anno scorso non mi sembrava di soffrire così tanto il caldo. Quest'anno proprio non riesco ad acclimatarmi, mi alleno male e non riesco a mantenere minimamente nessun tipo di livello di potenza come dovrei... e mi sto moralmente abbattendo. E' normale?

Aggiungiamoci che i miei suoceri si ostinano a non mettere l'aria condizionata, compromettendo il sonno e patatrac!
 
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gipsy

Scalatore
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Bici: 572km (avuto problemi con il piantone della nuova Ordu usata, 3 lunghi interrotti a 90-120km invece di 150)
Nuoto: 27,58km
Tot: 51h45m

Manca poco più di un mese al full di Cervia e non mi sento per niente "pronto". Non so se sia il caldo, non so se sia un pelo di "caghetta", ma mi sembra che tutto l'anno di lavoro non stia esattamente portando i risultati che mi aspettavo.

Sabato sono partito da Imola per andare a provare un po' il tracciato gara. Via Emilia fino Forlì e da lì inserimento nella parallela alla statale verso Bertinoro, salita (bello schiaffo, dopo che si arriva con le gambe in loop da quasi 80km di piano), ritorno sulla parallela e giro verso le saline fino a Cervia, ritorno fino a Bertinoro (seconda salita non ho avuto ne cuore ne palle di farla) e ritorno ad Imola.
Partenza alle 6 con 25 gradi e si planava beatamente anche a 36kmh, dopo le 10 che si è alzato il sole è stata una tragedia di sofferenza, watt medi crollati e media abbassata da 33 a 31.9. Circa 6h (incluse un paio di pausette al bar a comprare acqua fresca) e circa 5.7L consumati, 350g di carbo e 1 brioche (passato il pomeriggio a reidratarmi). Arrivato a casa alle 12.30 con 37° decisamente da buttare nell'umido.
Partito per un 20min di corsetta leggera, ma ero già al gancio e son partito subito troppo forte senza rendermene conto: fitta fissa al diaframma poco sopra il fegato e ciao, corsa buttata nel cesso dopo neanche 5min.

L'anno scorso non mi sembrava di soffrire così tanto il caldo. Quest'anno proprio non riesco ad acclimatarmi, mi alleno male e non riesco a mantenere minimamente nessun tipo di livello di potenza come dovrei... e mi sto moralmente abbattendo. E' normale?
quale sarebbe il tuo obiettivo per l'ironman?
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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Essendo il primo full, potrei banalmente rispondere "arrivare in fondo".
Ma in cuor mio so che arrivare in fondo lo ritengo davvero il minimo sindacale; vorrei scendere sotto le 12h, preferibilmente più verso le 11 che verso le 12.
non so come siano andati i mesi di preparazione precedenti, ma con la tendenza attuale, mi pare che l'obiettivo si stia allontanando; valuterei di svolgere gli allenamenti di bici (lunghi compresi), almeno finché il caldo non darà una tregua, sui rulli in una stanza col condizionatore; tenendo borracce, barrette e quant'altro a portata di mano
 

P1EMO

Novellino
24 Ottobre 2023
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Milano
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Bici
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non so come siano andati i mesi di preparazione precedenti, ma con la tendenza attuale, mi pare che l'obiettivo si stia allontanando; valuterei di svolgere gli allenamenti di bici (lunghi compresi), almeno finché il caldo non darà una tregua, sui rulli in una stanza col condizionatore; tenendo borracce, barrette e quant'altro a portata di mano
Rulli unica cosa che non mi sono portato dietro (in macchina davvero non ci stava più uno spillo).
Ho grande fiducia in settimana prossima che mi sposto in montagna a riuscire ad allenarmi un po' col fresco (sperando ci sia almeno un 8-10gradi di crollo).

Anche a Milano purtroppo ho il raffrescamento a pavimento + deumidifcatore e rulli mi alleno in media con 24-25°. Lì il problema è più la noia che il caldo.. ma quello è un altro tipo di problema.
Paradossalmente mi sembrava che come allenamenti stesse andando anche tutto bene. Al medio di Lovere, al netto di essere detonato nella corsa per il caldo (erano le 12 con 36°), mi ero trovato abbastanza soddisfatto.
Nuoto a 2:10 (senza muta, prima vera gara in libera senza muta)
Bici a 27kmh medi (considerando i 1400m di dislivello)
Corsa finita a 5:34 medi (invece di 4:55 previsti), ma son letteralmente saltato per aria (e forse ero anche un po' a corto di carbo per errata strategia)

Finito in un dignitoso 5h28, per cui ero abbastanza ottimista. Poi però con il perdurare del caldo c'è stato un po' un tracollo
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
7.223
2.037
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Bici
Colnago V1-r
Riepilogo Luglio 26
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Tot: 51h45m

Manca poco più di un mese al full di Cervia e non mi sento per niente "pronto". Non so se sia il caldo, non so se sia un pelo di "caghetta", ma mi sembra che tutto l'anno di lavoro non stia esattamente portando i risultati che mi aspettavo.

Sabato sono partito da Imola per andare a provare un po' il tracciato gara. Via Emilia fino Forlì e da lì inserimento nella parallela alla statale verso Bertinoro, salita (bello schiaffo, dopo che si arriva con le gambe in loop da quasi 80km di piano), ritorno sulla parallela e giro verso le saline fino a Cervia, ritorno fino a Bertinoro (seconda salita non ho avuto ne cuore ne palle di farla) e ritorno ad Imola.
Partenza alle 6 con 25 gradi e si planava beatamente anche a 36kmh, dopo le 10 che si è alzato il sole è stata una tragedia di sofferenza, watt medi crollati e media abbassata da 33 a 31.9. Circa 6h (incluse un paio di pausette al bar a comprare acqua fresca) e circa 5.7L consumati, 350g di carbo e 1 brioche (passato il pomeriggio a reidratarmi). Arrivato a casa alle 12.30 con 37° decisamente da buttare nell'umido.
Partito per un 20min di corsetta leggera, ma ero già al gancio e son partito subito troppo forte senza rendermene conto: fitta fissa al diaframma poco sopra il fegato e ciao, corsa buttata nel cesso dopo neanche 5min.

L'anno scorso non mi sembrava di soffrire così tanto il caldo. Quest'anno proprio non riesco ad acclimatarmi, mi alleno male e non riesco a mantenere minimamente nessun tipo di livello di potenza come dovrei... e mi sto moralmente abbattendo. E' normale?

Aggiungiamoci che i miei suoceri si ostinano a non mettere l'aria condizionata, compromettendo il sonno e patatrac!

A un mese dalla gara quello che è fatto è fatto, inutile cercare di recuperare l'irrecupetabile esponendosi al pericolo di un sovrallenamento, che con questo clima sarebbe devastante.

L'unico consiglio che mi sento di darti è cercare il condizionamento al caldo, cioè allenarsi nelle ore in cui gareggerai, indipendentemente dalla temperatura, fossero anche 38°C, non c'è altro siistema, bisogna superare la soglia di comfort data dal condizionatore e simulare le condizioni reali.

Ovviamente bisogna regolare opportunamente lo sforzo e badare a un'ottima idratazione con sali.
 

pedalone della bassa

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9 Ottobre 2013
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Corsa: 153km
Bici: 572km (avuto problemi con il piantone della nuova Ordu usata, 3 lunghi interrotti a 90-120km invece di 150)
Nuoto: 27,58km
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Manca poco più di un mese al full di Cervia e non mi sento per niente "pronto". Non so se sia il caldo, non so se sia un pelo di "caghetta", ma mi sembra che tutto l'anno di lavoro non stia esattamente portando i risultati che mi aspettavo.

Sabato sono partito da Imola per andare a provare un po' il tracciato gara. Via Emilia fino Forlì e da lì inserimento nella parallela alla statale verso Bertinoro, salita (bello schiaffo, dopo che si arriva con le gambe in loop da quasi 80km di piano), ritorno sulla parallela e giro verso le saline fino a Cervia, ritorno fino a Bertinoro (seconda salita non ho avuto ne cuore ne palle di farla) e ritorno ad Imola.
Partenza alle 6 con 25 gradi e si planava beatamente anche a 36kmh, dopo le 10 che si è alzato il sole è stata una tragedia di sofferenza, watt medi crollati e media abbassata da 33 a 31.9. Circa 6h (incluse un paio di pausette al bar a comprare acqua fresca) e circa 5.7L consumati, 350g di carbo e 1 brioche (passato il pomeriggio a reidratarmi). Arrivato a casa alle 12.30 con 37° decisamente da buttare nell'umido.
Partito per un 20min di corsetta leggera, ma ero già al gancio e son partito subito troppo forte senza rendermene conto: fitta fissa al diaframma poco sopra il fegato e ciao, corsa buttata nel cesso dopo neanche 5min.

L'anno scorso non mi sembrava di soffrire così tanto il caldo. Quest'anno proprio non riesco ad acclimatarmi, mi alleno male e non riesco a mantenere minimamente nessun tipo di livello di potenza come dovrei... e mi sto moralmente abbattendo. E' normale?

Aggiungiamoci che i miei suoceri si ostinano a non mettere l'aria condizionata, compromettendo il sonno e patatrac!

Allora, io probabilmente sono l'ultimo che può dar consigli ma, nel mio piccolo, credo che la componente caldo venga sempre molto "sottovalutata". Io, lo scorso anno, la "prova generale" per il 70.3 di Cervia la sballai completamente proprio per il caldo e proprio nella frazione di corsa. Magari lì non ce ne accorgiamo ma, il corpo si stressa tantissimo per provare a mantenere una temperatura corporea accettabile e ciò implica un grosso consumo di energie.

Anche la prova generale, fatta in solitaria, è bella testa mentalmente, che, di riflesso, si ripercuote pure sulla prestazione fisica. In gara, il tifo, gli altri in gara......ti allievano leggermente

Unico appunto: io, la "prova generale" la feci con anche il nuoto ovviamente
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
6.870
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A un mese dalla gara quello che è fatto è fatto, inutile cercare di recuperare l'irrecupetabile esponendosi al pericolo di un sovrallenamento, che con questo clima sarebbe devastante.

L'unico consiglio che mi sento di darti è cercare il condizionamento al caldo, cioè allenarsi nelle ore in cui gareggerai, indipendentemente dalla temperatura, fossero anche 38°C, non c'è altro siistema, bisogna superare la soglia di comfort data dal condizionatore e simulare le condizioni reali.

Ovviamente bisogna regolare opportunamente lo sforzo e badare a un'ottima idratazione con sali.
a cervia, salvo eventi straordinari, si gareggia in condizioni completamente diverse; al massimo ci sono 25-26 gradi, e, nella corsa, ampie zone d'ombra. niente a che vedere con quanto avviene in questi giorni. per questo, adesso, non ha alcun senso cercare adattamenti al caldo estremo, ma è molto più indicato andare in montagna al fresco a fare volume e qualità
 

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9 Ottobre 2013
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(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
A un mese dalla gara quello che è fatto è fatto, inutile cercare di recuperare l'irrecupetabile esponendosi al pericolo di un sovrallenamento, che con questo clima sarebbe devastante.

L'unico consiglio che mi sento di darti è cercare il condizionamento al caldo, cioè allenarsi nelle ore in cui gareggerai, indipendentemente dalla temperatura, fossero anche 38°C, non c'è altro siistema, bisogna superare la soglia di comfort data dal condizionatore e simulare le condizioni reali.

Ovviamente bisogna regolare opportunamente lo sforzo e badare a un'ottima idratazione con sali.
o-o

Esatto. Errore grossolano che feci io, esagerando con i sali nella parte in bici e poi, al 2° km della corsa......:prega::cac::doh: