Chiedo suggerimenti perchè anche io tra una settimana sarò in zona (sia in zona Ravenna che più giù in zona Senigallia) e vorrei approfittarne per fare un po' di "pratica" in mare.
Viaggio sui 2'00-2'10 a seconda della giornata e delle condizioni.. in avvicinamento al full di Cervia, dopo un dignitoso 5h28 al 70.3 di Lovere detonando malissimo dal caldo nella corsa.
Tendenzialmente il grossissimo della pratica l'ho fatta in lago (Boscaccio, Monate, Maggiore) per cui sempre relativamente calmo. Solo nella gara da 2500 dell'IOWT sul Maggiore ho beccato un po' di onde e la differenza si è sentita.
Abitando a Milano ovviamente il mare non è così frequente, mi è capitato per lavoro di essere nel Conero e fare un test muta sui 1500 ed i giorni seguenti mare mosso al punto che dopo 200m mi son girato e ho detto "meglio non annegare".
Nuoto sempre con boa (anche perchè son sempre da solo visti gli orari) e, viste le temperature, non considero manco di portarmi la muta.
Qualcosa di specifico da considerare in mare, rispetto al lago?
Di base penso di usare la TriSuit perchè:
A) mi scotto troppo facilmente e almeno così schiena e gambe son protette
B) almeno mezzo corpo è protetto dalle meduse di cui mi aspetto che l'Adriatico sia pieno viste le temperature
Voi come combattete/evitate le meduse in questo periodo? Conviene fare un lunghissimo o piuttosto 2 nuotate più brevi?
Allora, io non sono di certo il massimo esperto (qui ci sono ragazzi che anno molta ma molta più competenza di me) ma provo comunque a dirti la mia.
Quest'anno, in Adriatico, dalla pausa pranzo al pomeriggio c'è sempre stata un po' di onda (anomala per il posto). Io, che nuotavo anche fuori dagli scogli, quest'anno, ho optato (tranne in un caso) per stare al di quà. Non che non fosse fattibile (in Puglia, lo scorso anno, era be peggio

) ma tra bagnanti, pedalò, suk.....e compagnia bella.....senza boa....non mi sentivo affatto sicuro.
Calcolando che gareggerai a Cervia e che la partenza sarà al mattino, il mare dovrebbe essere molto calmo. Piuttosto, potrai allenare la bellissima sensazione di non vedere assolutamente nulla con la testa sotto l'acqua

Di meduse io ne ho beccata solo una, sull'avambraccio, che durante la nuotata non mi ha dato particolarmente fastidio (uscito dall'acqua, un po' di aceto dal bagnino ed è passato quasi subito)
Sulla tipologia di allenamento.....io sarei per un lunghissimo. Ma qui, come detto, lascio la parola ai più esperti
ah, come passo io non ci guarderei molto. Io, in piscina, senza virata, stò tra i 1'52 e 1'55 ogni 100 mt in modalità "controllo". Quest'anno, in mare..........


Troppe le variabili in gioco