Uno dei problemi, il luogo dove si alimenta la peggio ignoranza, sono i social network, credo in particolare FB. Mi sembra assurdo che Meta non venga chiamata in causa per la sua mancanza di vigilanza e di interventi di fronte al dilagare della violenza verbale. Molti contenuti indecenti non vengono rimossi, di questo dovrebbe rispondere. Non parliamo poi dell'ignoranza che ha trovato terreno fertile in quei luoghi abbandonati da Dio.
Siamo anche diventati una società via via sempre meno capace di manifestare ("diventeremo sempre più individualisti" dicevano e direi che la profezia si è avverata) e apatica, che accetta con rassegnazione. Guardate cos'è successo col riscaldamento globale: sono decine di anni, penso mezzo secolo, che si conosceva il futuro che ci aspettava e quei giovani che manifestavano sono stati ridicolizzati. Anche qui, perché non abbiamo manifestato per rendere il futuro meno infernale? Questo dovrebbe essere l'argomento principe di tutte le discussioni, mentre una volta è una famiglia in un bosco, un'altra volta un gioielliere, ogni tanto i maranza, poi non dimentichiamo i monopattini ovviamente. Nel mentre aree dell'Europa diventeranno desertiche, gli eventi metereologici saranno sempre più estremi, l'acqua potabile potrebbe diventare l'oro bianco (e anche questo volendo già lo sapevamo), l'impatto economico potrebbe essere devastante. Ci indignamo a comando dividendoci in fazioni, mentre la Terra brucia e sulle strade si compiono stragi che accettiamo come ineluttabili.
Di automobile siamo purtroppo malati, preferiamo che ci scappi il morto piuttosto che ci scappi una multa perché hanno installato un autovelox.
Sono andato un po' fuori tema, ma i discorsi non sono del tutto slegati tra loro credo.