Certamente. Ma in questo caso non mi sembra sia successo nulla di diverso dall'aver sfruttato meglio la squadra (nessuno vietava a Niewiadoma di mandare Niedermaier, gambe permettendo, a ruota di Gery per essere più protetta in quel frangente e/o gestire meglio l'approccio alla curva). Resta un mio parere, ovviamente.C'è modo e modo, da sempre.
Ok, ma il prendersela o meno con la squadra o con qualcuno c'entra poco. Grazie per il tuo parere.Sì, lo è stata, anche se in quel caso fu abbandonata dalla sue stesse compagne di squadra se non sbaglio, forse c'era più da prendersela con loro da parte della Vollering.
Comprendo il tuo punto di vista. E mi chiedo se allora possano esserci formati sportivi di gara diversi dalle cronometro individuali (non differite, che potrebbero cambiare le condizioni del vento o la temperatura), dalle gare con salite cronometrate o sulle piattaforme tipo quella che compare nel nome completo del Tour de France Femmes, perché altrimenti ci saranno sempre situazioni di questo tipo. Che rientrano nel capitolo "tattica". Si possono cambiare regole, ottenendo qualcosa di un po' diverso.Ad ogni modo ripeto che c'è distinzione tra antisportività e liceità: stare a ruota sempre e finire sprintando, avere un budget 5 volte quello di un altro team, son tutte cose perfettamente lecite (quindi sfruttabili senza crucci) e contemporaneamente antisportive (quindi passabili di lamentele, per come la vedo io.
Forse ci stiamo allontanando troppo dal focus della discussione :)
