Automobilista investe ciclisti, poi torna indietro e li investe ancora...

TICR

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non puoi paragonare qualche migliaio di euro alla vita, o alla salute delle persone. Sono proprio scale diverse. Non è un deterrente che funziona, e lo vediamo ogni giorno sulle strade. Ci sono atleti resi disabili da automobilisti, altri morti. Gli atleti non crepavano per strada 20 o 30 anni fa, non ci si può accontentare di vedere qualche migliaio di euro di multe a quei pochi automobilisti che vengono presi.

Non ci siamo capiti.

Non paragono i danni economici alla vita.

Sono stato investito in bici 3 anni fa e l'automobilista è fuggito, ma sono anche uno che spesso guida una macchina quotidianamente.

Nel mio caso la colpa dell'automobilista era quella di non avermi dato la precedenza in rotonda e la colpa gravissima quella di fuggire.

Fino alla prima parte, costole rotte a parte, che vuoi dirgli? Capita e sono qui a raccontarlo. Sicuramente non l'ha fatto apposta. Dopo la fuga la sua posizione invece sarebbe stata gravissima.

Il problema, senza arrivare per forza alla morte del ciclista (rischio concreto comunque), è che chi guida spesso non pensa alle conseguenze di non rispettare il ciclista in strada.

E sarebbe il caso iniziasse a parlarsene in modo molto chiaro. Ti faccio un esempio:

Automobilista che non rispetta il metro e mezzo. Lo tocca con lo specchietto, questo cade e si fa relativamente male al ginocchio. Nulla di invalidante.

Roba che sperimentiamo ogni giorno e per millimetri non cadiamo.

In questo caso l'automobilista ha cacciato 12k di danni, procedimento penale, sospensione della patente.

Per una roba relativamente "soft".

Ecco questo deve capire chi se ne frega altamente del ciclista in strada. Non è una questione di educazione, è Legge. E sbagliare costa caro. Più danni fai più paghi.

Solo così magari si interrompe l'idea che sia una "rissa da strada" e si fa capire a chi guida una macchina che non sono screzi, stai giocando con la vita di altri, con tutto quello che ne consegue, sino a tornare a casa a piedi con un accusa di omicidio.
 

tornoindietro72

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Non sono d'accordo sugli organici insufficienti. Perché a livello di rapporto agenti/cittadini siamo ben sopra alla media europea, e sopra anche ai principali stati dell'Unione.
Non voglio mettere in discussione o criticare chi è in prima linea, ma ogni tanto mettersi in discussione tutti farebbe solo che bene. Oggi arrivare nel pubblico è una storta di "porto sicuro" , dove nessuno ti chiede un minimo di produttività, o ancora peggio, ti sprona a fare meglio. È esclusivamente un problema di efficienza, diffuso a tutto lo stato a 360 gradi. Il singolo che si fa il mazzo scompare letteralmente sotto l'inefficienza generale, anzi si mette solo in pericolo. 20 anni fa la deterrenza c'era eccome, perché le fdo erano sempre presenti sulle strade, e le ramanzine erano molto più frequenti delle multe. Se eri un po' sbandato ti facevano "morire", eri perseguitato in maniera buona, ma ti erano sempre addosso per qualsiasi motivo. Ora invece aspettano che la combini grossa, con la scusa che tanto se ti prendono il giudice non ti fa niente... Si, non sono affatto esenti da responsabilità neanche le fdo, e non ho paura a dirlo
Organico delle FFPP è relativo in una società dove manda di base il rispetto da livello basico a salire.
Negli anni '80 quando giravo col motorino e la moto poi se mi fermavano FFPP avevo rispetto a prescindere, come avevo rispetto da 14/18 enne degli adulti, gente da 40 in su, con o senza divisa. Non so che lavoro fai, posso garantirti che questo rispetto oggi è un lontano ricordo e la cosa assurda che i primi a non averlo sono proprio gli adulti, quelli che dovrebbero dare sempio ai figli.
Nulla da dire sul discorso del posto pubblico ma anche qui posso garantirti che c'è tanta tanta gente che lo stipendio se lo guadagna ampiamente rischiando in prima persona ogni giorno che esce in servizio in divisa o abiti civili.
È cambiata società, siamo cambiati noi. Per avere controllo oggi ci vorrebbe una rivoluzione culturale legata all'idea di prevenzione e repressione e oggi in Italia questo sarebbe tracciato di estreme estrema destra, una cosa impossibile. Quando sei su strada e fai il tuo arrestando chi delinque le gente spesso, troppo, è dalla parte sbagliata, si preoccupa di fare le risorse col telefonino a prescindere, anche se fai tutto nel massimo della legalità; servizi di O.P. stadio o manifestazioni che te lo dico a fare. È una situazione complessa e tornando a bomba sul focus del post, anche su strada non c'è più il rispetto delle regole come era prima, si ha la certezza dell'impunità e tutto quel che si fa anche se sbagliato non è nulla. Come scritto il discorso è molto molto ampio.
 

TICR

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è il concetto di "caro" che non torna. Sbagliare costa un po', neanche tanto, e solo se ti beccano (quindi probabilità non altissima).

Con caro non intendo solo il lato economico. Ripeto non dare la corretta distanza nel sorpasso ad un ciclista può farti tornare a casa indagato per omicidio.

Non è uno scherzo insomma. Normalmente le persone dovrebbero arrivarci da sole, evidentemente non se ne rendono conto.
 

Masao1

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Organico delle FFPP è relativo in una società dove manda di base il rispetto da livello basico a salire.
Negli anni '80 quando giravo col motorino e la moto poi se mi fermavano FFPP avevo rispetto a prescindere, come avevo rispetto da 14/18 enne degli adulti, gente da 40 in su, con o senza divisa. Non so che lavoro fai, posso garantirti che questo rispetto oggi è un lontano ricordo e la cosa assurda che i primi a non averlo sono proprio gli adulti, quelli che dovrebbero dare sempio ai figli.
Nulla da dire sul discorso del posto pubblico ma anche qui posso garantirti che c'è tanta tanta gente che lo stipendio se lo guadagna ampiamente rischiando in prima persona ogni giorno che esce in servizio in divisa o abiti civili.
È cambiata società, siamo cambiati noi. Per avere controllo oggi ci vorrebbe una rivoluzione culturale legata all'idea di prevenzione e repressione e oggi in Italia questo sarebbe tracciato di estreme estrema destra, una cosa impossibile. Quando sei su strada e fai il tuo arrestando chi delinque le gente spesso, troppo, è dalla parte sbagliata, si preoccupa di fare le risorse col telefonino a prescindere, anche se fai tutto nel massimo della legalità; servizi di O.P. stadio o manifestazioni che te lo dico a fare. È una situazione complessa e tornando a bomba sul focus del post, anche su strada non c'è più il rispetto delle regole come era prima, si ha la certezza dell'impunità e tutto quel che si fa anche se sbagliato non è nulla. Come scritto il discorso è molto molto ampio.
Certamente c'è chi lo stipendio se lo straguadagna, facendosi il culo. Io sono cresciuto di fronte ad una caserma dei carabinieri, insieme ai figli del capo stazione. Ti posso garantire che ci ha massacrato, l'ho odiato (sempre col dovuto rispetto) fino ai 25 anni, tanto che quando è andato in pensione ho strappato una bottiglia :-P . Il sostituto inizialmente sembrava un sogno. L'assenza totale. Peccato che le cose dopo 5 o 6 anni di far west, sono degenerate a tal punto che c'è stato un omicidio tra una banda di minorenni ed un mio conoscente di poco più di 20 anni, in un parco pubblico dove siamo cresciuti, e tutt'ora giocano i bambini. In un centro di neanche 1000 abitanti. Sono sicuro al 120% che se c'era ancora il padre dei miei amici al comando non sarebbe successo. Mi tocca rimpiangerlo, per il futuro di mio figlio. Le Fdo non fanno più deterrenza. Non ne hanno più voglia, c'è poco da dire.
Se non vuoi fare un lavoro, ce ne sono tanti altri. Se fai il poliziotto od il carabiniere, la deterrenza deve essere la prima azione da fare. Rompere i coglioni.
 

TICR

Apprendista Passista
7 Settembre 2025
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Pinarello
L'hanno poi trovato?

Macchè. Che poi posso dirti? Non ho dormito quasi due mesi per le costole rotte, ma quando tornai a cercare di capire che era successo mi sono reso conto che anche chi guidava poteva essere ingannato perché l’ingresso della rotonda per lui era coperto da un guardrail alto in tutta la parte finale quindi in un attimo di distrazione o coperto dal montante potrebbe davvero non avermi visto. E non andava forte altrimenti non sarei qui.

Poteva succedere a me da automobilista, davvero.

Scappare no. Ricordo quando mi sono alzato con la voglia di attaccare rissa e sono ricaduto subito e lui a 50 metri fermo che è ripartito. Ecco quello no.

Quando però la denuncia è scattata d’ufficio e ho capito che non mi ero fatto nulla di grave, non dico che ho sperato non lo prendessero, ma quasi. Sì sarebbe rovinato la vita. Per questo dico che è importante che la gente sappia cosa succede prima che succeda. Dopo è tardi per entrambi.
 

Lumi

Maglia Gialla
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Strano, cercando su google emergono dati diversi

Il numero di ciclisti morti in Italia è calato di circa il 40% rispetto a 30 anni fa, passando dai 350-400 decessi annui registrati a metà degli anni '90 (371 morti nel solo 1996) ai 228 decessi complessivi (198 su bici tradizionali e 30 su bici elettriche)
 

ferdinand79

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è sbobba creata da AI. Solo per citare i più famosi, nell'ultimo decennio abbiamo visto un vincitore di giro d'italia ammazzato sul colpo da un automobilista, un vincitore di classiche monumento ammazzato da un camionista che poi se ne è scappato bellamente in germania. Quando mai in passato ciclisti di quel calibro sono morti ammazzati per strada?
 

_palex_

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Vorrai dire meno dello 0,1%.
Per non parlare di chi guida ancora col cellulare in mano.
Come li vedo io sulle autostrade e sulle statali, li potrebbe vedere qualunque pattuglia in borghese.

Il rischio è il prodotto di entità del danno (impatto) per probabilità che l’evento accada. Possiamo anche decidere che con la guida con in mano lo smartphone ti giochi la patente per 5 anni, ma se poi la percentuale che ti becchino in flagranza é infinitesima… punto e a capo.

Se non si fa, é per non disturbare l’elettorato a motore.
 
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Lumi

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è sbobba creata da AI. Solo per citare i più famosi, nell'ultimo decennio abbiamo visto un vincitore di giro d'italia ammazzato sul colpo da un automobilista, un vincitore di classiche monumento ammazzato da un camionista che poi se ne è scappato bellamente in germania. Quando mai in passato ciclisti di quel calibro sono morti ammazzati per strada?
La sbobba AI e’ un’altra cosa, questa è semplice fact checking dei dati su google, che non vale come la bibbia, sono d’accordo, ma sta un gradino sopra a una percezione soggettiva. Ti avevo chiesto se eri sicuro perche’ mi incuriosiva la statistica che riportavi … se avessi avuto dati reali
 
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bonny92

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Franciacorta, oddio un pò più in giù!
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Strano, cercando su google emergono dati diversi

Il numero di ciclisti morti in Italia è calato di circa il 40% rispetto a 30 anni fa, passando dai 350-400 decessi annui registrati a metà degli anni '90 (371 morti nel solo 1996) ai 228 decessi complessivi (198 su bici tradizionali e 30 su bici elettriche)
Una considerazione tra l'altro, immagino ci siano decisamente meno ciclisti su strada di 30 anni fa ma di sicuro ci sono molti più veicoli che a quei tempi, vista così sembra un miglioramento gigantesco (poi quando salti in sella ti rendi conto che fa comunque schifo).
 
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Lumi

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Notizia del Corriere di oggi, valutate voi … questo dopo 15 anni incontra per caso la sua ex maestra in bici e decide di investirla per provare ad ammazzarla, magari perche’ gli aveva dato una nota in terza elementare.

Secondo me il problema nuovo non è (solo) la sicurezza stradale in senso generale, che non sono in grado di dire se sia migliorata o peggiorata, ma i dementi che girano per strada, e il senso di impunita’ che li pervade … (almeno in questo caso e in quello che da’ il titolo alla discussione).


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tornoindietro72

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Una considerazione tra l'altro, immagino ci siano decisamente meno ciclisti su strada di 30 anni fa ma di sicuro ci sono molti più veicoli che a quei tempi, vista così sembra un miglioramento gigantesco (poi quando salti in sella ti rendi conto che fa comunque schifo).

su questo non sarei sicuro, anzi, solo restando nell'ambito amatoriale dal 2015 ad oggi le persone che vedo in bici da corsa nella mia zona sono a dir poco triplicate, prima, quando si usciva si era sempre gli stessi, ci si contava quasi e c'erano pochissime ragazze/donne. Già prima del 2020 i numeri sono piano piano aumentati ma col Covid sono esplosi aiutati anche dall'e-bike che è una grande invenzione. Oggi esco in bici e incrocio o trovo sempre diverse persone in bdc, gravel o mtb, sempre e la domenica i numeri salgono tanto, dieci anni addietro eravamo quattro gatti in proporzione.

Per i veicoli motorizzati il trend è in aumento da sempre con unica novità dell'ibrido e elettrico come tipo di propulsione.

se volete dati certi andate sulla fonte migliore Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale https://www.asaps.it/ da sempre il riferimento a 360°, a livello normativo https://www.patente.it/ ottimo e sempre aggiornato.
 
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Masao1

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Notizia del Corriere di oggi, valutate voi … questo dopo 15 anni incontra per caso la sua ex maestra in bici e decide di investirla per provare ad ammazzarla, magari perche’ gli aveva dato una nota in terza elementare.

Secondo me il problema nuovo non è (solo) la sicurezza stradale in senso generale, che non sono in grado di dire se sia migliorata o peggiorata, ma i dementi che girano per strada, e il senso di impunita’ che li pervade … (almeno in questo caso e in quello che da’ il titolo alla discussione).


Vedi l'allegato 527849
Questo purtroppo è un problema sociale, figlio dei social media
Il più grave di tutti
 
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TICR

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probabilità che ti becchino quando fai il pelo a uno, o lo butti giù? minori del 10%

Continuiamo a non capirci.

Non è una questione di probabilità ma di far comprendere la gravità potenziale di quello che stai facendo. Perchè molti non ci pensano, sono convinti sia quasi "uno scherzo" o "una ripicca". E visto che anche se spieghi che il rischio è alto, quello che fa davvero da deterrente è il fatto che la gravità del tuo gesto può ritorcersi contro te stesso.

Se guidi ubriaco quante probabilità ci sono di essere beccato? L'1%????

Quando ero giovane io era normale andare per locali, bere e guidare.

Oggi le pene sono molto importanti, a forza di beccarne si è capito e tra i giovani molti non toccano alcol se bevono.

Biosgna far capire che una macchina è contro un utente debole della strada è potenzialmente pericolosissima. Qualcuno lo capirà da solo, perchè magari non ci pensa e basta. Qualcuno lo capirà dai racconti di cronaca e dalle pene.

La mentalità è ancora quella di vedere i ciclisti come ostacoli. Parlavo con un amico camionista e mi diceva: "ma tu non ti rendi conto di quanto siete pericolosi per noi camionisti! Non potete usare altre strade?". E non lo diceva con cattiveria, semplicemente per lui trovare un ciclista è una complicazione nella guida. E lo capisco, ma lo è come trovare un trattore o uno spartitraffico o una strada stretta.

Ecco, la gente non ha ancora capito che il ciclista non è ospite in strada, non è al limite dell'abusivo. La strada è di tutti.
 
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