Caduta e danni alla bici in alluminio

snowdog

Novellino
19 Maggio 2009
94
191
Milano, anzi Baggio
menoautopiubici.blogspot.com
Bici
Triban RC 520
Ciao a tutti, domenica sono caduto a circa 50 orari in curva e in discesa, per fortuna senza un granchè di conseguenze fisiche a parte qualche escoriazione e qualche botta qua e là.
Bici Triban RC520 in alluminio di neanche due anni, freni a disco meccanici con pinza idraulica, quasi 13000 km all'attivo.
Sono entrato in curva probabilmente un po' troppo forte, ho frenato forte, il posteriore si è bloccato, ho leggermente allentato per riprendere aderenza e lì sono finito per terra, senza sbattere contro alcun ostacolo.
I danni: ruota posteriore con quick release uscita dai forcellini (il perno del quick release è integro), e cerchio visibilmente storto tipo patatina fritta, nessun raggio rotto; guarnitura con entrambe le corone fortemente piegate dall'urto contro l'asfalto, strisciata sul deragliatore posteriore e piegatura almeno del forcellino, strisciata sul manubrio a consumare il nastro (e ovviamente manubrio e sella storti). Il telaio sarà quindi da far verificare qualora volessi recuperarlo, e non ho controllato ancora la forcella, che è in alluminio con steli in carbonio.
Non vorrei nemmeno spendere per sostituire il forcellino del cambio a caso quando magari è il telaio ad essere storto... e poi ne vale la pena raddrizzare un telaio in alluminio?

Il timore è che le riparazioni finiscano per costarmi quanto la bicicletta (listino 1000 euro e pagata 700) e poi avere una bici che dal punto di vista strutturale non sia al 100%. Mi chiedo allora se non valga la pena cercare invece nell'usato un minimo garantito tenendomi sul budget di 700/800 (massimo 1000) euro o fare un sacrificio grosso e comprarne una nuova... di sicuro non mi fido più tanto di soluzioni con freni a disco e fissaggio della ruota con quick release, e forse nemmeno degli stessi freni a disco che mi sembrano financo sovradimensionati per le biciclette e inconsciamente ti spingono ad andare più forte.

Mi chiedo anche se dopo la prima frenata, con scodata sull'asfalto a ruota bloccata, possa essere accaduto che la ruota posteriore sia uscita dai forcellini prima della caduta e anzi causandola, il che potrebbe spiegare la notevole pacca assorbita dalla guarnitura e la caduta che non è stato tanto una sciuvolata quanto un trovarmi scaraventato a terra.

Cosa ne pensate?

E mi chiedo anche se a 61 anni ne valga ancora la pena di fare tanti chilometri in una volta sola, sarebbero stati circa 130 se avessi completato il giro: ero andato da Milano città al Lissolo per vedere il passaggio della Coppa Agostoni, partito la mattina sarei rientrato nel tardo pomeriggio.

Grazie a un'anima pia che mi ha caricato in auto con la bici sono potuto rientrare a casa persino nell'orario previsto, per fortuna esistono ancora belle persone.
 

WNC2

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5 Dicembre 2008
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zoagli
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Bici
Canyon - Aeroad CFR
eh non me lo dire, io ci provo...
un anno fa mi ha centrato uno col un monopattino elettrico e grazie a lui ho un bel chiodo da 34 cm nella tibia sinistra, una placca sul perone e 17 viti che mi tengono tutto assieme, non ti dico nei primi momenti dopo la caduta dove fosse il mio pensiero

Già c'è una grossa componente che non dipende da noi, poi però fare una curva a 50 all'ora vuol dire cercarsele le rogne
 
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scorbe

Pignone
5 Giugno 2011
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Sassari
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Nera
Sulla dinamica dell'incidente o su come possa essersi sganciata la ruota non mi sento di dire nulla perchè ci sono mille vraiabili, ma 50 non sono una velocità esagerata di per sè, si fanno anche percorrendo un cavalcavia senza pedalare, c'è chi la fa anche in pianura (non io :mrgreen:).
Sulla bici: non so che danni abbia effettivamente, se solo estetici o anche funzionali, mase la situazione richiede interventi di riparazione di un certo costo (riparazione gruppo, riparazione/sostituzione ruote o telaio), valuterei di cambiare direttamente bici, come dicevi con meno di 1000 euro trovi ottimi usati del livello della bici che avevi e anche superiore.
 

Yamakasi

Apprendista Velocista
3 Dicembre 2024
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FVG
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Trek Madone
strada larga, ben asfaltata e in discesa, i 50 li fai anche senza pedalare...
ma sicuramente è una lezione da tenere bene a mente e iniziare a pormi limiti più stringenti
E allora perché hai inchiodato all'improvviso finona bloccare la ruota dietro?
Comunque dibito che il telaio sia storto, il forcellino si raddrizza, cambi corone e nastro manubrio, compri una ruota posteriore usata e secondo me con 250€ max te la cavi!
 

maccarello

Campagnolista
14 Gennaio 2020
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Brescia
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Wilier GTR
strada larga, ben asfaltata e in discesa, i 50 li fai anche senza pedalare...
ma sicuramente è una lezione da tenere bene a mente e iniziare a pormi limiti più stringenti
I 50 in rettilineo ci stanno. In curva, anche no (a meno che non si sappia guidarla come Pidcock).
Io non mi fiderei più di quella bici dopo la botta che descrivi.
E comunque, l'importante è che non ti sia fatto male.
 

ConteIgor

Pedivella
29 Agosto 2021
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Triban RC 520
Unica cosa che mi sento di dire - ma da non esperto - è che escluderei la ruota che esce da sola dai forcellini. A meno che non ti sia dimenticato di chiudere lo sgancio, è sicuro.
 

snowdog

Novellino
19 Maggio 2009
94
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Milano, anzi Baggio
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Bici
Triban RC 520
la curva era molto aperta, sinceramente mi sono reso conto di esservi entrato un po' troppo forte e per quello ho frenato, una prima volta in ingresso e ho sentito bloccarsi e scivolare il posteriore, ho allentato e poi frenato nuovamente, e lì è accaduto il patatrac. i 50 erano rilevati dal computerino all'ingresso di curva, ovviamente poi crollati a zero, discesa al 6%
la ruota me la sono trovata fuori dai forcellini e incastrata nel carro posteriore, il perno del qr è integro, a me pareva chiuso bene tanto che ho dovuto svitare per provare a rimetterla su ieri sera... boh
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Ciao a tutti, domenica sono caduto a circa 50 orari in curva e in discesa, per fortuna senza un granchè di conseguenze fisiche a parte qualche escoriazione e qualche botta qua e là.
Bici Triban RC520 in alluminio di neanche due anni, freni a disco meccanici con pinza idraulica, quasi 13000 km all'attivo.
Sono entrato in curva probabilmente un po' troppo forte, ho frenato forte, il posteriore si è bloccato, ho leggermente allentato per riprendere aderenza e lì sono finito per terra, senza sbattere contro alcun ostacolo.
I danni: ruota posteriore con quick release uscita dai forcellini (il perno del quick release è integro), e cerchio visibilmente storto tipo patatina fritta, nessun raggio rotto; guarnitura con entrambe le corone fortemente piegate dall'urto contro l'asfalto, strisciata sul deragliatore posteriore e piegatura almeno del forcellino, strisciata sul manubrio a consumare il nastro (e ovviamente manubrio e sella storti). Il telaio sarà quindi da far verificare qualora volessi recuperarlo, e non ho controllato ancora la forcella, che è in alluminio con steli in carbonio.
Non vorrei nemmeno spendere per sostituire il forcellino del cambio a caso quando magari è il telaio ad essere storto... e poi ne vale la pena raddrizzare un telaio in alluminio?

Il timore è che le riparazioni finiscano per costarmi quanto la bicicletta (listino 1000 euro e pagata 700) e poi avere una bici che dal punto di vista strutturale non sia al 100%. Mi chiedo allora se non valga la pena cercare invece nell'usato un minimo garantito tenendomi sul budget di 700/800 (massimo 1000) euro o fare un sacrificio grosso e comprarne una nuova... di sicuro non mi fido più tanto di soluzioni con freni a disco e fissaggio della ruota con quick release, e forse nemmeno degli stessi freni a disco che mi sembrano financo sovradimensionati per le biciclette e inconsciamente ti spingono ad andare più forte.

Mi chiedo anche se dopo la prima frenata, con scodata sull'asfalto a ruota bloccata, possa essere accaduto che la ruota posteriore sia uscita dai forcellini prima della caduta e anzi causandola, il che potrebbe spiegare la notevole pacca assorbita dalla guarnitura e la caduta che non è stato tanto una sciuvolata quanto un trovarmi scaraventato a terra.

Cosa ne pensate?

E mi chiedo anche se a 61 anni ne valga ancora la pena di fare tanti chilometri in una volta sola, sarebbero stati circa 130 se avessi completato il giro: ero andato da Milano città al Lissolo per vedere il passaggio della Coppa Agostoni, partito la mattina sarei rientrato nel tardo pomeriggio.

Grazie a un'anima pia che mi ha caricato in auto con la bici sono potuto rientrare a casa persino nell'orario previsto, per fortuna esistono ancora belle persone.
Allora.......secondo me hai sbagliato la frenata, avresti dovuto usare il freno anteriore maggiormente, il posteriore in discesa serve solo per aiutare a rallentare ulteriormente ma bisogna stare molto attenti perchè tutto il peso va sulla ruota anteriore, quella dietro si blocca come è successo a te e, se sei su un rettilineo te la cavi, in curva cadi.
Va beh, la bici si aggiusta, puoi cercare una ruota usata o cercare un cerchio nuovo, poi un meccanico utilizzerà il tuo mozzo. Il nastro del manubrio si cambia, la sella se non ti piace spelata si cambia......
Per quanto riguarda il QR che utilizzo ancora spero che tu lo abbia serrato bene, non so cosa sia successo ma l'importante è che tu non ti sia fatto male. Per quanto riguarda i km perchè non dovresti farli se ti va ? Adesso sei scosso, è comprensibile...... risali in sella al più presto e pedala, a fine 2024 mi ha investito un camion e sono ancora qui.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Ciao a tutti, domenica sono caduto a circa 50 orari in curva e in discesa, per fortuna senza un granchè di conseguenze fisiche a parte qualche escoriazione e qualche botta qua e là.
Bici Triban RC520 in alluminio di neanche due anni, freni a disco meccanici con pinza idraulica, quasi 13000 km all'attivo.
Sono entrato in curva probabilmente un po' troppo forte, ho frenato forte, il posteriore si è bloccato, ho leggermente allentato per riprendere aderenza e lì sono finito per terra, senza sbattere contro alcun ostacolo.
I danni: ruota posteriore con quick release uscita dai forcellini (il perno del quick release è integro), e cerchio visibilmente storto tipo patatina fritta, nessun raggio rotto; guarnitura con entrambe le corone fortemente piegate dall'urto contro l'asfalto, strisciata sul deragliatore posteriore e piegatura almeno del forcellino, strisciata sul manubrio a consumare il nastro (e ovviamente manubrio e sella storti). Il telaio sarà quindi da far verificare qualora volessi recuperarlo, e non ho controllato ancora la forcella, che è in alluminio con steli in carbonio.
Non vorrei nemmeno spendere per sostituire il forcellino del cambio a caso quando magari è il telaio ad essere storto... e poi ne vale la pena raddrizzare un telaio in alluminio?

Il timore è che le riparazioni finiscano per costarmi quanto la bicicletta (listino 1000 euro e pagata 700) e poi avere una bici che dal punto di vista strutturale non sia al 100%. Mi chiedo allora se non valga la pena cercare invece nell'usato un minimo garantito tenendomi sul budget di 700/800 (massimo 1000) euro o fare un sacrificio grosso e comprarne una nuova... di sicuro non mi fido più tanto di soluzioni con freni a disco e fissaggio della ruota con quick release, e forse nemmeno degli stessi freni a disco che mi sembrano financo sovradimensionati per le biciclette e inconsciamente ti spingono ad andare più forte.

Mi chiedo anche se dopo la prima frenata, con scodata sull'asfalto a ruota bloccata, possa essere accaduto che la ruota posteriore sia uscita dai forcellini prima della caduta e anzi causandola, il che potrebbe spiegare la notevole pacca assorbita dalla guarnitura e la caduta che non è stato tanto una sciuvolata quanto un trovarmi scaraventato a terra.

Cosa ne pensate?

E mi chiedo anche se a 61 anni ne valga ancora la pena di fare tanti chilometri in una volta sola, sarebbero stati circa 130 se avessi completato il giro: ero andato da Milano città al Lissolo per vedere il passaggio della Coppa Agostoni, partito la mattina sarei rientrato nel tardo pomeriggio.

Grazie a un'anima pia che mi ha caricato in auto con la bici sono potuto rientrare a casa persino nell'orario previsto, per fortuna esistono ancora belle persone.
non commento l'accaduto ma riguardo il telaio
alluminio difficile si "storti" come acciaio, in genere si snerva o si bozza, quindi lo guardi bene, lo fai vedere ad un meccanico, e se a posto vai tranquillo: tra l'altro non è un telaio ultra leggero, difficile che con una scivolata e se non hai colpito nulla si sia rotto
a parte il forcellino il resto lo trovi usato, la ruota è storta ma magari basta tirare i raggi, insomma quello che sembra un dramma potrebbe rivelarsi sistemabile con poco
 
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snowdog

Novellino
19 Maggio 2009
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Milano, anzi Baggio
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Triban RC 520
Per quanto riguarda il QR che utilizzo ancora spero che tu lo abbia serrato bene, non so cosa sia successo ma l'importante è che tu non ti sia fatto male. Per quanto riguarda i km perchè non dovresti farli se ti va ? Adesso sei scosso, è comprensibile...... risali in sella al più presto e pedala, a fine 2024 mi ha investito un camion e sono ancora qui.
sicuramente ho sbagliato la frenata, avrei dovuto rallentare prima... e mi prendo tutte le colpe per questo.

giusto un anno fa mi aveva investito uno in monopattino e mi ha fatto saltare tibia e perone, e questo non mi ha impedito di risalire in sella e anzi di fare di più e meglio rispetto all'anno precedente
adesso devo aspettare che si riassorba la botta in zona perineale/ischiatica, fortunatamente niente di rotto
mi ha fatto impressione la legnata alla guarnitura, che è davvero piegata di occhimetricamente un 45 gradi su entrambe le corone, d'accordo che è una bici di fascia bassa di Decathlon e la corona è una Prowheel economica
liberata dalla catena nel movimento centrale girava bene e quindi tenderei ad escludere danni almeno al movimento stesso
il forcellino del cambio è davvero storto, tanto che il cambio tocca i raggi della ruota sul pignone del 32 (il più grosso) una volta rimontata anche nella parte non svirgolata
da quel lato c'è di buono che un'altra ruota per sostituire quel mattone di serie l'avrei, va solo centrata un attimo ed è anche migliore (una DT Swiss)

Quello che ho notato è che il disco del freno della ruota posteriore NON si è deformato (al contrario del cerchio)
devo anche guardare la forcella anteriore

stasera spero di aver la forza morale di guardarla bene più a fondo
grazie per il tuo parere
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
sicuramente ho sbagliato la frenata, avrei dovuto rallentare prima... e mi prendo tutte le colpe per questo.

giusto un anno fa mi aveva investito uno in monopattino e mi ha fatto saltare tibia e perone, e questo non mi ha impedito di risalire in sella e anzi di fare di più e meglio rispetto all'anno precedente
adesso devo aspettare che si riassorba la botta in zona perineale/ischiatica, fortunatamente niente di rotto
mi ha fatto impressione la legnata alla guarnitura, che è davvero piegata di occhimetricamente un 45 gradi su entrambe le corone, d'accordo che è una bici di fascia bassa di Decathlon e la corona è una Prowheel economica
liberata dalla catena nel movimento centrale girava bene e quindi tenderei ad escludere danni almeno al movimento stesso
il forcellino del cambio è davvero storto, tanto che il cambio tocca i raggi della ruota sul pignone del 32 (il più grosso) una volta rimontata anche nella parte non svirgolata
da quel lato c'è di buono che un'altra ruota per sostituire quel mattone di serie l'avrei, va solo centrata un attimo ed è anche migliore (una DT Swiss)

Quello che ho notato è che il disco del freno della ruota posteriore NON si è deformato (al contrario del cerchio)
devo anche guardare la forcella anteriore

stasera spero di aver la forza morale di guardarla bene più a fondo
grazie per il tuo parere
Eh ho letto di tibia e perone..... mi dispiace perchè alla nostra età i tempi di recupero si allungano sempre di più......
Comunque le corone le sostituisci, il forcellino di quella bici non so se è smontabile o no, credo di si, lo puoi raddrizzare o sostituire. Insomma, non credo che tu spenda una fortuna...... se poi vuoi cambiare bici cambiala e prendi quello che ti piace in base a quello che vuoi spendere.
In bocca al lupo e divertiti.
 
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maccarello

Campagnolista
14 Gennaio 2020
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Wilier GTR
E mi chiedo anche se a 61 anni ne valga ancora la pena di fare tanti chilometri in una volta sola
Credo che, riguardo all'età, tu possa fare tutti i chilometri che vuoi, se ti va e te la senti.
La cosa che non dovresti fare, e che varrebbe per tutti, è catafotterti dalle discese come se fossi un pro.
Non lo sei, non lo siamo e tutto ciò che importa è portare a casa la pelle.
 
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longjnes

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10 Luglio 2008
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Gianni / TCR SL
Mi chiedo anche se dopo la prima frenata, con scodata sull'asfalto a ruota bloccata, possa essere accaduto che la ruota posteriore sia uscita dai forcellini prima della caduta e anzi causandola, il che potrebbe spiegare la notevole pacca assorbita dalla guarnitura e la caduta che non è stato tanto una sciuvolata quanto un trovarmi scaraventato a terra.
in teoria a ruota bloccata hai la pinza che stringe forte il disco creando un vincolo fermo, la ruota strusciando nell'asfalto fa una forza all'indietro sul punto di contatto del terreno il che tenderebbe ( se non ci fosse battuta del mozzo e quick realese lente) a far ruotare la ruota in senso orario rispetto alla pinza che blocca il disco, quindi delle due farebbe calzare la ruota ancora meglio. Questo finche procedi dritto, E' probabile però che il tuo quick realease fosse lente e scodando in laterale (ma quanto?) è possibile che si sia inclinata e posizionata di traverso facendo leva sui foderi e uscendo. sembra difficile anche a me che in una dinamca di caduta si pieghi la guarnitura. finche la ruota non esce no batte in terra e solo con il peso della bici in una scivolata sembra strano che si possano piegare addirittura entrambe le corone.
 

peppe59

Ammiraglia
6 Luglio 2011
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roma / milano
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Bici
Moser (acciaio); Bianchi (acciaio)
L'importante è che tu stia bene.

Fai vedere la bici ad uno bravo.
Se c'è un guaio grosso cambiala.
Se ti dice che è a posto chiediti se ti fiderai.
Tieni conto che la van rysel base costa 700 euro. Sull'usato in questa stagione dovresti trovare bene.

Il MC anche se lo cambi costa poco, sarà un perno quadro.

La ruota col QR non dovrebbe uscire anche con la caduta
 

ConteIgor

Pedivella
29 Agosto 2021
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Trento
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Bici
Triban RC 520
E poco più che una bici da passeggio.... Andarci in discesa a 50 kmh non è molto sensato .
Cosa la renderebbe una bici da passeggio? Ha un buon telaio a leggere le recensioni, freni ibridi tra i migliori, shimano 105 R7000.
Io la ho da qualche anno, certo non vado neanche lontanamente quanto molti sul forum, ma mi ha portato a fare una tre giorni di bikepacking in Toscana, lo Stelvio e innumerevoli discese a >60 kmh (non in curva).
 
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snowdog

Novellino
19 Maggio 2009
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Milano, anzi Baggio
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Triban RC 520
La cosa che non dovresti fare, e che varrebbe per tutti, è catafotterti dalle discese come se fossi un pro.
Non lo sei, non lo siamo e tutto ciò che importa è portare a casa la pelle.

la cosa assurda è che in bici non ho paura delle discese, mentre in motocicletta vado pianissimo perchè di paura ne ho tanta...
Va beh, porto a casa e ringrazio il Cielo di essermi fatto poco o niente per il volo che è stato.
La bici si ripara o si cambia.
 
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