L a corsa senza il grande favorito, oggi e' stata piu' divertente! Dai numeri strava, oltre 70 corridori oggi hanno battuto il precedente record del Selvino di circa 1min 20 sec che risaliva a 2 anni fa. Diverso il discorso su Berbenno e Valpiana, dove i migliori di oggi rientrano di poco nei primi 100 tempi, fatti sempre al Lombardia di 2 anni fa. Sul Ghisallo, tralasciando il record di Gaffuri fatto in allenamento, e' crollato il precedente record in corsa,ovviamente al Lombardia ( nel 2017!) battuto dai tre americani di una ventina di secondi, neanche poi tanto dopo 9 anni, e da altri 19 corridori, nei primi 30 tempi, resistono i risultati di Nibali, Pogy e Valverde nel 2022. Sul s Fermo battuto il record di Bernal risalente al 2019 da 8 corridori , di cui i primi due, Evenenpoel e Pellizzari di soli 4 sec, solo altri 4 corridori oggi hanno migliorato tempi che risalgono ancora al 2019-2022.
Sul Civiglio letteralmente frantumato il record precedente di Pogy nel 2022 e Pozzovivo (in allenamento nel 2025) ovviamente da Seixas di ben 39 sec e da Ciccone di 6 sec . Solo 11 corridori oggi rientrano nei primi 50 tempi di scalata fatti dal 2017 ad oggi. I numeri dicono questo, pero' vanno letti nel contesto di corse dal percorso e tattiche non sempre uguali. Per esempio sulle due salite finali, due anni fa Pogy avendo ormai un buon vantaggio sugli inseguitori, non aveva lo stimolo di andare a tutta su queste salite, avendo dato il massimo decine di km prima
curiosita' tecniche: sulle bici si notano pacchi pignoni molto grossi, che arrivano al 36, ma le moltipliche sono 54-55 e 42-44, pazzesco, considerato che ora si viaggia almeno a 90 rpm anche in salita. Ho scovato la bici di un corridore della Lotto sicuramente piu' alto di me (180 cm, cavallo 89) che montava pedivelle da 165 mm
Sul Civiglio letteralmente frantumato il record precedente di Pogy nel 2022 e Pozzovivo (in allenamento nel 2025) ovviamente da Seixas di ben 39 sec e da Ciccone di 6 sec . Solo 11 corridori oggi rientrano nei primi 50 tempi di scalata fatti dal 2017 ad oggi. I numeri dicono questo, pero' vanno letti nel contesto di corse dal percorso e tattiche non sempre uguali. Per esempio sulle due salite finali, due anni fa Pogy avendo ormai un buon vantaggio sugli inseguitori, non aveva lo stimolo di andare a tutta su queste salite, avendo dato il massimo decine di km prima
curiosita' tecniche: sulle bici si notano pacchi pignoni molto grossi, che arrivano al 36, ma le moltipliche sono 54-55 e 42-44, pazzesco, considerato che ora si viaggia almeno a 90 rpm anche in salita. Ho scovato la bici di un corridore della Lotto sicuramente piu' alto di me (180 cm, cavallo 89) che montava pedivelle da 165 mm
