Non per difendere Di Luca,ma Santuccione e' il suo medico di famiglia da bambino.Diamo sempre contro le procure,per una volta che una archivia la posizione di un corridore,non ci sta' bene neanche questo.Ma!!
anche io come padrino di cresima ho toto riina e un brav'uomo.......... contrinuo a freequentarlo..... da bambino mi regalava le caramelle...... scusa ma hai letto le intercettazioni ? chiedeva lumi se a di luca era gia caduti tutti i denti da latte ???
scusa la battuta ma mis embra alquanto ridicolo dire che di luca qui non centri nulla !!!!!!!!!!!
vai a rileggere
http://www.sportpro.it/doping/news/2007/intercettazioni2007.htm
Scusa, perche sullo stesso sito non hai letto anche questo?
12 luglio - OIL FOR DRUG, ARCHIVIATA LA POSIZIONE DI DI LUCA, SARA' ASCOLTATO SABATO DA PROCURA ANTIDOPING
ROMA - La giustizia ordinaria archivia il procedimento a carico di Danilo Di Luca che non sarà chiamato a rispondere di alcun reato nell'ambito dell'inchiesta "Oil for drug", ma attende di essere ascoltato sugli stessi temi dal procuratore capo del Coni, Ettore Torri. "La posizione del vincitore dell'ultimo Giro d'Italia, infatti, è stata archiviata dal giudice per le indagini preliminari di Pescara". Lo afferma in una nota la Liquigas, la formazione in cui milita Danilo Di Luca, vincitore del Giro d'Italia 2007.
"Il provvedimento - dice ancora la Liquigas - era stato richiesto dalla stessa accusa. Si chiude così, per Di Luca, una vicenda giudiziaria che ancora recentemente, anche in seguito all'apertura di un'inchiesta da parte della procura antidoping del Coni, aveva trovato particolare risalto sui media". Di Luca verrà ascoltato il 14 luglio dalla Procura antidoping del Coni. Secondo la Liquigas "alcuni organi di stampa, a quanto sembra, hanno dato risalto quasi esclusivamente ad elementi che parevano supportare l'ipotesi di un coinvolgimento di Di Luca. Non hanno invece ottenuto altrettanto spazio gli argomenti portati dalla difesa, quegli stessi argomenti che hanno motivato prima la richiesta di archiviazione da parte del pubblico ministero, poi l'effettiva archiviazione disposta dal giudice per le indagini preliminari". "Mi sono sempre detto convinto dell'archiviazione", ricorda oggi Di Luca. "Non posso quindi dichiararmi sorpreso, e tuttavia il sollievo è grande. Adesso sono atteso ad un altro passaggio importante: l'incontro con il procuratore antidoping del Coni, Ettore Torri. Il giudizio della giustizia sportiva conta per me quanto quello della magistratura ordinaria. So che, a maggior ragione dopo la vittoria al Giro, molti ragazzi mi considerano un esempio".
"Anche per questo - conclude l'abruzzese - non voglio e non posso permettere che la mia credibilità venga messa in discussione.
Affronterò l'audizione di sabato senza alcuno spirito polemico, come equivocato da alcuni, ma viceversa con approccio costruttivo certo di poter dimostrare la mia innocenza così come avvenuto in sede penale".