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Giro d'Italia
12° tappa 2011, Castelfidardo - Ravenna 184km
Testo
<blockquote data-quote="samuelgol" data-source="post: 2925723" data-attributes="member: 6633"><p>Nulla, cosa vuoi che aiuti in salita uno che gli lascian fare quel che gli pare senza onorare lo sport, e che quindi in salita va meno di un buon amatore........ma essendo un prò potrebbe tirarsi in condizioni da prò...e comunque io non ho parlato di cavendish, ma dei velocisti in generale. Ce ne sarà qualcuno che in tappe medie potrebbe aiutare qualche compagno di squadra.....Petacchi ad esempio ha in squadra Scarponi. Ovvio che sullo Zoncolan Scarponi non può fare affidamento su Petacchi, ma nell'ambito di tattiche di gara ad ampio respiro qualcosa si potrebbe fare.....</p><p></p><p>Non mi interessa cosa preferiscono i ds o gli altri corridori, io ho detto cosa piace a me da appassionato.</p><p></p><p>Si e quando stanno sul 2/3 a zero se ne escono dal campo e vanno sotto la doccia perchè la partita per loro è finita? L'esempio del calcio fra l'altro non sta in piedi. Nel ciclismo e anche in altri sport ha preso piede la specializzazione (velocisti, scalatori, passisti ecc.ecc.), nel calcio, al contrario, sempre di più tutti devono saper fare più cose: pressare, correre, attaccare, difendere, crossare, impostare.....l'ala che corre sulla fascia e crossa e basta dal fondo non esiste più, così come non esiste il più il centravanti che aspetta solo la palla da buttare dentro, o lo stopper che spazza solo via in tribuna. L'anno scorso Mourinho ha vinto la Champions convincendo Eto'o a fare il terzino in qualche circostanza e quello da Campione quale si è dimostrato di essere si è messo al servizio della squadra e lo ha fatto. E' solo un esempio, io non sono interista. Altrimenti si potrebbe tenere in campo uno che non fa nulla ed è capace solo a tirare i rigori e le punizioni entro i 20 metri. Sta fermo, aspetta, e se capita un rigore o una punizione prova a segnare e durante gli allenamenti prova solo rigori e punizioni. Bella roba :asd2:</p><p></p><p>Non si parla solo di aiutare i compagni in salita. Certo un velocista puro ben poco può fare sulle salite Dolomitiche dove scatta la bagarre, ma in tappe di saliscendi può aiutare un compagno ad andare in fuga, o a chiudere su una fuga in cui non c'è nessun compagno di squadra, magari passare la bici o una ruota ad un compagno che ha problemi meccanici in un momento particolare, o anche una borraccia, un sacchetto viveri ecc.ecc. Si chiama squadra un comportamento del genere.</p><p>Certo che al giorno di oggi se a questi gli si lascia fare i "parassiti" per 200 km al giorno, salvo pompare solo negli ultimi km o negli ultimi 4/500 metri, è ovvio che si staccano pure su un cavalcavia.</p><p>Ribadisco che a me un prò che si stacca pure su un cavalcavia non piace, men che meno se si ritira a tavolino e meno ancora se su una salitella qualsiasi (per un professionista) tipo L'Etna, al termine di una tappa relativamente dura nel complesso, si deve attaccare ad una macchina per non beccare 1 ora (non 15/20 minuti che sarebbero già tanti) dal primo, sia questo anche Contador. 1 ora (o anche più <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/wacko.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":wacko:" title="Wacko :wacko:" data-shortname=":wacko:" />) la posso beccare io che ho un lavoro, una famiglia e mi alleno quando capita nei ritagli di tempo, su rulli, o dove capita.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="samuelgol, post: 2925723, member: 6633"] Nulla, cosa vuoi che aiuti in salita uno che gli lascian fare quel che gli pare senza onorare lo sport, e che quindi in salita va meno di un buon amatore........ma essendo un prò potrebbe tirarsi in condizioni da prò...e comunque io non ho parlato di cavendish, ma dei velocisti in generale. Ce ne sarà qualcuno che in tappe medie potrebbe aiutare qualche compagno di squadra.....Petacchi ad esempio ha in squadra Scarponi. Ovvio che sullo Zoncolan Scarponi non può fare affidamento su Petacchi, ma nell'ambito di tattiche di gara ad ampio respiro qualcosa si potrebbe fare..... Non mi interessa cosa preferiscono i ds o gli altri corridori, io ho detto cosa piace a me da appassionato. Si e quando stanno sul 2/3 a zero se ne escono dal campo e vanno sotto la doccia perchè la partita per loro è finita? L'esempio del calcio fra l'altro non sta in piedi. Nel ciclismo e anche in altri sport ha preso piede la specializzazione (velocisti, scalatori, passisti ecc.ecc.), nel calcio, al contrario, sempre di più tutti devono saper fare più cose: pressare, correre, attaccare, difendere, crossare, impostare.....l'ala che corre sulla fascia e crossa e basta dal fondo non esiste più, così come non esiste il più il centravanti che aspetta solo la palla da buttare dentro, o lo stopper che spazza solo via in tribuna. L'anno scorso Mourinho ha vinto la Champions convincendo Eto'o a fare il terzino in qualche circostanza e quello da Campione quale si è dimostrato di essere si è messo al servizio della squadra e lo ha fatto. E' solo un esempio, io non sono interista. Altrimenti si potrebbe tenere in campo uno che non fa nulla ed è capace solo a tirare i rigori e le punizioni entro i 20 metri. Sta fermo, aspetta, e se capita un rigore o una punizione prova a segnare e durante gli allenamenti prova solo rigori e punizioni. Bella roba :asd2: Non si parla solo di aiutare i compagni in salita. Certo un velocista puro ben poco può fare sulle salite Dolomitiche dove scatta la bagarre, ma in tappe di saliscendi può aiutare un compagno ad andare in fuga, o a chiudere su una fuga in cui non c'è nessun compagno di squadra, magari passare la bici o una ruota ad un compagno che ha problemi meccanici in un momento particolare, o anche una borraccia, un sacchetto viveri ecc.ecc. Si chiama squadra un comportamento del genere. Certo che al giorno di oggi se a questi gli si lascia fare i "parassiti" per 200 km al giorno, salvo pompare solo negli ultimi km o negli ultimi 4/500 metri, è ovvio che si staccano pure su un cavalcavia. Ribadisco che a me un prò che si stacca pure su un cavalcavia non piace, men che meno se si ritira a tavolino e meno ancora se su una salitella qualsiasi (per un professionista) tipo L'Etna, al termine di una tappa relativamente dura nel complesso, si deve attaccare ad una macchina per non beccare 1 ora (non 15/20 minuti che sarebbero già tanti) dal primo, sia questo anche Contador. 1 ora (o anche più :wacko:) la posso beccare io che ho un lavoro, una famiglia e mi alleno quando capita nei ritagli di tempo, su rulli, o dove capita. [/QUOTE]
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