boh , a volte non so se credere a quello che leggo:
1) La squadra serve eccome in un GT. Ragionando per assurdo , se da oggi tutti corressero contro kruijswijk , state sicuri che perderebbe il giro. Il fatto è che non funziona così e le squadre di chi è piazzato nei 10 aiuteranno involontariamente la maglia rosa nei momenti topici. Primi fra tutti la movistar e la astana che si correranno contro favorendo K. L'unica situazione imprevedibile è quella in cui la LottoJ paghi corridori di squadre che non c'entrano nulla (giro 2005 di savoldelli ). O viceversa lo facciano Astana e Movistar. Queste cose sono sempre successe e si discutono nel "backoffice space" tra un ammiraglia e l'altra o meglio in qualche ufficio mentre i capoccia guardano la tv col telefono in mano. Conta anche il giro di scommesse.
Cunego vinse il 2004 grazie a due compagni in fuga che si fermarono piede a terra ad aspettarlo in cima ad una salita ( mai visto prima e dopo).
2) le vittorie vanno pesate. E' vero che vince chi arriva primo, ma a volte vince chi non ha avversari di rilievo o per ritiro degli altri. Anche cunego ha vinto un giro dimostrando poi dopo di non essere un vincente nei GT ( e nemmeno un piazzato sul podio). Anche Hampsten ha vinto il giro 88 per la bufera del gavia. Poi solo piazzamenti di rincalzo nei 10 ai Gt. Non parliamo poi di corridori che hanno vinto la vuelta ( cobo acebo, Horner , che per altro battè dei campioni quell'anno).
3) nibali ha tutto il diritto di non presentarsi alla Tv ed alla stampa, ci mancherebbe. Però dimostra di non avere personalità. Cosa che, per esempio, nel ciclismo attuale hanno , un giovane su tutti, Tom Domoulin, che oltre ad avere anche una certa presenza ( non a caso gli fanno fare la pubblicità dello shampoo) non ha paura di mostrare le sue debolezze in TV quando perde. L'anno scorso alla vuelta lo ricorderete tutti dopo la penultima tappa in cui perse la corsa, seduto in macchina con gli occhi sbarrati ma con la portiera aperta con tutte le telecamere davanti dichiarare tranquillamente "I had no legs". Nibali sarebbe corso via nel pullman con il cappellino e l'asciugamano sul collo senza proferire parola. Poi è anche vero che un conto è avere la pressione del pronostico addosso, un conto considerare tutto quello che arriva per il momento come grasso che cola. Bisognerebbe prendere Dumoulin dopo che ha vinto un tour e vedere se e come cambiano le cose.