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17a TAPPA 2021 Canazei - Sega di Ala
Testo
<blockquote data-quote="Francutio" data-source="post: 6967409" data-attributes="member: 66417"><p>Ma no, nessuna polemica per le scelte in corsa della DQS, dopo la prima settimana era inevitabile, ieri infatti ho scritto <em>Almeida deve davvero maledire quella giornata storta all'inizio che l'ha subito relegato a gregario di Evenepoel, altrimenti il podio se lo giocava alla grandissima.</em></p><p></p><p>Sul numero 1 della squadra non so, minimizzo perché è appunto più che altro una nota di colore, comunque al recente Romandia la Israel lo ha dato a Woods, nonostante la presenza di Froome che è chiaramente la celebrità della squadra, ma non era il capitano designato.</p><p></p><p>Su Evenepoel ci siamo tutti fatti prendere dall'entusiasmo, la terza settimana di un grande Giro si sa che fa sempre storia a sé (anche perché concentra sempre le difficoltà maggiori, i primi dieci giorni solitamente sono sempre soft) e uno che non corre da otto mesi non si può che credere che cali drasticamente alla distanza. Va bene che è un fenomeno ma tutti gli altri mica fanno corse di avvicinamento solo per esigenze di sponsor!</p><p></p><p></p><p></p><p></p><p></p><p>Questo però è il solito pregiudizio nei confronti del Giro, o si confrontano i watt o stiamo parlando di aria, i livelli sono molto più simili di quello che si crede, se fosse così facile vincere il Giro almeno un di questa gente molto più forte che frequenta il Tour invece che piazzarsi là verrebbe qua a portare a casa vittorie o podi in serie.</p><p>Invece negli ultimi 20 anni dei frequentatori abituali del Tour venuti saltuariamente al Giro l'unico che sembrava potesse fare quello che voleva in Italia era Contador (di fatto 3 vittorie su 3 partecipazioni) e se vogliamo Froome (tralasciando le due partecipazioni "giovanili" una volta è venuto e una volta ha vinto con una certa dimostrazione di forza). Nota a parte per il Basso del 2006 su cui però ci sono dei grossi interrogativi dato che i mesi successivi andarono come andarono. Altri esempi non me ne vengono in mente, chi è venuto si è sudato parecchio la sua vittoria (o anche il suo piazzamento)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Francutio, post: 6967409, member: 66417"] Ma no, nessuna polemica per le scelte in corsa della DQS, dopo la prima settimana era inevitabile, ieri infatti ho scritto [I]Almeida deve davvero maledire quella giornata storta all'inizio che l'ha subito relegato a gregario di Evenepoel, altrimenti il podio se lo giocava alla grandissima.[/I] Sul numero 1 della squadra non so, minimizzo perché è appunto più che altro una nota di colore, comunque al recente Romandia la Israel lo ha dato a Woods, nonostante la presenza di Froome che è chiaramente la celebrità della squadra, ma non era il capitano designato. Su Evenepoel ci siamo tutti fatti prendere dall'entusiasmo, la terza settimana di un grande Giro si sa che fa sempre storia a sé (anche perché concentra sempre le difficoltà maggiori, i primi dieci giorni solitamente sono sempre soft) e uno che non corre da otto mesi non si può che credere che cali drasticamente alla distanza. Va bene che è un fenomeno ma tutti gli altri mica fanno corse di avvicinamento solo per esigenze di sponsor! Questo però è il solito pregiudizio nei confronti del Giro, o si confrontano i watt o stiamo parlando di aria, i livelli sono molto più simili di quello che si crede, se fosse così facile vincere il Giro almeno un di questa gente molto più forte che frequenta il Tour invece che piazzarsi là verrebbe qua a portare a casa vittorie o podi in serie. Invece negli ultimi 20 anni dei frequentatori abituali del Tour venuti saltuariamente al Giro l'unico che sembrava potesse fare quello che voleva in Italia era Contador (di fatto 3 vittorie su 3 partecipazioni) e se vogliamo Froome (tralasciando le due partecipazioni "giovanili" una volta è venuto e una volta ha vinto con una certa dimostrazione di forza). Nota a parte per il Basso del 2006 su cui però ci sono dei grossi interrogativi dato che i mesi successivi andarono come andarono. Altri esempi non me ne vengono in mente, chi è venuto si è sudato parecchio la sua vittoria (o anche il suo piazzamento) [/QUOTE]
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