Guardate,che ad un'attenta analisi della situazione, le possibilità per Cunego sono ancora alte se ha almeno la forma delle due tappe alla Vuelta.
Alle classiche è mancato della sua forza esplosiva ma nella salita finale c'era sempre.
Dopo la cronosquadre di domani che vedrà in maglia rosa Millar o il giovane Porte si troverà a 4' circa da Vinokourov e a 3' da Basso, mantenendo i circa 2' dagli altri. Inizierà poi una serie di tappe appenniniche nervose dove dovrebbe trovarsi a proprio agio e rastrellare abbuoni.
Gli avversari: Vinokourov- potente sul passo ma senza cambio di ritmo in salita e sotto osservazione..., Millar- dura una settimana, Nibali- è l'unico che lo può inseguire con il vantaggio della crono ma qualche guaio lo combina sempre, Basso- al Trentino ha fatto vedere i suoi limiti, Evans- ha la squadra peggio di Cunego, Garzelli e Scarponi- sono ormai da Tirreno...
Rimangono solo due avversari buoni: Sastre che in salita va forte, dura tre settimane e ha Tondo;Gerdemann che i suoi limiti non li ha fatti ancora vedere per incidenti vari, tiene in salita,va a crono, sa scattare (ha vinto l'Agostoni) e ha Rohregger.