lì è dove la strada si stringe dopo l'arrivo, il corridore ha mantenuto le braccia alzate a lungo.
Quoto in pieno.speriamo si tratti solo di un episodio,grave comunque, dovuto dalle insidie della tappa odierna.se così non fosse ad evans non resta che cercare di fare come savoldelli l'anno in cui proprio a lui portò via la maglia sul passo coe.ma di savoldelli non ce n'è mica tanti...evans è bravo ma avrà la crapa che teneva il buon paolo?
zomegnan rifletti...
FFF nel ciclismo ci vuole Forza-Furbizia-Fortuna, se facessero solo delle cronoscalate basterebbe la sola forza, invece ci sono le cuve, il vento, gli avversari .... Questo fa parte del ciclismo, poi verranno le discese le salite.....
Sono state sicuramente tappe difficili, ma non particolarmente pericolose, altrimenti si dovrebbero abolire la Parigi-Roubaix e il Giro delle Fiandre che sono molto più pericolose, per non parlare dell'Amstel che si corre sulle stesse strade delle tappe del Giro.
Anche al Tour nelle prime tappe succedono molte cadute e ormai il Giro mi sembra abbia un metodo di corse abbastanza simile al Tour, non ci sono più le prime tappe quasi di trasferimento con gli ultimi Km a tutta per i velocisti, adesso anche al Giro si mena dall'inizio alla fine, ed è meglio così
Sono state sicuramente tappe difficili, ma non particolarmente pericolose, altrimenti si dovrebbero abolire la Parigi-Roubaix e il Giro delle Fiandre che sono molto più pericolose, per non parlare dell'Amstel che si corre sulle stesse strade delle tappe del Giro.
Anche al Tour nelle prime tappe succedono molte cadute e ormai il Giro mi sembra abbia un metodo di corse abbastanza simile al Tour, non ci sono più le prime tappe quasi di trasferimento con gli ultimi Km a tutta per i velocisti, adesso anche al Giro si mena dall'inizio alla fine, ed è meglio così
Sono state sicuramente tappe difficili, ma non particolarmente pericolose, altrimenti si dovrebbero abolire la Parigi-Roubaix e il Giro delle Fiandre che sono molto più pericolose, per non parlare dell'Amstel che si corre sulle stesse strade delle tappe del Giro.
ma l'arrivo e' in quella trappola nella prima foto ? .. nemmeno l'udace poteva pensare una cosa cosi :-)
io penso che cunego voglia uscire di classifica per poter puntare a qualche bella tappa.per il resto quoto in pieno anche se il tour sul pavè a me pare esagerato. qui cadono sì ma l'inizio di un grande giro spesso è così vedrai che poi si calma il tutto.Queste due tappe hanno anticipato quello che avverrà nelle prime tappe del Tour di quest'anno ( pavè etc. ). Il nuovo ciclismo televisivo richiede un...nuovo spettacolo, inaugurato qualche anno fa con la caduta di Zuelle in mezzo al "mare"( tratto lastricato a Le Mont S.Michel ), aggiungiamo che in gruppo non c'è più alcun sceriffo e tutti lottano per le prime posizioni con mezzi sempre più veloci e difficili da guidare ( ruote ad alto profilo in carbonio, geometrie spinte ).
Per la classifica finale rimangono pochi nomi ma tutti incerti per vari motivi, includerei ancora Cunego che domani si troverà comunque con 4'. Attenzione alla Milram, ben messa con ancora tre punte: Gerdemann,Rohregger e Fothen.
Queste due tappe hanno anticipato quello che avverrà nelle prime tappe del Tour di quest'anno ( pavè etc. ). Il nuovo ciclismo televisivo richiede un...nuovo spettacolo, inaugurato qualche anno fa con la caduta di Zuelle in mezzo al "mare"( tratto lastricato a Le Mont S.Michel ), aggiungiamo che in gruppo non c'è più alcun sceriffo e tutti lottano per le prime posizioni con mezzi sempre più veloci e difficili da guidare ( ruote ad alto profilo in carbonio, geometrie spinte ).
Per la classifica finale rimangono pochi nomi ma tutti incerti per vari motivi, includerei ancora Cunego che domani si troverà comunque con 4'. Attenzione alla Milram, ben messa con ancora tre punte: Gerdemann,Rohregger e Fothen.
cunego vincitore?? se lo scommetti e ci prendi ti rifai la bici top di gamma
Guardate,che ad un'attenta analisi della situazione, le possibilità per Cunego sono ancora alte se ha almeno la forma delle due tappe alla Vuelta.
Alle classiche è mancato della sua forza esplosiva ma nella salita finale c'era sempre.
Dopo la cronosquadre di domani che vedrà in maglia rosa Millar o il giovane Porte si troverà a 4' circa da Vinokourov e a 3' da Basso, mantenendo i circa 2' dagli altri. Inizierà poi una serie di tappe appenniniche nervose dove dovrebbe trovarsi a proprio agio e rastrellare abbuoni.
Gli avversari: Vinokourov- potente sul passo ma senza cambio di ritmo in salita e sotto osservazione..., Millar- dura una settimana, Nibali- è l'unico che lo può inseguire con il vantaggio della crono ma qualche guaio lo combina sempre, Basso- al Trentino ha fatto vedere i suoi limiti, Evans- ha la squadra peggio di Cunego, Garzelli e Scarponi- sono ormai da Tirreno...
Rimangono solo due avversari buoni: Sastre che in salita va forte, dura tre settimane e ha Tondo;Gerdemann che i suoi limiti non li ha fatti ancora vedere per incidenti vari, tiene in salita,va a crono, sa scattare (ha vinto l'Agostoni) e ha Rohregger.