Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
3° tappa - Lo sfogo di Riccò
Testo
<blockquote data-quote="Aqualung" data-source="post: 1122023" data-attributes="member: 1897"><p>Mah, è tipico dei corridori italiani.</p><p>Si lamentano della pericolosità dei percorsi, a volte a ragione, poi nelle corse all'estero (vedi Roubaix e classiche belghe) è anche (molto) peggio, però lì nessuno dice niente, compresi i nostri che vi partecipano.</p><p>Al Tour, anni fa, una tappa si concluse a Mont Saint Michel, lungo una strada poco prima coperta ....dall'alta marea. Fu una carneficina di cadute per colpa della melma depositata e nessuno disse nulla.....</p><p> </p><p>A volte i ciclisti hanno ragione, a volte fanno un po' troppo i brontoloni... cosa tipica italiana.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Aqualung, post: 1122023, member: 1897"] Mah, è tipico dei corridori italiani. Si lamentano della pericolosità dei percorsi, a volte a ragione, poi nelle corse all'estero (vedi Roubaix e classiche belghe) è anche (molto) peggio, però lì nessuno dice niente, compresi i nostri che vi partecipano. Al Tour, anni fa, una tappa si concluse a Mont Saint Michel, lungo una strada poco prima coperta ....dall'alta marea. Fu una carneficina di cadute per colpa della melma depositata e nessuno disse nulla..... A volte i ciclisti hanno ragione, a volte fanno un po' troppo i brontoloni... cosa tipica italiana. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
3° tappa - Lo sfogo di Riccò
Alto
Basso