Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
3° tappa - Lo sfogo di Riccò
Testo
<blockquote data-quote="brizzo85" data-source="post: 1122284" data-attributes="member: 4378"><p>Lo sfogo forse ci sta, vero che certe volte le strade sono davvero pericolose, la caduta in cui è stato coinvolto Riccò nonmi sembra sia imputabile completamente alla scarsa sicurezza del percorso. Ho visto un che è scivolato quelli immediatamente dietro lo hanno evitato, invece la coda del gruppo lo ha centrato in pieno...mi pare ci sia stata un po' di disattenzione forse in quel momento. a perte questo....</p><p>E' legittimo che i corridori si lamentino per la loro sicurezza, ci mancherebbe! lo fanno gli operai, e i piloti di formula 1, penso che tanto "astio" verso queste dichiarazioni venga anche dal fatto che le muove riccò, uno che probabilmente non è simpatico a molti.</p><p>Però io ricordo altre tappe ben più pericolose, ricordo un casagrante caduto ad inizio giro e rituratosi, bartoli caduto anch'esso e si è fratturato il bacino, e nessuno ha mai detto niente, ora forse è da trovare un giusto equilibrio, non ha senso lamentarsi solo quando si viene coinvolti, se ci fosse una presa di posizione seria ed ufficiale di tutto il gruppo, allora le cose cambierebbero</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="brizzo85, post: 1122284, member: 4378"] Lo sfogo forse ci sta, vero che certe volte le strade sono davvero pericolose, la caduta in cui è stato coinvolto Riccò nonmi sembra sia imputabile completamente alla scarsa sicurezza del percorso. Ho visto un che è scivolato quelli immediatamente dietro lo hanno evitato, invece la coda del gruppo lo ha centrato in pieno...mi pare ci sia stata un po' di disattenzione forse in quel momento. a perte questo.... E' legittimo che i corridori si lamentino per la loro sicurezza, ci mancherebbe! lo fanno gli operai, e i piloti di formula 1, penso che tanto "astio" verso queste dichiarazioni venga anche dal fatto che le muove riccò, uno che probabilmente non è simpatico a molti. Però io ricordo altre tappe ben più pericolose, ricordo un casagrante caduto ad inizio giro e rituratosi, bartoli caduto anch'esso e si è fratturato il bacino, e nessuno ha mai detto niente, ora forse è da trovare un giusto equilibrio, non ha senso lamentarsi solo quando si viene coinvolti, se ci fosse una presa di posizione seria ed ufficiale di tutto il gruppo, allora le cose cambierebbero [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Gare
Professionisti
Giro d'Italia
3° tappa - Lo sfogo di Riccò
Alto
Basso