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Giro d'Italia
3° tappa - Lo sfogo di Riccò
Testo
<blockquote data-quote="biking" data-source="post: 1123915" data-attributes="member: 7883"><p>le cadute sono sempre esistite nel ciclismo, ecco perchè si è reso necessario l'uso del casco. In quanto ai percorsi, più sono contorti e più son belli, altrimenti vadano a fare ciclismo su pista. Sulle strade è lecito che ci siano buche, ghiaia, polvere, olio, cani, gatti, tifosi ecc..Rispetto ad anni fa le condizioni stradali sono molto più buone, ma i ciclisti sono molto più viziati e abituati a lamentarsi. La differenza tra ieri e oggi è anche che i corridori vengono intervistati continuamente e, non appena hanno la telecamera puntata contro e il microfono alla bocca subito dopo la gara, tirano fuori tutti i nervi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="biking, post: 1123915, member: 7883"] le cadute sono sempre esistite nel ciclismo, ecco perchè si è reso necessario l'uso del casco. In quanto ai percorsi, più sono contorti e più son belli, altrimenti vadano a fare ciclismo su pista. Sulle strade è lecito che ci siano buche, ghiaia, polvere, olio, cani, gatti, tifosi ecc..Rispetto ad anni fa le condizioni stradali sono molto più buone, ma i ciclisti sono molto più viziati e abituati a lamentarsi. La differenza tra ieri e oggi è anche che i corridori vengono intervistati continuamente e, non appena hanno la telecamera puntata contro e il microfono alla bocca subito dopo la gara, tirano fuori tutti i nervi. [/QUOTE]
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