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Tecnica
Bici e telai
Carbonio
3 marchi, 3 prezzi, un solo telaio...
Testo
<blockquote data-quote="turbolento" data-source="post: 1791779" data-attributes="member: 7184"><p>Questo è vero, però se mi consenti, la cosa è un pò diversa nel senso che il telaista utilizzava i tubi in acciaio o in alluminio di columbus o dedacciai e li assemblava in base alle specifiche di un proprio progetto arrivando a caratterizzare un prodotto originale e unico, magari con particolari e raffinatezze costruttive maturate in anni di esperienza, basta citare i vari telai colnago o pinarello o bianchi che hanno fatto la storia del ciclismo, il cliente poteva scegliere un prodotto piuttosto che un altro conoscendo il materiale utilizzato e valutando la qualità e la raffinatezza di assemblaggio e finiture, attualmente la totalità dei prodotti di gamma media e bassa (quelli alla portata di noi comuni mortali) sono progettati e costruiti in cina o taiwan da costruttori su larga scala che producono decine di telai diversi per materiali e geometrie, i "produttori nostrani" si limitano a scegliere nel catalogo un modello piuttosto che un altro e a farlo verniciare con il proprio nome, non dico che questo non sia lecito, per carità, tuttavia sarebbe più corretto se tutto ciò venisse indicato esplicitamente, indicando sul telaio non solo il marchio "decorativo" ma anche il nome del vero produttore e il modello specifico, in questo modo il cliente saprebbe esattamente cosa sta acquistando.</p><p>Tutto naturalmente imho.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="turbolento, post: 1791779, member: 7184"] Questo è vero, però se mi consenti, la cosa è un pò diversa nel senso che il telaista utilizzava i tubi in acciaio o in alluminio di columbus o dedacciai e li assemblava in base alle specifiche di un proprio progetto arrivando a caratterizzare un prodotto originale e unico, magari con particolari e raffinatezze costruttive maturate in anni di esperienza, basta citare i vari telai colnago o pinarello o bianchi che hanno fatto la storia del ciclismo, il cliente poteva scegliere un prodotto piuttosto che un altro conoscendo il materiale utilizzato e valutando la qualità e la raffinatezza di assemblaggio e finiture, attualmente la totalità dei prodotti di gamma media e bassa (quelli alla portata di noi comuni mortali) sono progettati e costruiti in cina o taiwan da costruttori su larga scala che producono decine di telai diversi per materiali e geometrie, i "produttori nostrani" si limitano a scegliere nel catalogo un modello piuttosto che un altro e a farlo verniciare con il proprio nome, non dico che questo non sia lecito, per carità, tuttavia sarebbe più corretto se tutto ciò venisse indicato esplicitamente, indicando sul telaio non solo il marchio "decorativo" ma anche il nome del vero produttore e il modello specifico, in questo modo il cliente saprebbe esattamente cosa sta acquistando. Tutto naturalmente imho. [/QUOTE]
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