Non è vero, non occorre allungare la catena in senso assoluto, il motivo non è quello per i pochi casi in cui è necessario.
Vado a magnà e poi spiego perchè.
Eccolo qua.
Dunque, se tu hai un 50-34 e un 12-25, avrai una certa lunghezza catena.
Se vai a montare un 29 dietro, la catena non è troppo corta sul 34-29: con questo rapporto circa (34+29)/2=31.5 maglie della catena sono avvolte sui pignoni, il resto è recuperato dal cambio. (in realtà le maglie delle catena avvolte sui pignoni, ma poco importa, perchè ragioneremo per confronto con un altro rapporto: la differenza fra l'avvolgimento di un pignone con uno più grande è trascurabile).
Il cambio sarà in tiro come con la corona da 50 e il pignone da 13... (50+13)/2=31.5
che è una situazione assolutamente accettabile!
Quindi, variando il pacco pignoni, non occorre in generale variare la lunghezza della catena per necessità.
Infatti, con un 50-34, montando per assurdo un 12-23, si farà la lunghezza (come usano molti, ottenendo così un buon stato di tensionamento su tutti i rapporti) su pignone piccolo e corona piccola. Risulta evidente che poco importa quale sia il pignone grande: 23, 25, 26, 27 o 29.
L'unico rischio è che, utilizzando un cambio a bilanciere corto, la catena sia troppo in tiro sul 50-29, che è appunto una configurazione pericolosa con il bilanciere corto. Se usassimo il medio (in partenza, altrimenti sì che bisognerebbe allungare la catena) il problema non sussisterebbe!
Nella mia bicicletta ho verificato che montando una compact 48-34 (quella ho...) con un pacco pignoni 13-29 (che alterno talvolta al 13-26), non è affatto necessario allunga la catena e che il bialnciere corto. Con un 50 magari sì, è difficile valutare senza provare. Comunque si può usare, se prendete quegli automatismi nella cambiata in modo che un 50-29 non vi entri nemmeno se siete sfiniti e soprapensiero.