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Giro d'Italia
6ª Tappa 2015: Montecatini Terme - Castiglione Della Pescaia 183 KM
Testo
<blockquote data-quote="Jello" data-source="post: 5227723" data-attributes="member: 61624"><p>Bravo. Era proprio qua che volevo andare a parare. Proprio qualche pagina indietro, a questo riguardo, avevo avanzato un mio dubbio personale. Ma avevo bisogno di un raffronto con qualcun altro per convincermene appieno.</p><p>A me ha colpito il fatto che RCS ha sporto querela nei confronti del fotografo di Castiglione, ma non per quell'incosciente che ha causato la caduta di gruppo a Genova. Per lo meno, non mi risulta che lo abbia fatto. Eppure, a rigor di logica, sarebbe stato più opportuno attivarsi, mediante una querela contro ignoti, per identificare l'autore di quest'ultimo misfatto, il cui comportamento, anche a livello penale, si configura come più grave. Sarebbe stato anche un gesto intelligente per dimostrare da parte di RCS quanto ci tenga alla sicurezza dei corridori. Invece niente. E quindi mi sono chiesto: perché?</p><p>Perché, almeno questa è la risposta che mi sono dato, quelli di RCS sanno bene che non possono essere tirati in causa per quello che è avvenuto a Genova. Se qualcuno, magari i corridori coinvolti nella caduta, vorrà rivalersi per un danno subito, lo dovrà fare nei confronti di quel tale che si è introdotto in gruppo. Sempre che si riesca ad identificarlo.</p><p>Nel caso di Castiglione, invece, RCS può essere tenuta a rispondere del fatto di non aver garantito sufficienti condizioni di sicurezza, e questo vale sia per il corridore sia per gli spettatori coinvolti.</p><p>Quindi, ho avuto sin dall'inizio il dubbio che il motivo che ha spinto RCS a sporgere querela contro ignoti fosse solo il desiderio di mettere le mani avanti, nel caso in cui qualcuno, magari lo stesso Colli, o più verosimilmente la sua squadra, avesse chiamato in giudizio l'organizzatore per carenze nella sicurezza. Il fotografo non sta facendo che la stessa cosa: mettere le mani avanti.</p><p>Però, personalmente, visto oltretutto che conosco bene le vicissitudini del povero Daniele Colli, che è in pratica mio concittadino, mi infastidisce non poco il fatto che costui abbia preso come scusa quella della diffamazione per mettere le mani avanti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Jello, post: 5227723, member: 61624"] Bravo. Era proprio qua che volevo andare a parare. Proprio qualche pagina indietro, a questo riguardo, avevo avanzato un mio dubbio personale. Ma avevo bisogno di un raffronto con qualcun altro per convincermene appieno. A me ha colpito il fatto che RCS ha sporto querela nei confronti del fotografo di Castiglione, ma non per quell'incosciente che ha causato la caduta di gruppo a Genova. Per lo meno, non mi risulta che lo abbia fatto. Eppure, a rigor di logica, sarebbe stato più opportuno attivarsi, mediante una querela contro ignoti, per identificare l'autore di quest'ultimo misfatto, il cui comportamento, anche a livello penale, si configura come più grave. Sarebbe stato anche un gesto intelligente per dimostrare da parte di RCS quanto ci tenga alla sicurezza dei corridori. Invece niente. E quindi mi sono chiesto: perché? Perché, almeno questa è la risposta che mi sono dato, quelli di RCS sanno bene che non possono essere tirati in causa per quello che è avvenuto a Genova. Se qualcuno, magari i corridori coinvolti nella caduta, vorrà rivalersi per un danno subito, lo dovrà fare nei confronti di quel tale che si è introdotto in gruppo. Sempre che si riesca ad identificarlo. Nel caso di Castiglione, invece, RCS può essere tenuta a rispondere del fatto di non aver garantito sufficienti condizioni di sicurezza, e questo vale sia per il corridore sia per gli spettatori coinvolti. Quindi, ho avuto sin dall'inizio il dubbio che il motivo che ha spinto RCS a sporgere querela contro ignoti fosse solo il desiderio di mettere le mani avanti, nel caso in cui qualcuno, magari lo stesso Colli, o più verosimilmente la sua squadra, avesse chiamato in giudizio l'organizzatore per carenze nella sicurezza. Il fotografo non sta facendo che la stessa cosa: mettere le mani avanti. Però, personalmente, visto oltretutto che conosco bene le vicissitudini del povero Daniele Colli, che è in pratica mio concittadino, mi infastidisce non poco il fatto che costui abbia preso come scusa quella della diffamazione per mettere le mani avanti. [/QUOTE]
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